Ieri sera, come tante altre persone, mi sono finalmente visto “Rai per una notte”.
Nonostante le eventuali interruzioni dovute alla grande mole di persone collegate e all’eventuale lentezza della mia stessa connessione Internet, sono riuscito a guardare tutta la trasmissione mentre cenavo in pace.
E’ stato un evento significativo in tutti i sensi.
Non solo per la libertà di informazione, la situazione politica e sociale.
Questa manifestazione, avvenuta sia nella realtà che su Internet, ha portato ad un record legato ad un vero e proprio esempio di Web Tv.
Ma non basta, perché si può dire addirittura Social Tv, in quanto, nel mentre io ed altre persone guardavamo la trasmissione su uno dei tanti siti web o attraverso canali televisivi satellitari o meno, è accaduto che molti di noi si trovavano sulla “fan page di Rai per una notte su Facebook”, per interagire con la redazione della trasmissione nonché commentare in diretta, interagendo anche tra di noi.
Sono fiducioso del fatto che presto ciò diventerà una normalità e non ci potrà far altro che bene in generale.
E’ stato significativo anche il fatto che dal punto di vista dell’organizzazione ci sia voluto relativamente così poco.
In breve è stato messo su tutto e sono stati raccolti i soldi per organizzare l’evento grazie alle persone che effettivamente l’hanno desiderato.
Sulla trasmissione si possono fare sia critiche che lodi.
Vediamole entrambi in ordine.
