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Era ovvio che qualcuno prima o poi lo facesse!

L’altro giorno, mentre davo un’occhiata a Strava, vedo che un professionista si è allenato facendo il giro di un minuscolo isolotto dell’oceano Pacifico.
Va bene che i ciclisti professionisti di inverno spesso vanno in lontane località per allenarsi e rilassarsi al calduccio… ma era un po’ strano!
Leggendo qualche commento mi accorgo che la ragione è Zwift!
Do una breve occhiata e vedo che è un simulatore di bici che funziona come un videogioco multiplayer!

Figata! D’ora in poi, quando è freddo, brutto tempo, e un ciclista metterà la bici sui rulli per allenarsi in casa, potrà annoiarsi un po’ meno!
Basta avere dei sensori “ANT+” collegati alla bici, ed ecco che trasmettendo i dati al proprio computer, e poi via Internet, ci si ritrova a divertirsi in una sorta di Second Life della bicicletta!
Così, anche se ognuno sta a casa sua, è come se fossimo in chissà quale località ad allenarci in tempo reale con altre persone, dal professionista… alla “super mamma”!

Chiaro che se possibile è sempre meglio un bel giro al sole, attraverso la natura e con amici veri, ma per lo meno da adesso, quando qualcuno si allenerà a casa, avrà modo di farlo più piacevolmente.
Zwift, si potrebbe dire “come l’ultima moda vuole”, è ancora in beta nonché su invito, ma non mi stupirei se si diffondesse e venisse applicato anche ad altre macchine da palestra.