Voyager su Rai2 è uno dei pochi programmi che riesce un minimo ad interessarmi.
Anche se, bisogna dirlo, probabilmente ci sono delle componenti troppo semplici quanto commerciali, ma il grande pubblico è quello che è.
Devo dire anche che a lungo andare mi è calato, anche perché tende a riproporre gli stessi argomenti riprendendo gli spezzoni già usati precedentemente se non proprio riusarli per intero.
Fare un riassunto delle “puntate precedenti”, come dire, nonché ricollegare il discorso è sicuramente giusto, ma per chi lo segue fedelmente alla fine può risultare anche noioso, se ciò che si vede è sempre la stessa zuppa.

Mi aspettavo che Voyager ripartisse di questi tempi, ma evidentemente non sono sufficientemente fogato da tenerlo così poi di conto.
Infatti non sapevo che in realtà fosse già iniziato e avesse dedicato proprio la prima puntata ad uno speciale riguardo il 2012, argomento che mi affascina molto.
Vabbè, pazienza, anche perché su YouTube una amica mi ha avvertito di aver riportato praticamente la puntata su Internet e così oggi ho deciso di provare a guardarmela.
Ammetto che nel mentre facevo diverse altre cose perché 1) per l’appunto circa metà roba era già stata fatta vedere 2) il restante 50% lo conoscevo comunque già.

Comunque, a parte queste critiche, è sicuramente carino per chi è interessato.
In particolare io vorrei sottolineare alcune delle parti introdotte come nuovo approfondimento diciamo.
Carino è infatti quando si parla di aura, bambini indaco, bambini di cristallo, bambini delle stelle, nonché i Dogon, che torno a dire erano tutti argomenti che almeno io già conoscevo, ma però ho visto volentieri.

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