L’acqua è il bene più prezioso del mondo.

Il nostro corpo è formato di una percentuale elevata di acqua e senza di essa sarebbe disidratato.

Secondo studi scientifici,l’uomo riesce a stare qualche giorno senza cibo ma non senza acqua.

La usiamo per dissetarci e per lavarci,per lavare frutta e verdura.

Tuttavia a noi pare un bene oramai normale da avere perchè ne abbiamo in abbondanza e quindi tendiamo spesso a sprecarla.

Molto spesso può capitare di lasciare il rubinetto aperto,o la lasciamo scorrere per far si che la vasca da bagno sia piena.

Come suggeriscono quasi tutte le diete è bene bere un litro di acqua al giorno che aiuta a bruciare i grassi e le calorie accumulate dai pasti.L’acqua è un prezioso dimagrante.

Siamo così abituati ad averla che nemmeno ci rendiamo conto di quanto sia preziosa.

In molti paesi infatti essa manca o se c’è non è potabile.

Ricordo che quando andai in vacanza a S.domingo un contadino ci lavò la frutta con l’acqua che lui usava il giorno dopo ai miei familiari prese la dissenteria.

Anche in Egitto la prima cosa che ci dissero fu di non bere l’acqua locale ma quella del villaggio.

Una mia parente mi ha raccontato che nel suo viaggio di nozze ha visto bambini che bevevano nelle pozzanghere dove spesso giacevano a galla cadaveri di cani morti.

Questa mancanza porta il sorgere di moltissime malattie quali la dissenteria,il tifo ecc..molto spesso mortali a causa della mancanza di cure.

Pensate ad un bambino che beve in una pozza cosa succederà al suo pancino??

Eppure è strano vedere queste differenze,noi consumiamo litri e litri di questo bene prezioso e ci sembra cosa normale,addirittura adesso sta andando di moda la brocca per distillare  l’acqua,mentre in molti altri paesi la gente deve andare a prenderla ai pozzi che spesso sono a km di distanza.

Il compito di andare a prendere l’acqua in Africa è spesso riservato ai bambini,che con brocche o secchi si dirigono al mattino presto alla fonte più vicina.

Per loro l’acqua è più preziosa dell’ oro.

In Africa la temperatura è sempre elevata e persino la notte il clima è afoso,è logico che molti bambini si vedono costretti a bere dove capita di trovare anche un piccolo goccio di acqua,poi però si ammalano e purtoppo non vi sono strumenti per curarli.

Siamo spesso invitati a non sprecare questo bene ma molti di noi non ci pensiamo e continuiamo a usare questo bene come se fosse normale averlo,senza pensare che molte associazioni lavorano in progetti per costruira pozzi.

Una mia collega ha venduto parecchi libri solidali e con i soldi ricavati ha finanziato un progetto in Burkina faso ed è stato costruito un pozzo.