South Park Facebook

South Park Facebook

Dovete assolutamente vederla!

No.
Non è la solita frase / consiglio della situazione, ripeto: guardatela!
Soprattutto se Facebook lo usate.

Vedrete che mi darete ragione.

Come l’ho data io all’amico che mi ha detto a sua volta che era fantastica!

Potete farlo in due modi:

1) Su MegaVideo: “Puntata South Park 14×03 Hai zero amici con sottotitoli in italiano”.
2) Sul sito ufficiale: “South Park Episode 14×03 You have 0 friends”.

(Cliccare su uno dei link sopracitati per vedere la puntata.)

Esatto, l’episodio in questione è il numero tre della quattordicesima serie e si chiama “You have 0 friends.”: hai zero amici.
Come stavo dicendo mi è stato segnalato da un amico.
Un amico che per l’appunto non spasima molto per Facebook e che si è ritrovato sicuramente a maggior ragione identificandosi nel protagonista della puntata, Stan.
Quest’ultimo non è interessato al famoso sito di social network.
Si ritrova alle prese con amici e parenti che lo fanno impazzire coinvolgendolo in varie situazioni assurde.

Ma non per tutti, poiché spesso accadono veramente!

Da notare la meravigliosa citazione al noto film Tron!
Per non parlare delle varie cose prese in giro in modo stupendo, tra cui Farmville!
O ancora meglio quando parlando di ChatRoulette!

Le varie storie si intrecciano tra loro e con la consueta ironia ci mostrano il concetto di turno sul quale riflettere: l’abuso di questo mezzo.

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pubblicita facebook

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La pubblicità che trovate solitamente alla vostra destra su Facebook non è male.
E’ un sistema che ricorda in parte quello di Google.

Non è invadente e cerca di mostrarti solamente annunci attinenti a ciò che potrebbe interessarti.
Le pubblicità vengono infatti mostrate in base ai nostri dati, le nostre azioni e così via.

Rispetto a Google abbiamo anche qualcosa di più in un certo senso.
L’inserzione del caso è dotata infatti di due possibilità: il noto “Mi piace” e una bella “X” in alto a destra con tanto di successiva select per indicare il motivo per il quale l’annuncio ci risulta indesiderato.

Non è per niente poco, poiché permette anche al creatore della pubblicità stessa, come a Facebook, di capire l’effettivo gradimento delle inserzioni nonché la vera qualità del sistema pubblicitario con i suoi meccanismi.

Internet migliora ad ogni modo la pubblicità poiché oltre a tener conto di quante volte viene effettivamente vista, si sa, e si paga nel caso, solo per gli annunci che effettivamente sono stati cliccati dall’utente.

C’è però un fatto fastidioso che personalmente insieme ad altre persone ho avuto modo di notare.

Che tu sia single o meno, tanto per fare un esempio sui diversi dati da cui pesca il sistema, ti può venire mostrato un annuncio dove la foto di una bella ragazza del caso, posta in pose e atteggiamenti provocanti, ti invita sostanzialmente a visitare un sito web di incontri e affini.

A me come a tante altre persone che conosco, certi annunci non interessano, anzi, ci disturbano anche perché, certo, amiamo la bellezza femminile, le ragazze sexy, ma il continuo vedere certe pubblicità, ci da un senso come dello sfruttamento di un certo tipo di immagine e di ignoranza.

Dunque noi, di buona volontà, premiamo la famosa “X” e scegliamo un motivo attinente al fatto che preferiamo non vedere quella data inserzione pubblicitaria.
Il problema sta nel fatto che nonostante questa operazione venga ripetuta numerose volte, le foto di belle donne sorridenti continuano ad imperversare alla destra del nostro schermo.

Allora, il punto qual è?
Se mai esiste un’opzione per evitare tutto ciò, evidentemente non è tanto intuitiva da trovare ed usare.
Se essa non esiste, viene da pensare che in effetti sarebbe meglio se ci fosse o che il sistema pubblicitario in questione può ancora far dei bei progressi.

diventa fan facebook

diventa fan facebook

Oh ma tu guarda!
Eh si!
Da un po’ di tempo a questa parte i soliti furbacchioni se ne sono inventata un’altra!
C’è un nuovo modo per acchiappar velocemente gente su Facebook!

E attenzione… dopo le applicazioni e i gruppi bufale come “colora il tuo profilo” e “chi visita il tuo profilo” ecco a voi… I FAMOSI INDOVINELLI CHE NESSUNO SA RISOLVERE tah dah!

Maremma maremmina o cosa ci dici mai?
Cosa c’è di male?

Saltiamo il fatto che usare una “fan page” di FESSbook per queste cose va già abbastanza contro al senso stesso legato alla sua vera utilità…
Saltiamo anche che per fare uno dei tanti esempi usare un profilo privato e cioè non una fan page per rappresentare ad esempio un locale va contro le stesse policy di Facebook che giustamente legge solo uno ogni dieci milioni di iscritti magari.
E cosa che in questo ambito c’entra relativamente… ma si dovrà pur informare un attimo!

Nel fare un indovinello e dare la risposta non ci sarebbe niente di male se non che nella pratica è soltanto un modo per chi ha creato la pagina per raccattare velocemente un bel po’ di gente, quelli che diventano fan della pagina, per averli a disposizione poi come fosse una lista, o comunque per mostrargli una pubblicità, un link che starà nella pagina stessa.

Insomma, tu diventi fan, poi eventualmente caschi nella loro pubblicità e clicchi sul link, o comunque sei nella lista di chi ha aderito alla cosa, ed è tutto fantastico!
Beh, soprattutto per loro, voi c’avete guadagnato soltanto l’eventuale risposta, loro gli eventuali soldi che ne deriveranno poi.

E questo è niente, no no, è storia lunga e dura, è battaglia grande, perché se ne continuano ad inventare di tutti i colori.
Per fortuna, non tutte le iniziative sono in pseudo stile presa per i fondelli.

facebook logo

facebook logo

Bene! Tenete duro! Sarà lunga, ma arriverò al punto, fidatevi… se ci tenete! ;-)

Ultimamente mi sono capitati diversi amici che hanno deciso di cancellarsi da Facebook, ognuno con situazioni e motivi più o meno diversi.
In questa sede cerco di esaminare il tema, le eventuali storie, pensieri nonché motivazioni, per presentarne un’analisi e ovviamente un’opinione, dopo di che, anche la vostra è ovviamente benvenuta nel caso, del resto lo scopo è questo: parlare per vedere di evolversi e risolvere i problemi migliorando questo beneamato mondo.

Orbene…  il povero, si fa per dire, sito web social network in questione è stato ideato da due ragazzi con l’intento di riunire persone che frequentavano… prima la stessa università, poi le stesse scuole o università degli Stati Uniti e poi, di tutto il mondo.

L’idea era giusta, forse nemmeno unica o nuova, perché poi ne sono nati altri di siti web con lo stesso intento di principio, ma comunque giusta, poi sicuramente ci sono stati i colpi di fortuna giusti, gli investimenti da parte di qualcuno e così via… sempre per quel poco che ne posso sapere io, precisiamo, ma all’incirca la storia è questa.

C’è da dire, a livello concettuale, che oltre questa idea di principio, l’altra idea che ha fatto emergere il tutto è stato il fatto di avere una home page dove raccogliere ciò che fanno gli altri e commentarsi a vicenda, se volete, detta alla maligna il famoso “farsi gli affari altrui”, detto in modo benevolo “essere informati e condividere con gli altri quel che si vuole”.
Sottolineiamo bene “QUEL CHE SI VUOLE” perché è un qualcosa di estremamente, ma estremamente importante, che ha contribuito al successo di questo sito quanto anche al fare storcere il naso appunto a determinate persone, poi ci torniamo su.

Queste, più altre cose combinate han fatto si che il sito esplodesse e soprattutto poi “degenerasse”.
Uso sempre questo termine quando parlo nella realtà alle persone di questa faccenda in quanto è appropriato per i seguenti motivi: il sito web, da raccogliere i compagni di scuola è passato a raccogliere tutti, anche chi non c’è, aziende o personaggi, cose di fantasia e così via.
In secondo luogo, dalle sue funzioni utili è passato come era ovvio che fosse quando qualcosa esplode a contenere anche tutta una serie di cose discutibili per cui poi, per l’appunto, talune persone decidono che non gli va più troppo a genio o meglio ancora, non gli è mai andato.

Nota bene: in tutto questo c’è anche da analizzare una certa nota di ipocrisia ed ignoranza generale, ma come già detto… ci torneremo!

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berlusconi porta a porta

berlusconi porta a porta

Via giù, facciamo questo sforzo.
Si, lo è, fa quasi un po’ fatica.
D’altra parte oggi ne parlano tutti… male.

No, no! Non vado in controtedenza.
Al massimo cerco di essere meno noioso, un po’ più diretto nonché diverso.

Le trasmissioni vengono programmate prima, perché spostarle?
Cerchiamo di trovare un buon motivo.

Di solito lo si fa per eventi straordinari, in cui magari una diretta forzata è doverosa.
Ma in questo caso ce n’era il bisogno?
Tra l’altro si sapeva ovviamente già prima che giustamente o meno che sia, la polemica si sarebbe sollevata.
Allora perché li vuoi aiutare?
Evidentemente ritiene che facendo così trae comunque vantaggio.

Però, a me ed altri, non riesce di trovare un valido motivo per spostare uno o più programmi.
Ma non bastava farlo, registrato o meno, quando doveva esserci la puntata e fine?

Che poi ieri sera è stata proprio tragica a livello televisivo comune.
Per “comune” intendo dire no Sky, padelle, premium o che altro sia.
Personalmente volevo provare a vedere com’era il film Transformers visto che non l’avevo ancora visto.
Quando ho visto che c’era l’ennesima replica di Dirty Dancing in effetti son rimasto deluso, con tutto il rispetto per la morte dell’attore protagonista, che comunque, secondo me, in certe occasioni tutto ciò non serve a niente, al massimo ad alzare i soldi che guadagna la tv.
Per fortuna per qualche decina di minuti ho potuto sollazzarmi con il film riguardo gli ultimi giorni di Hitler su Rai3.
“Guarda caso”, mi verrebbe da dire, anche se personalmente anticipo: io non salvo nessuno al momento.
Che comunque non faceva schifo, ma dopo un po’ “anche basta”.
Dopo tutto per me sono ovvietà ormai rifritte.

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