Senzatetto

Senzatetto

In questi giorni di festa, in cui noi tutti stiamo riempiendoci la pancia, scambiandoci regali, stando in famiglia ecc, c’è un altra storia che voglia raccontare, quella di un clochard di Messina che il 23 dicembre vicino al natale si è cucinato un gatto.
Lo hanno fermato prima che divorasse il gatto che stava arrostendo sul braciere, dopo averlo ucciso e scuoiato in preda ai morsi della fame.
Alcuni passanti notando l’insolita scena hanno avvertito la polizia.
L’uomo di origine tedesca di 25 anni, ha detto agli agenti di aver ucciso il felino perché aveva fame.
Il clochard è stato denunciato dagli agenti per uccisione di animale e dichiarazione di false generalità.
Personalmente non mi sento di condannare totalmente questa persona, io grazie al cielo, ho la pancia piena, se ho fame apro il frigo e mangio, mi è capitato di sentire i morsi della fame ma mai per giorni interi, la vera fame è un’altra cosa.
Quando penso alla vera fame mi capita sempre di ricordarmi di un servizio del telegiornale, su una donna dell’asia che insieme ad altri era appena scampata a una catastrofe naturale, il suo paese stava soffrendo una forte carestia a causa dei danni portati dallo tsunami, quello che colpiva come un pugno nello stomaco erano le lacrime della donna (lacrime vere) e le sue urla disperate per un pò di cibo.
Per molti di noi pensare di mangiarsi il proprio animale da compagnia è una follia e su questo sono d’accordo, ma c’è sempre il rovescio della medaglia quando si ha fame vera fame e non c’è scelta siamo cosi sicuri di non compiere lo stesso gesto?

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