Purtroppo ancora oggi in molti paesi le donne vengono sfigurate con l’acido.

Questo è un abominio e una totale mancanza di rispetto nei loro confronti e nella loro dignità;queste donne infatti subiscono danni atroci che spesso sono permanenti quali la perdita della vista o dell udito,la possibilità di nutrirsi normalmente ma soprattutto la perdita della bellezza e del volto.

Oggi in Bangladesh,Pakistan,India e altre zone le donne vengono torturate in questo modo.La causa è una futile banalità: o rifiutano un matrimonio forzato,o per gelosia dei mariti o per essersi allontanate da sole da casa.

E’ il caso di Saira Liaqat sfregiata dal marito con l’acido solo perchè la sua dote non era adeguata.O il caso di Mutaz Bibi che si era opposta alla vendita delle tre figlie; proprio cosi in tantissimi paesi le ragazze vengono vendute come spose.La nascita di una figlia femmina spesso è vista come una disgrazia,poichè la femmina una volta sposata è proprietà del marito non più della famiglia di origine e inoltre deve portare al marito e alla sua famiglia la dote.Spesso le famiglie povere si indebitano per questo.In Cina con la legge del figlio unico molte donne ricorrono a infanticidio o aborto di femmine.

Un padre dette fuoco alla figlia di soli 5 anni solo perchè era un altra femmina.

La cosa che deprime è che la legge chiude gli occhi di fronte a ciò.e molti di questi casi restano impuniti.Ecoo una delle tante immagini di donne sfigurate dall acido.

Oggi per fortuna vengono svolti vari servizi su queste tematiche,uno di questi è stato quello molto interessante delle iene.

Tuttavia il problema persiste e ancora oggi donne come noi sono costrette a nascondersi.Molte si suicidano e i casi aumentano.Vi posto alcune immagini trovate su internet che raffigurano questo abominio.

Report

Report

Per vedere la prima parte cliccate sull’immagine all’inizio del post.
Ecco qui il link è alla playlist e quindi sulla destra trovate le altre parti che compongono la puntata.

Il titolo originale che Report ha dato alla puntata del 9 Maggio 2010 è “L’auto permettendo”, ma ho voluto intitolare questo post usando una nota formula irriverente.
Perché io ve lo dico, se è il vostro caso smettete per un attimo di perdere tempo scrivendo boiate su FESSbook, lasciate stare per un attimo il film, la serie tv, il videogioco o il programma tv spazzatura di turno e fatevi un regalo, prendetevi un momento ci cultura e di riflessione con uno dei pochi programmi che si salvano in televisione e che meritano di essere visti.

Era domenica sera.
Io e mio cugino ci siamo trovati per cenare insieme sparando qualche cavolata.
E le nostre facce si sono ritrovate sbigottite ancora una volta di fronte a ciò che abbiamo visto e che abbiamo vissuto per poco nei paesi del nord Europa e purtroppo tutti i giorni nella nostra nazione.
Appoggiato a quella tavola con la mano che reggeva la testa ed una profonda sensazione macchiata di tristezza, risalivano da dentro me alcuni consueti fantasmi, varie ed ormai note riflessioni echeggianti “Perché non sono rimasto a Helsinki?”, “Perché da me non è così?”, “Forse dovremmo emigrare… è veramente da imbecilli stare qua?”.

Ecco, è sempre questa la questione e tutto dipende, da molti fattori.
Forse ormai tutto il mondo è paese, vulcani permettendo ci si sposta rapidi, comunichiamo in modo istantaneo con Internet.
Dobbiamo tutti rivedere alcuni pensieri ed usare le risorse di tutto il pianeta nel modo migliore… ma torniamo alla puntata.

Non per il programma in sé, ma per ciò che cerca di raccontare, che riguarda tutti.

Sicuramente è ovvio che in via personale mi sento molto coinvolto con cosa dice questa puntata, ma non tanto perché sono un amante della bici, ma soprattutto della natura, del mondo e soprattutto delle cose fatte per bene, con intelligenza.

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Il testimone famiglie arcobaleno

Il testimone famiglie arcobaleno

Prima di tutto, bisogna che io vi avverta che per capire ciò che scriverò in questo post dovrete vedervi prima la puntata de “Il testimone” intitolata “Le famiglie arcobaleno”.
Per farlo basta che cliccate sul link che ho appena scritto, oppure sulla immagine all’inizio e ci vuole poco, dato che dura 23 minuti circa.
Arriverete sul sito di Mtv Italia e potrete guardarvi la puntata citata in streaming, sempre se non ci sono problemi.
Infatti, a parte altri impegni, erano diversi giorni che avevo intenzione di scrivere in proposito, ma non l’ho fatto proprio perché non c’era verso di rivedere la puntata.
Evidentemente i server di Mtv avevano dei problemi, che per lo meno oggi non si sono presentati.
Ho aspettato appunto anche perché sentivo il bisogno di guardarla una seconda volta per schiarirmi ulteriormente i pensieri a a riguardo.

Finito il primo preambolo, passiamo al secondo.
“Il testimone” di Pif su Mtv, come già trattato in altri post è probabilmente il miglior programma televisivo o comunque tra i migliori presenti al momento.
Questo non solo  per gli argomenti trattati, ma soprattutto per il modo in cui questo viene fatto, anche a livello di regia e ti tempistica.
Verrebbe quasi da dire che rispetto ad altri PIF è addirittura geniale nella sua semplicità.

E passiamo al dunque.
Questa puntata Pif l’ha dedicata alle famiglie arcobaleno, o meglio, potremmo dire a famiglie composte da gay con dei bambini.
La prima parte della puntata riguarda una coppia di due maschi gay con due bambini e la seconda è su due donne lesbiche (perdonatemi caso mai sbagliassi e correggetemi), che hanno una bambina.

Adesso faccio una nota / ripetizione / sottolineatura.
Più che stare a sentire, o meglio, leggere me, dovete appunto vedervi la puntata poiché essa esprime in modo chiaro, sintetico e perfetto il tutto.
Fantastici sono soprattutto la fine, come sempre o conclusione, e il preambolo iniziale che adotta il Papa ed alcuni politici come tramite per chiarire la situazione e la linea di pensiero, sulla quale vi dico subito io mi trovo assolutamente d’accordo, anche se, devo ammettere che prima di vedere la puntata ero un po’ più chiuso pure io.

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