I disturbi ossessivo-compulsivi sono problemi psicologici nati da una mancanza di seratonina o da una fobia.

Il malato inizia ad avere un ossessione per qualcosa ad esempio può aver paura di un ricordo,paura di un contatto con una persona che lo ha lasciato/a o paura di un contatto con una persona morta o scomparsa.

Talvolta la paura può essere per un oggetto o qualcosa di materiale tipo la paura del fuoco,o dei germi.

Tutte queste fobie sono dette ossessioni.

Dall’ossessione nasce la compulsione ossia un metodo creato dall’individuo malato per esorcizzare il problema.

Ad esempio colui che ha paura del contatto col passato rinuncia a toccare gli oggetti usati nel passato.

Una persona che ha paura di far del male alle persone rinuncia a toccarle o abbracciarle e se lo fa nasce una seconda compulsione ossia un meccanismo di difesa come può essere l’andar subito a lavarsi le mani.

Le ossessioni possono essere semplici ma in molti casi rovinano la vita dell’individuo che ne soffre e si trasformano in vera e propria ansia che porta successivamente ad una forma di depressione.

L’individuo infatti per esorcizzare un ricordo tende a ripeterlo più volte secondo dei numeri che secondo lui portano male.Ad esempio mio nonna è morta il 19,allora siccome il ricordo del mi ex deve morire lo ripeto 19 volte,ma siccome uno è l’unione allora lo ripeto 19 volte più 3 (mese in cui è morto il nonno)e così via.

La mente inizia a attaccarsi ai numeri,alle date,ai giorni e inizia a perdersi.Ogni momento bello che la persona vive è macchiato dal suo contare perenne,poichè spesso la persona deve essere concentrata nel suo contare e se viene interrotta anche solo da una parola altrui riparte da zero.

C’è chi passa giorni così.A questo punto la mente si annebbia e i numeri e le fobie ti prendono mente e cervello e non riesci più a vivere felice,anche i bei momenti sono come macchiati da inchiostro nero.

Allora entri in ansia,perdi la speranza non credi più in niente vuoi solo sparire dal mondo ed entri in una depressione,inizi a non riuscire a far niente,es a scuola non stai attento perchè conti a studiare non riesci bene perchè ogni poco corri a lavarti le mani,in matematica quando scrivi i numeri pensi a cosa significhino per tese portano bene o male.

Allora ti rendi conto che hai bisogno di cure ma hai paura a parlarne con i tuoi.

Inizi la cura che non sempre è quella giusta,inizi col fare test,disegni,esercizi di rilassamento o concentrazione,per togliere il peso delle fobie,ma spesso non se ne va e ti iniziano a nascere dentro i sensi di colpa,verso i tuoi genitori,verso il tuo ragazzo/a,verso i tuoi amici o parenti,questo contare,lavarsi e sensi di colpa ti portano all esaurimento ed ecco che anche a lavoro ti senti un peso enorme addosso e tutto diviene infattibile,ti manca l’aria,ti senti un mattone sul cuore per un pò resisti ma poi esplodi ed ecco che arrivano gli attacchi di panico.Vai a riposarti per star sereno ma i sensi di colpa ti divorano l’anima e allora ti blocchi e non riesci più a parlare ne ad aprire gli occhi diventi rigido come il marmo senti le voci dei parenti,dei medici,ma non rispondi,gli aghi nelle vene per i prelievi non gli senti nemmeno vorresti parlare ma non ci riesci piangi e fai respiri affannosi,così ti ritrovi in un ambulanza con persone che ti bucherellano i bracci.Dopo ore e ore se sei fortunato ti riprendi e ti senti più in colpa di prima nel vedere le facce sconvolte dei parenti e del ragazzo/a ma sei felice,ti gira tutto e vomiti.

Spesso oltre a cure psicologiche ci vogliono farmaci,da pochi a tanti presi gradualmente.

I farmaci ti fanno gonfiare come un pallone in poco tempo inizi ad avere fame e a mangiare anche 5 cornetti a mattina.Ingrassi in pochi mesi anche 10 kg.Sei stanco/a e hai sempre sonno.Come torni da lavoro crolli sul divano e dormi.Il sabato sera con gli amici ti addormenti in macchina e dopo la centesima volta quando ti chiedono il motivo devi raccontare la tua storia e può essere umiliante.Tutti ti consigliano di smettere con i farmaci,ma non puoi smettere di colpo e senza avere risultati così continui e dopo un annetto i risultati iniziano a farsi vedere le manie scompaiono col tempo e la mente si riprende,inizi un percorso nuovo in cui non annulli il problema ma cerchi di accettarlo,nel senso ho l’ossessione??e chi se ne frega!!!la nuova psicologa(perchè come detto prima a volte sei costretto a cambiar tipo di terapia)cerca di farti accettare l’ossessione,di non farti venire i sensi di colpa.Ed è con questa accettazione che pian piano il problema scompare!

Ci vogliono anni per togliere il problema,ma una cosa deve essere alla base di tutto per uscirne:la speranza.

Cosi piano piano si può star meglio e col tempo guarire.

18novembre

LA FRUSTRAZIONE

La frustrazione è quando un desiderio,un progetto,un idea non è gratificato.

E’ un problema psicologico che si verifica quando un ostacolo blocca il raggiungimento di un fine da parte di un organismoche sia motivato a raggiungere un fine.

Le cause possono essere fattori fisici:ossia che l’individuo una volta nato deve affrontare un mondo fisico.

Oppure sociali:ossia l’individui vive in un ambiente fisico”umanizzato”costruito da norme sociali a cui ci si deve adeguare,molte norme vincolano i desideri.

O ancora i fattori personali che si suddividono a sua volta in biologici,psicologici e sociali.

a)I biologici riguardano l’organismo(fonte di frustrazione può essere la miopia,i capelli con doppie punte ecc…).

b)Gli psicologici riguardano la personalità(esempio lavorare in un ambiente centrato su un efficenza operativa invece che emotiva per molti può essere frustrante,è frustrante per molti lavorare chiusi in un ufficio invece che essere a contatto con altra gente)

c)I fattori sociali riguardan la società(esempio appartenere a un gruppo)

Le reazioni sono varie.

1)Reazione aggressiva dovuta a una frustrazione o più di una persistente da molto tempo porta l’individuo  ad essere aggressivo.

La reazione può essere rivolta all’esterno o verso di sè.

2)Reazione cooperativa ossia dove i soggetti che la subiscono iniziano a collaborare insieme.

3)Ansia,angoscia e apatia:I limiti del soggetto sono superati.L’ansia è uno stato di stress-agitazione-timore,l’angoscia è un agitazione incontrollabile,l’apatia è un indifferenza-distacco e demotivazione dovuta da lutto,tradimento,tortura,incomprensione.

Si installano anche dei meccanismi di difesa ossia modi per nascondere la frustrazione.

1)Sublimazione:una trasformzione di forza pulsionali-istintive-sessuali in modo non immediato ma approvato.

2)Idealizzazione:tipo il tenere un corso di ed.sessuale in maniera solo scientifica,senza coinvolgimento emotivo.

3)Evasione:sognare di essere uno famoso nonostante il sogno non si avveri.

4)Compensazione:es dedicare cure ad un animale compensano la mancata maternità.

5)Formazione reattiva:es la madre che esercita un rigorismo morale sulla figlia può esprimer la tendenza ad un alibertà di costumi non confessata.

6)Traslazione:es aggredire un oggetto perchè non si può aggredire l’avversario.Questa è molto comune nei ragazzi che sperano di poter picchiare l’insegnante picchiando il muro.

7)Rimozione:es un’ aggressione notturna può comportare non solo la rimozione del fatto e dell aggressore ma anche il nome della via e l’ora.

8)Regressione:il ricomparire di atteggiamenti infantili

9)Fissazione:Ripetere un comportamento anche col mutare delle circostanze.

10)Introiezione:tipo quando leggendo un libro o vedendo un film ci si identifica con un personaggio.

La frustrazione va controllata perchè può portare all ansia che a sua volta porta alla depressione.