depeche mode oberkorn youtube

“Ma come faremo con i silenzi, i brevi contatti che dicono più di mille parole?”
“Bisogna ricordarci che il dolore è misura dell’attaccamento.”
“Seminare pezzi di cuore nel cuore delle persone che amiamo, lasciando che fiorisca e dia frutti lontani. Di cui non sapremo.”

Un mix di frasi che ho letto e  di musica che stavo ascoltando.
Mi sono piaciuti e li ho associati insieme sul momento.

Il post da cui sono tratte le frasi, dal giornale Il Fatto Quotidiano, è il seguente:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/12/22/figli-e-migranti-un-altro-amico-se-ne-va/822949/

La musica è Oberkorn, dei Depeche Mode.
Per vedere il video ed ascoltarla cliccate sull’immagine.

mi piace stato ragazze facebook

mi piace stato ragazze facebook

Cliccate sull’immagine per vedere il video.

Sì, sono d’accordo con loro ed il problema sta nel fatto che molti non avranno capito nemmeno il loro video.

Ma facciamo un rapido passo indietro / riassunto.
Da qualche giorno le ragazze / donne su Facebook stanno scrivendo nel loro stato una frase del tipo “Mi piace sul…”, sul divano, sulla poltrona, sulla sedia, sul pavimento… e bla bla bla!

Ora, com’è ovvio che sia e com’è anche accaduto anche l’anno scorso, quando scrivevano il colore del reggiseno, c’è sempre qualcuno che ci casca come una pera cotta.
Ah… io le chiamo sovente “frasi acchiappabischeri” o anche “pseudo ragnatele per mosche babbee”.
Se vi siete offesi, mi dispiace, imparate certi giochi ovvi della vita e pensateci la prossima volta.

Ma… non è tanto questo il punto.
Infatti la cosa peggiore è il motivo che andrebbe non solo a giustificare, ma anche a nobilitare questa saggia… beh, frase?
Udite udite, tutto ciò sarebbe per la lotta al Cancro, al seno in questo caso.

Lo scopo sarebbe “diffondere il messaggio”, il più possibile.
Peccato che, tornando all’inizio di questo post, il maggiore risultato è che al massimo si ironizza con banali osservazioni / pseudoconversazioni orientate alla malizia, dato che questa “comunicazione virale del caso” ha proprio questo scopo.
Con ovvio quanto semplice divertimento di certe persone che aderiscono in puro stile “pecora” all’ennesima catena di Sant’Antonio.

Per carità… oh che bel giochino… oh quanti simpaticissimi pesci lessi ci finiscono dentro… ullallà!
Peccato che in generale, invece di informare e sensibilizzare relativamente al Cancro, si sia pressoché diffuso un giochetto atto a far divertire qualche ragazza di fronte alle facili fantasie sessuali / curiosità (per esser più gentili) del pollo di turno.

Oddio, difficile dire chi sia il vero pollo qua tra i due contendenti.
Ma per fortuna, come questi due ragazzi nel video, conosco anche ragazze che non hanno aderito alla pagliacciata e che pensano che questo non sia il modo giusto per raggiungere il nobile fine preposto.

Sarebbe stato meglio forse diffondere nel proprio stato di Facebook direttamente questo link http://www.nastrorosa.it.
Oppure un bel video che in maniera rapida ed efficace illustra un caso di cancro al seno, sapete, come qualche traumatizzante video relativo al fumo.

Non ce l’ho mica con gli altri, alla fine ognuno adopera i suoi mezzi, e fa uso del sapere che possiede.
Ed a proposito di ignoranza… la prossima volta che qualcuno spara una frase acchiappababbei, di qualsivoglia tipo, mi raccomando eeehhh, se proprio dovete sparare la vostra… fatelo con sagacia!