bandiera inglese

bandiera inglese

Da molto tempo, mesi, anni, pensavo di realizzare una versione parallela di questo sito anche in inglese.
Dato il successo che ha avuto, migliaia di visite al giorno, ho sentito che questo era il momento di cominciare.

Dopo alcuni giorni nei quali tra un impegno ed un altro ho lavorato alla cosa, oggi il sito è pronto: ora possiamo scrivere in altre lingue, ma per ora cominceremo ovviamente con l’inglese.

Comincerò io, cercando di tradurre i miei post.
Sono arrugginito, poiché dopo l’esame di inglese per la facoltà di ingegneria diversi anni fa, non ho più avuto modo di esercitare e anche migliorare questa lingua, salvo sporadiche e normali occasioni quotidiane nonché vacanze del caso in nazioni straniere.

Ma ci stiamo organizzando, già proprio così.
Sto valutando persone che potrebbero tradurre in modo professionale anche i post vecchi e non solo quelli nuovi.

Nel frattempo, sarà un bellissimo esperimento che darà un’opportunità essenziale: quella di condividere i nostri pensieri con tutto il mondo.

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http dominio

http dominio

In settimana ero alle prese con il rinnovo e la registrazione di diversi domini, hosting, database relativi a vari siti web miei o di altre persone / aziende.
Visto che c’ero c’ho pensato un po’ e dopo aver fatto un immediato calcolo ho valutato che era il caso di prendere per questo sito altri due domini paralleli in redirect: http://www.maancheno.it e http://www.maancheno.com o meglio, come si dice, il .it e il .com, dato che questo sito ha sempre e solamente avuto il .org.

Ma facciamo un po’ di informazione, ovvero, spieghiamo qualcosa a chi, come dire, non se ne intende o se ne occupa.

Se ricordo bene, quando con altri tre amici nonché compagni di studi ho fondato questo sito web, pensavamo probabilmente di registrarlo come .com, ma all’epoca probabilmente era occupato e di conseguenza, ribadisco, sempre se ricordo bene, fummo costretti a usare il .org, che poi alla fine prese un po’ tutti “musicalmente” in fin dei conti.

Il così detto “punto qualcosa” in termini tecnici si chiama dominio di primo livello o in inglese “top level domain” con abbreviazione TLD e genericamente è stato inventato per fare ovviamente delle distinzioni come: questo sito è italiano (.it), questo sito riguarda un’attività commerciale (.com), questo sito riguarda un’organizzazione (.org) e così via…

Per capire meglio cercate e leggete in rete, per esempio su Wikipedia: top level domain.

Se poi volete sapere quale è poi il dominio di secondo livello, quello di terzo e così via, se non l’avete già intuito: in pippo.topolino.it, it è il primo, topolino il secondo e pippo il terzo.

Così si iniziò, ma poi, come per tante belle cose su Internet si è creato il degenero legato alla stessa libertà, nonché altre esigenze che ai tempi non si prevedevano.
In ogni caso, parlando del “degenero” succede che poi ognuno registra quel che vuole per cosa vuole e pace, bene e serenità, o meglio,  tu registri tuonometuocognome.com anche se all’interno del sito non hai un’attività commerciale per intendersi.

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Questo sito web non è stato curato in buona sostanza dall’inizio dell’anno 2009 fino ad ora, ovvero Settembre 2009.
Il motivo sta nel fatto che io, Roberto Bandini, mi ammalai di una malattia che i medici non sono riusciti ad identificare e per la quale ho sofferto moltissimo.
Di questo poi, avremo modo di parlare in seguito, grazie ad altri post ove svilupperemo l’argomento collegando il mio vissuto anche a quello di altri che a loro volta hanno avuto esperienze in qualche modo collegate.
Sta di fatto che non potendo occuparmi di questo sito, olte che a mancare il mio contributo, è mancato per reazione a catena, anche quello dato da altre persone.
Nonostante tutto, il sito è rimasto in vita, eccome!
Mostrando ancor più ciò che di buono aveva dato fino ad allora.
Infatti sono continuati ad arrivare visitatori su visitatori, dei quali, la maggior parte ha partecipato con commenti, cercato consiglio, dialogo, ed alcuni si sono anche proposti di scrivere e collaborare.
Purtroppo io non potevo fare altro che indossare un amaro sorriso nel constatare una sorta di fuoco che però non poteva crescere più del dovuto se non alimentato nel modo giusto.
Lungo il tempo, il mio malessere fisico è diminuito sempre più e sempre più lentamente, riuscendo però in ogni caso ad arrivare ad un punto attuale in cui io ho deciso di fregarmene e riprendere alcune delle attività che avevo lasciato, tra cui questa.

Passando attraverso una epopea infinita di avventure ed esperienze, è dal 1996 che per lavoro o meno che sia, “traffico” con Internet, Siti Web e “compagnia bella”.
Ebbene, bisogna dire che con tutta probabilità forse questo sito, nel suo piccolo fino a ora, o meglio ancora fino a che non mi ammalai, è stata forse “la ciambella” riuscita riuscita nel modo migliore tra le tante, in quanto in poco tempo ha coinvolto tante persone, direttamente e indirettamente, mi ha fatto conoscere tanta gente e mi ha dato le più belle soddisfazioni.
Non parlo di quelle materiali, ma di riuscire a fare qualcosa che sia in qualche modo utile, che aiuti qualcuno.
Persone che cercano una risposta, un consiglio, una opinione, qualcuno con cui parlare, che cercano la conoscenza, la comprensione.
E si è vero, ha aumentato anche enormemente il fan club che mi vorrebbe scrittore, cosa che tuttora mi stuzzica e mi fa immenso piacere, anche se tuttora penso che
forse non ho tutta questa bravura.
Ma in ogni caso, se la salute, il destino, me lo permetteranno, io sarò ancora qui a scrivere, condividere, pensare, aiutare, cercare di fare fondamentalmente qualcosa di buono, che sia bello ed utile per gli altri come per me.

Adesso cercherò di ricominciare e fare più di prima, anche se, fisicamente, ancora non sono propriamente al 100%,  e mentalmente…, è come se avessi letto una enciclopedia infinita e adesso non sapessi da che parte rifarmi per riutilizzare ciò che ho appreso, che comunque, resta sempre una goccia di un oceano infinito.

Ben tornato MaAncheNo.Org!
Adesso sono di nuovo qui, e se mancherò di ancora, qualcuno sicuramente, anche in un altro luogo continuerà lo spirito da cui e per il quale è nato tutto questo.

Nota: il video con i Depeche Mode che cantano live la canzone Come Back l’ho messo pensando a “ritorno”, in mancanza di immagini significative che non mi sovvenivano, fatevelo bastare, che vi piaccia o no! ;-)