25ottobre

DIFFERENZE SOCIALI

Tempo fa ho visto il tg.Si parlava della figlia di Obama.

“La piccola fa il suo primo bagno in mare dell anno sorvegliata dalle guardie del corpo”.

Ho pensato tra me “E CHI SE NE FREGA?”.

Mi sono talmente adirata nel sentire una notizia del genere che ho spento il televisore.

La sera dopo al tg parlavano nuovamente dei feriti di haiti,migliaia e migliaia di persone senza più una casa,bambini rimasti orfani.

A volte nei giornali compaiono immagini di bambini denutriti e l’invito ad adottarli a distanza e subito nella pagina dopo l’immagine di una modella con vestiti Gucci da migliaia di euro.

Sembra un mondo con 2 facce,un bicchiere che è solo e soltanto mezzo vuoto o mezzo pieno in cui non c’è una stabilità.un fiore a metà stagione non fresco ma non ancora appassito.

Un mondo con differenze sociali assurde.

Si vede Totti,Del piero che fanno le loro pubblicità cretine e prendono miliardi e si vedono immagini di bambini morti di fame mangiati dalle mosche.

Si vedono persone che fan di tutto per dimagrire,palestre,sport,balli,dietologhe ecc e persone che mangiano nei rifiuti.

Cose assurde in un mondo assurdo.

Se si pensa che le modelle o le attrici seguono una dieta ben precisa arrivando talvolta all anoressia come ad esempio Victoria Beckham,ci si rende conto del mondo assurdo in cui si vive.

Persone piene di soldi,che hanno la possibilità di mangiare ogni giorno di tutto se ne privano.

Dall’altra parte del mondo ci sono bambini che conservano una buccia di pane per mangiarla in piu’ giorni.

Persone che per tirar 2 calci a un pallone vengono pagate con miliardi e persone che lavorono in miniere a8 ore il giorno che guadagnano 50 cent il giorno.

Differenze sociali eclatanti.

Ho letto un post su facebbok che mi ha fatto molto riflettere.

C’era l’immagine di un bimbo africano pelle e ossa,completamnete denutrito e accanto questa scritta”nel mondo muore un vip e si leggono centinaia di articoli,muoiono ogni giorno migliaia di bambini e nessuno dice niente”

Ognuno infatti vive nella propria ricchezza,ho tutto perchè mi devo interessare agli altri.

Ma secondo me ognuno di noi dovrebbe porsi la domanda seguente”e se quello la morente fossi stato io?”

Cari amici,da qualche giorno ho avuto un idea stupenada che mi ha consentito di parlare con persone di tutto il mondo.

Grazie ad internet ho trovato tanti nomi stranieri,nomi di persone di tutti i continenti e cosi ho inserito tali nomi su facebook e ho richiesto l’amicizia.

Il risultato è stato favoloso,ho chattato e messaggiato con persone del’kenya,del brasile,della finlandia,della polinesia,della groenlandia ecc…

Mi è sempre piaciuto conoscere altre culture,tradizioni,modi di vivere,costumi e religioni di altri paesi,ma non potendo viaggiare granchè a causa del lavoro che mi tiene impegnata in ufficio tutti i giorni,questo è stato per me un nuovo modo di vedere il mondo.

Ho visto fotografie fantastiche e sono venuta a conoscenza di usanze per noi strane.

Una polinesiana per esempio ha pubblicato tranquillamente su facebook la foto di suo padre morto,e ha messo foto di lei e amiche vicino alle bare,cosa che a noi sembra strana.

Una ragazza africana ha pubblicato le foto del suo matrimonio e l’abito della sposa è arancio.

Ho visto foto bellissime di una ragazza in groenlandia,foto di ghiacciai,ho visto che loro sia per le elementari che per le superiori indossano una divisa costituita da un maglione/giaccone di lana rosso e stivali da neve bianchi.

Ho visto che in polinesia ci sono posti favolosi,mare cristallino e pesci,la gente non ha paura di fare il bagno con pesci pericolosi quali piccoli squali.

Ho visto le foto di una neonata del Ghana con già il buco agli orecchi e gli orecchini.

Foto di un finlandese che si lancia in aria sospeso da un filo,pare che voli sopra le case.

Foto di un neonato indonesiano con ancora il cordone ombelicale.

Foto di uomini in etiopia trasportati tutti da un camion.

Foto di un matrimonio indonesiano in cui la sposa ha il viso dipinto di bianco come una geisha.

Foto di bambini del bronx ecc

Tante meraviglie,le persone incontrate in chat sono fantastiche abbiamo parlato del meteo,del lavoro,e mi sono complimentata con loro per i loro bambini stupendi.

Insomma se non si può viaggiare,si può sempre dialogare con gli altri no?

e come dice Cesare cremonini “ho visto un posto che mi piace si chiama mondo”

27novembre

PREGHIERA PER TUTTI

Prego per tutti i poveri di fede.

Prego per tutti gli ammalati.

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Prego per tutti i bambini orfani e senza casa.

Prego per tutti i bambini venduti per lavorare.

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Prego per tutti i bambini che muoiono di fame.

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Prego per tutti i bambini soldato,per quelli che vivono in strada o tra immondizie,per quelli che non hanno mai visto il mare.

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Prego per tutti quelli a cui manca la speranza.

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Prego per tutti quelli che sono in guerra.

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Prego per tutti quelli che si sentono soli e incompresi.

Prego per tutti quelli che non hanno una fede.

Prego per gli handicappati e i malati di mente.

Prego per tuti i malati di aids.

Prego per tutti quelli che se ne fregano della povertà.

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Prego per tutti quelli che credono che i beni materiali siano tutto.

Prego per chi no si accorge di quanta ricchezza ha intorno.

Prego per i poveri che sorridono anche se vivono tra fango e polvere.

Prego per chi ha perso un parente o un amico.

Prego contro ogni forma di aborto.

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Prego per tutte le famiglie del mondo.

Prego per chi vive nelle bidonville e favelas o terremotati,prego per gli alluvionati.

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Prego per la natura che ci abbellisca con i suoi splendori.

Prego per chi non vede nella vita i sapori.

Prego per tutte le future madri.

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Prego per chi si ama e si deve sposare.

Prego perchè tutti si apra il cuore.

Prego per il mondo così povero di amore.

Elisa.

Leggendo il libro “ebano”di Ryszard kapvscinksi,ho intuito le varie differene che vi sono tra il continente africano e quello europeo.

Innanzitutto gli africani che vivono in città passano le giornate in strada,non vi sono marciapiedi e le donne stanno tranquillamente a cucinare davanti casa,bambini corrono,biciclette e carretti passano insieme alle auto e ai bus.Vivono fuori perchè le case sono piccole e di massimo 3 stanze,sono molto soffocanti specialmente durante il giorno.

A differenza delle nostre famiglie in cui è il genitore ad avere il potere sui figli in Africa vi è una forte gerarchia dove il più grande si occupa del più piccolo.

E’ quindi cosa normale vedere un bambino di soli 4 anni prendersi cura del fratellino di 2.

La stessa gerarchia la ritroviamo nel ministero dove coloro che possiedono maggior potere vivono ai piani più alti.Un funzionario ad esempio vive al primo piano dove c’è più caldo,il ministro invece si trova ai piani superiori dove circola più aria.

Gli africani inoltre credono nell’esistenza di 3 mondi:il mondo reale ossia quello in cui vivono,il mondo degli antenati morti che tuttavia continuano a vegliare e infine il mondo degli spiriti;su questi mondi vigila il Dio supremo.Gli africani devono stare attenti a non alterare i loro antenati altrimenti tutto il clan subirebbe forti disgrazie.

Anche il concetto del tempo è diverso:per noi europei il tempo è oggettivo,siamo schiavi di orari e date,per gli africani il tempo è soggettivo è l’uomo che influisce su di esso.Ad esempio se da noi una riunione inizia alle 3,in Africa inizia quando ci sono tutti.Anche per gli orari del bus è cosi,si parte solo quando il bus è pieno.

La gente vive in piccoli gruppi,in zone sperdute,soltanto in città vi è più stabilità.

Con la guerra mondiale è nato l’apartheid che ha creato una forte distinzione fra uomo bianco e uomo nero.I bianchi vivono nelle ville sulle coste i neri nei villaggi.I neri non possono frequentare negozi,cinema,ristoranti dei bianchi.

Un altra distinzione si ha nel modo di pensare.Mentre il pensiero dell’europeo è razionale e classificatore,il pensiero dell’africano ha più visioni a seconda della tribù.

A differenza degli europei gli africani vivono tutti insieme l’individualismo è per loro una disgrazia.La vità è all’interno della comunità.

Anche i bambini che da noi vengono accuratamente messi a letto prima degli adulti in Africa seguono la vita dell’adulto.

Due continenti cosi diversi troveranno mai punti in comune??

Mi stupisco ogni giorno di più dell ‘indifferenza che colpisce il mondo.

Milioni di persone ignorano o semplicemente non vogliono sentir parlare dei problemi che ci sono nel mondo.Ognuno pensa per se.alla sua casa,alla sua famiglia e ai suoi soldi;in pochi si interessano di chi non ha nulla.

Nel mondo ci sono 250 milioni di bambini che lavorano e noi ce ne stiamo qui senza far nulla,anzi compriamo tranquillamente palloni,fiammiferi,sigarette,petardi,tappeti,fabbricati da loro.

Il bel tappeto che addobba perfettamente la vostra sala e che avete pagato migliaia di euro sapete quanto vale?vale circa 14 ore di lavoro al giorno per un bambino di soli 5 anni che viene pagato con poco più di un euro al giorno per il lavoro che svolge,ma è giusto?

Noi ce ne stiamo tranquilli nelle nostre case e non pensiamo che ci sono milioni di bambini che una casa non l’hanno che vivono per le strade e sono costretti a rubare per vivere o a chiedere elemosina,bambini che a causa della povertà vengono venduti dai genitori per pochi soldi con la speranza di poter far in modo che il bambino stia meglio e guadagni qualcosa per loro.

Ma quel bambino non starà affatto meglio,anzi verrà sfruttato e picchiato se si ferma,avrà solo un ora di riposo la sera per la cena e spesso non mangerà per concludere il lavoro.

I lavori sono tanti c’è chi manda questi sciagurati nelle piantagioni,chi gli utilizza nelle fabbriche per produrre scarpe,palloni,fiammiferi cosi che essi vengono a contatto con gas tossici che gli creano malattie respiratorie,chi gli utilizza nelle miniere,chi gli usa per fare da pescatori cosi che se restano inceppati nella rete annegano loro.ecc

Ma il mondo sembra indifferente a tutto questo,molti nemmeno lo sanno.Si spendono 2000 euro per una borsa firmata e non si pensa che con quella cifra si può salvare milioni di vite ai bambini.Basti pensare che molti di loro vivono con pochi cent il giorno!!

Ma la gente pensa per se,vuole le maglie firmate,un sacco di oggetti che mette li e poi non usa,spende milioni in gratta e vinci o giochi per tentar la fortuna e non si accorge che la fortuna l’ha già!

E incredibile a vedere foto su internet con bambini che giocano a pallone sorridenti in mezzo agli alluvioni a Calcutta o foto di bambini mutilati che sorridono e vedere i nostri bambini che piangono come disperati perchè non gli abbiamo comprato il nuovo gormitom o la nuova barbie.Abbiamo tutto e vogliamo sempre di più senza mai essere felici,chi non ha è più felice di noi.

Allora impariamo noi da loro perchè i veri ignoranti non sono nel terzo mondo ma qui!