Due grandi filosofi che credevano entrambi nell’esistenza del dolore umano,simili per certi aspetti,distanti per altri.

Mentre Arthur Schopenhaur crede all’esistenza di un velo di maya,ossia che separa l’uomo dalla percezione della realtà e di ottenere la libertà spirituale.Nietzche crede nel super uomo.

Nietzche a differenza di Schopenhauer non trova vie di rifugio dal dolore.Il collega aveva trovato nell’arte,nell etica della pietà e nell’ascesi la via di fuga da esso.

Ma per Nietzche il dolore è intrinseco nell’uomo ed esso allora non si deve rifugiare per non farsi prendere da esso.

Nietzche critica il cristianesimo poichè secondo la sua visione l’uomo contorto dal suo dolore che prova vivendo sulla terra e a contatto con altri esseri,trova rifugio in un paradiso e un Dio che tutto perdona.

Nietzche crede invece che l’uomo deve innalzarsi e diventare un super uomo che tutto sopporta.

Credo che questo sopportare il dolore sia intrinseco di molti popoli del terzo mondo che sopportano guerre,fame,povertà….ma che allo stesso tempo pregano e trovano rigugio in Dio unica e vera fonte di salvezza.