
zeitgeist addendum
Ebbene ebbene si!
Oggi torniamo a parlare dei film Zeitgeist e Zeitgeist Addendum, che personalmente, fossero anche tutte fregnacciate a me sono piaciuti moltissimo e con i quali mi sento non poco in sintonia.
Il primo film, o documentario se volete, Zeitgeist, era on-line da un bel po’ quando l’ho scoperto, versione sottotitolata in italiano annessa.
In quel periodo stava per uscire Zeitgeist Addendum, se volete in pratica il suo seguito in qualche modo.
Entrambi i film sono risultati vincitori all’Artivist Film Festival di Hollywood, nel 2007 il primo e nel 2008 il secondo.
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crisi economica
Il post che citerò mi è stato segnalato da una persona che partecipa a questo sito, la quale ringrazio ancora
Mi è stato chiesto se ce la faremo.
A dire il vero io leggo, vedo, continuo ad apprendere moltissime nozioni simili a queste o ad esse in relazione, ma come la maggior parte della gente forse continuo a vivere nel mio limbo di tutti i giorni dove tutti studiamo, lavoriamo, usciamo, soffriamo, gioiamo e… tutto è abbastanza ovvio e con un senso normale, ma se invece la percezione che abbiamo del nostro piccolo universo personale non bastasse e al di fuori di esso ci fossero fatti che non vediamo, non viviamo e se ci vengono proposti ignoriamo o deridiamo pure?
Qual è allora la verità?
Questa tanto famosa crisi ci sveglierà in masso pian piano assumendo velocità via via a crescita esponenziale?
Oppure sono tutte fantasie, una resa barocca di fatti che in qualche modo esistono, ma non come ci vengono presentati ma… qual è la parte che li gonfia veramente?
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Money Burn
Si sono mangiati i soldi che lo stato gli ha gentilmente regalato aumentando il debito pubblico ed ora è tutto come prima anzi peggio per le nostre tasche.
Piazza Affari accelera ulteriormente al ribasso a mezz’ora dalla chiusura delle contrattazioni in scia al peggioramento di Wall Street, con il Dow Jones che ha rotta quota 9.000 punti (-3,54%). A Milano anche il Mibtel è ritornato sotto la soglia dei 17.000 punti, in calo del 4,33%. Tra le blue chip maglia nera per Tenaris (-10,8%) e StM (-9,3%).
Le Borse europee restano in deciso calo dopo l’apertura negativa di Wall Street: dopo due sedute in rally, i listini cambiamo rotta, appesantiti dai timori di recessione dell’economia mondiale. Sui ribassi incidono anche i dati Usa sui prezzi alla produzione e le vendite al dettaglio a settembre, inferiori alle stime. Tra i settori le vendite prevalgono su materie prime (Eurostoxx -6,82%) con i prezzi in ribasso, costruzioni (-6,31%) e tecnologici (-5,56%), mentre tengono le tlc (+0,86%). Il Cac40 il 3,99%, il Dax il 3,8% e il Ftse100 il 4,15%.
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