santarelli nuda

santarelli nuda

 Ok speriamo l’immagine attiri più gente possibile nella trappola :D poveri gonzi, arrivan qui in cerca di donnine e trovano un idiota che cerca di farli ragionare. La trappola di quest’oggi è offerta da LEGGO come al solito.

Oddio parliamo della prima volta della Santarelli, non sto più nella pelle :D AHAHAHAHA tanto ora la verginità la mettono all’asta quindi la cosa ha lo stesso valore di una cicca per terra. Welà ci mancava solo il bananaro, sai che doppi sensi nell’articolo? Andiamo a vederlo dai :D

«Io non volevo un calciatore». A parlare dalle pagine di “A” è Elena Santarelli, la fidanzata di Bernardo Corradi. Nessuna attacco al giocatore, però, solo una risposta alla solita banalità sul binonio, “calciatore-bellona”. E infatti la ex naufraga conclude: «Con Bernardo va tutto bene, da un anno mi sveglio con il sorriso sulle labbra».

Mitico! Uno sterile tentativo di critica verso il cliché “calciatore-velina”. Sono felice che tu ti senta TAAAAANTO bene, ma il fatto che i calciatori italiani siano nell’ordine delle centinaia sui circa 60000000 italiani e tu ti vai a scegliere proprio un calciatore, mi fa guardare la tua dichiarazione con TAAAAAANTA tenerezza e mi fa venir voglia di tirarmi una zappa sulle rotule.

Felice, sì, anche se la bella Elena ci tiene a precisare che prima di diventare la donna di un calciatore «ho avuto storie importanti con un pubblicitario e uno studente della Bocconi. Persone normali e sono stata trdita e lasciata». Ma il veleno (come sempre) è nella coda. 

A parte che se sei stata una “troglodita” non mi interessa (scrivete meglio cacchio, non ci devo finire io su un giornale on-line). E perché ora i calciatori, perché hanno dei piedi in un certo modo non son persone normali? Data la loro cultura direi sub-normali. Non ci credo: una citazione di un detto latino, E PER DI PIU’ CON UNA PERTINENZA ACCETTABILE; VOI MI STUPITE! 

 «La prima volta che ho fatto l’amore avevo 18 anni, vivevo a Milano e facevo la modella. Mi ero fidanzata con un ragazzo brasiliano, “il bananaro”». E come in una qualsiasi storia che si ripsetti anche il finale a sorpresa: «E’ finita dopo un po’, ma gli ho lasciato un ricordo. Una cicatrice. Nell’ultima lite l’ho inseguito con un forchettone degli spaghetti e gli ho infilzato il braccio: cinque punti di sutura». Resta un dubbio: perché il soprannome “bananaro”?

Eh beh la battuta era immancabile e scontata come la morte. Ti pare una cosa di cui vantarti svampita? Tu inforchetti la gente e pensi che la cosa ti faccia guadagnare rispetto? A parte che dopola dichiarazione sul suo seno rifatto è meglio che la prossima volta si rifaccia le labbra… SI’ DA UN SARTO, CHE SE LE FACCIA CHIUDERE!

Dio del gossip, io ti chiedo di esplodere

ADDIO SKIAPPE

  • http://www.robertobandini.it Roberto Bandini

    Ma si è fatto dare una forchettata dalla Santarelli… gli consiglierò di fare un corso di Kung Fu per difendersi dalle strappone! :D
    Loro si difendono dicendo che le veline, chi lavora nello spettacolo, frequenta feste dove poi vi sono gli imprenditori e i calciatori del caso.
    Ok, però è possibile che non vi sia altra scelta?
    Dovrebbero avere tonnellate di pretendenti queste belle donne no?
    Evidentemente basta poco, sei ad una festa, ci sono le veline, fai il calciatore, ma è relativo, anzi, fa moda, fa fico, sei famoso, c’hai i soldi.
    Loro diranno sempre di no, negheranno fino alla morte che non gli interessa la bellezza, non importa che tu sia ricco, non importa che tu sia famoso.
    Boiate interstellari nel 99,9999999…% dei casi! :D
    Qualsivoglia libro che parli di biologia e psicologia femminile basta a comprendere quanto “la media” sia ovvia.
    Oltre l’ambiente, oltre tutto, c’è un cervello, se presente da far funzionare.
    Meno male non tutti sono uguali, se no che gusto c’era? ;-)