In alcune zone africane vi è la credenza negli stregoni.

Nessuno conosce il loro aspetto,possono essere persone comuni vestite normalmente che vivono all’interno della comunità.

Gli stregoni sono di due tipi:Gli witch che sono i diavoli in sembianza umana e che agiscono per mezzo della loro forza psichica,e i sorcer ossia gli stregoni professionisti.

Secondo gli africani il male non viene mai per caso,ma viene perchè qualcuno si è rivolto ad uno stregone per vendicarsi di qualcosa.

Per mandare una malattia il witch non ha bisogno di mezzi esterni,ha in sè le forze distruttrici,il sorcer no e deve quindi ricorrere a cerimonie segrete,incantesimi,feste rituali.

Spesso dallo stregone viene usata una bambolina che riproduce l’essere a cui va fatto il torto,ciò che viene fatto alla bambola accadrà all’essere da torturare.

Se uno muore in un incidente,non è come da noi che si cerca di capire la causa e diciamo che per esempio gli si sono rotti i freni,ma si cerca di capire se il nemico si sia rivolto ad uno witch o ad un sorcer,poichè se si è rivolto ad un witch la disgrazia può essere rivolta a tutta la famiglia altrimenti no.

Dolori,incendi,epidemie non arrivano mai a caso,molti danno la colpa agli estranei e così nascono le guerre.

Gli ambe (popolo dell’Africaritengono che gli stregoni siano tra di loro,così la loro società si estingue divorata dall’odio e distrutta dal sospetto.

Il padre sospetta del figlio,la madre sospetta della cognata,il fratello della sorella ecc..

A volte si crede che gli stregoni siano nel villaggio accanto al loro e così gli fanno guerra.

Lo stregono può seguire il perseguitato e spargere sassi,piume,mosche morte,bucce di mango,rametti che se vengono calpestati si può morire.

Di conseguenza molti hanno paura persino a uscire di casa,o fuggono dal villaggio.

Molto spesso quando uno è malato lo si prende di nascosto in mezzo alla notte e lo si porta via dal villaggio per allontanarlo dallo stregone.stregone

Già dai tempi antichi si avevano credenze agli spiriti,in molti popoli d’occidente tali credenze son venute meno tranne che nei popoli del terzo mondo dove tali credenze restano.

Si crede nelle madri morte che offrono il seno ai bambini per rapirli e per questo vi è l’usanza in Africa di portare i bambini in una sacca posta sul davanti e non sul dietro.Altri credono nei demoni dell aldilà che possono entrare negli orifizi del bambino e riportarlo nel mondo prenatale nella quale viveva.In India ad esempio le donne aspirano il muco del bambino per poi risputarlo o soffiano nelle orecchie per cacciare questi spiriti.Ogni popolo ha una sua usanza e un suo metodo per cacciare questi spiriti e salvare il bambino.

Nel Guadalupa le madri dipingono il figlio come fosse un quadro,mentre esso dorme lo pongono sulle ginocchia e iniziano a pitturarlo  di colori ricavati dalla terra e dallo sputo.Proprio così prendono elementi naturali e gli mischiano alla loro saliva per ottenere i colori.Il bambino è spesso tinto di rosso o di nero così il demone che lo vuol portar via non lo riconosce.

Gli aborigeni d’Australia invece per non attirare gli spiriti col profumo tipico dei neonati passano il bambino suil fumo di fuoco e lo “arrostiscano”cosi che puzzi e il demone stia lontano

Altri fanno bagni purificatori o legano cordicelle protettive ai polsi e al ventre del neonato o alla sua culla.

Nei paesi nordici spesso il bambino viene vestito come un adulto,o addirittura capita che un maschietto sia vestito da femminuccia per non riconoscerlo,o peggio ancora sia sporcato dalla madre,come si suol dire “sporco è bello”

Nelle zone africane il bambino viene massaggiato fin dalla nascita come fosse pongo,prima viene lavato e strigliato con cura dalla madre,nelle acque del bagnetto molto spesso vengono messe erbe protettive,dopo il bagno viene unto con olio di cocco o mandorla e modellato.Certe madri si concentrano sulla forma da dare alla testa,come in Marocco dove ai bambini viene messo un cerchietto per far la fronte piatta simbolo di intelligenza,altre si concentrano sul naso ecc…

A volte vengono dipinti simboli come il tipico pallino indiano in segno di protezione dal malocchio o si mettono i 3 pom pon tipici iin Cina.

Insomma le usanze sono tante che a mio parere sono frutto di ignoranza.La gente non studia,non legge e le uniche credenze che hanno sono gli spiriti,per questo danno avvio a una serie di pratiche rituali che sembrano a noi occidentali incomprensibili