10novembre
SALUTE E CONDIZIONI IGIENICHE A S.DOMINGO
Tutti farebbero una vacanza in uno dei posti più belli del mondo:S.Domingo.Mare cristallino,palme,spiaggia bianca di sabbia fine,insomma un paradiso.Ma entriamo nell interno del posto e vediamo la vera vita dei dominicani.Ricordo l’escursione col plmino fatta nel 2001,ci portarono a visitare una grotta dove la gente si nasconde nei periodi di uragani.Poi si visitò il golfo,bellissimo,ma già li arrivò un gruppo di bambini a chiederci caramelle.Ancora non sapevamo quello che ci sarebbe accaduto.Dopo la visita al golfo la guida ci fece entrare in un bar,una casupola di metallo con tanta gente fuori a fumare.Ci disse di comprare caramelle e dolciumi perchè ci avrebbe portato in un quartiere dominicano.E così comprammo un pò di dolci.Ripartimmo col pulmino e dopo un oretta circa il pulmino(tipico domenicano)si fermò davanti a una baracca.Ci vietarono di scendere e non capimmo perchè,poi all improvviso dalla baracca uscirono centinaia di persone.Donne con neonati in braccio,bambini,ragazzi e anziani.Tutti vennero a circondare il pulmino.In pochi secondi fummo circondati da una fiumana di poveri vestiti di stracci che si accalcavano pper prendere qualche caramella.Ricordo che una signora teneva un pacchetto di caramelle sulle ginocchia,un ragazzo si lanciò dal finestrino e gligo prese con avidità.Quando il pulmino ripartì una branca di bambini ci correva dietro;erano scalzi ma non gli importava e correvano tranquillamente a piedi nudi sui sassi.Eravamo tutti imressionati da tanta forza.Ma il viaggio non finiva qui,dopo un altra mezz’ora il pulmino si fermò ad una baracca dove viveva un contadino con la sua famiglia.I figli ci vennero subito incontro tirandoci per le maniche.Le condizioni igieniche erano pessime.I bambini giocavano per terra in mezzo ai maiali e allo sterco di essi.Il contadino ci offrì della frutta fresca,ananas,cocco,mango buonissima e dolce;l’unico problema era che quella frutta venne lavata dal contadino con acqua sporca e il giorno dopo parte della mia famiglia prese la dissenteria.
Andammo poi in un ristorante.Il cibo era ottimo ma l’igiene mancava,all’entrata vi erano due cani magrissimi pieni di pulci e mosche,il bagno era un buco dove tirare lo sciacquone era un impresa,l’asciugamano del bagno era liso e tutto bucato.
Nel tornar via vedemmo un infinità di bambini fare il bagno nel fiume pieno di melma,la guida ci spiegò che la popolazione non andava quasi mai al mare ma faceva il bagno nei fiumi.
questa vacanza mi ha aperto gli occhi su tante cose.La prima è l’importanza di donare all altro che non ha nulla.