13novembre
BAMBINI SOLDATO
Nel mondo sono circa 250 mila i minori di 18 anni che partecipano a guerre o conflitti armati.
Nell’ultimo decennio migliaia di bambini e bambine e gruppi di adolecenti sono stati presi sia da eserciti governativi,sia da parte di gruppi di opposizione a essi.
Durante i conflitti tutti i minori subiscono violazioni dei loro diritti,tra i primi vi è il diritto al gioco..
Le zone dove essi vengono più utilizzate sono le seguenti:Afghanistan,Burundi,Nepal,Colombia,Costa d’avorio,Filippine,Iraq,Sudan,Israele e Uganda.
Molti di essi sono usati come esche,corrieri o guardie,per svolgere azioni logistiche o di supporto,tipo il trasporto di munizioni,posizionare mine o esplosivi di vario genere.
Essi vengono prima addestrati e privati quindi del diritto a una libera crescita e soprattutto allo studio,poi vengono trattati in modi molto severi e puniti per gli errori commessi.
Molti di loro sono stati presi per strada o prelevati da famiglie economicamente svantaggiate,o sono orfani.
Prima di combattere essi vengono spesso drogati,e a volte senza rendersene conto sono costretti a uccidere parenti o amici.
Nonostante ciò sia un abuso in pochi ci fanno caso e nel mondo migliaia di bambini continuano a morire ingiustamente.
Altri sono costretti a vivere in mezzo alle mine,che vengono spesso lanciate nei parchi giochi,nei campi nei cimiteri,nelle valli dove i bambini portano il gregge a pascolare.Le esplosioni sono così frequenti che per loro perdere braccia o gambe è una cosa normale.
Ma è giusto??