Donnie Darko Mad Wordl Scene Video

(Clicca sull’immagine per vedere il video!)

Perché in altro modo non lo si potrebbe spiegare.
La risata di Donnie Darko alla fine del film esprime la sensazione più vicina possibile.
Se anche le raccontassi tutte scrivendo mille libri, come mi consigliano da anni, penserebbero che mi sia inventato tutto.
Lo ripeto, come un mantra, mentre le situazioni inverosimili della vita aumentano e seduto accanto di nuovo a “mille lei” osservo il cielo.
Se sapesse! Se sapessero! Se potessero sapere!
Ma come fai? E’ impossibile!?
Certe volte ci vorrebbe una macchina magica, un potere col quale quando tocchi la gente gli fai rivivere la tua vita, le tue sensazioni, la tua anima.
E invece spesso è il contrario, di tutta la realtà, alle persone che hai di fronte, solo una frazione di luce arriva nei loro occhi.
Di più, ciò che si forma è l’immagine di una persona totalmente opposta agli altri suoi lati, che sconosciuti rimarranno… quasi sempre!
Egoismo, falsità, opportunismo, luoghi comuni, paura, colonne portanti di una società dove tutti devono essere, ancora, per forza, migliori rispetto agli altri.
A volte si abbassano, spariscono e senza il bisogno di parlare, una melodia di intesa scorre ancora libera tra i corpi attraversando il silenzio della notte.
Per un attimo non ti trovi come sempre un attore da premio Oscar involontario, a cullare invisibilmente il tuo interlocutore, illudendolo di essere sul piedistallo più alto, dove lui è sicuro, o quasi, di poggiar fisso i piedi.
E si fa più chiaro, per un evidente, luminoso istante, lo scorrere naturale di ciò che è e che accade, senza gli ostacoli e le negatività che in genere ci accompagnano.

 

 

Come palline in un flipper

Siamo come palline in un flipper.
Siamo tante, ci muoviamo continuamente.
Non sappiamo chi incontreremo.
Ignari che in qualsiasi momento una aletta ci possa colpire.
La sofferenza insegna il silenzio e la pazienza a qualcuno.
Qualcuno impara ad accontentarsi.
E qualcun altro insegue per l’eternità,
ciò che non avrà mai.

Da un mio post su Instagram.

La foto l’ho scattata io col mio cellulare su uno dei terrazzi di casa ad una primula.

trentino montagne tramonto

Questa foto del tramonto sulle montagne del Trentino, presente su un calendario in casa, si è mescolata ai miei pensieri, ed insieme sono diventati ciò che segue, e che ho scritto di getto su Instagram qualche giorno fa.

Gare in bici, frenesia, pericolo, bellezza.
Strade infinite, montagne da scalare.
La fatica ti esplode in corpo, ti mangia da dentro.
È una battaglia fatta di momenti infiniti.
Ogni istante sembra l’ultimo, eppure non molli,
non capisci come, arrivi oltre, sopra a tutto,
sopra al cielo stesso, ancora una volta.
Non mollate mai, andiamo avanti, fino alla fine.