17novembre

VENERE

Questa è una canzone di Filippo sul pianeta venere,e sulla dea della bellezza,figlia degli dei,nata da una conchiglia come ricorda il quadro di Botticelli.

VENERE

Lei è figlia degli dei

Sbocciata in primavera

Dalla spuma del mare che

profuma d’orchidea…

Emersa dalle morbide onde

Sopra una strana conchiglia

fatta di diamante blu:

Lei è l’ottava meraviglia.

Venere è una stella che

splende ogni giorno

Brucia forte dentro me

dall’alba al tramonto.

Tutto nasce intorno a lei

nel nome dell’amore

Perchè è figlia degli dei

e vive nel tuo cuore….

Ed accende i tuoi sogni

Libera la fantasia

Nel suo regno celeste

Combinazione d’armonia.

Venere è una stella che

splende ogni giorno

Brucia forte dentro me

dall’alba al tramonto.

Ma l’amore che cos’è

Gioia e dolore

Un pianeta che gira

Nell’universo del cuore…

Venere è una stella che

Splende ogni giorno

Brucia forte dentro me

dall’alba al tramonto.

Apro gli occhi e vedo te

è il ricordo che vive

C’è una luce dentro me

che mi rende felice…

Quella buona stella

che veglia su di me

e protegge i miei sogni

è la mia dolce Venere

Venere

Filippo Uzzani

Erano gli anni 50, andavo alla Standa insieme a mammà,
mi apparve un angelo e disse: “Tuo tutto questo un bel giorno sarà!”
Tornato a casa, nel bagno, ebbi un altro segno del Fato creator:
La mano prese lo spunto e mi trovai unto da Nostro Signor
Mi sono fatto da solo, sull’elicottero volo,
ma non disdegno la nave, ricordo soave della gioventù
Mi sono fatto da solo, mi sono alzato dal suolo,
mi sono fatto i cartelli con tutti i capelli che ormai non ho più
Anni sessanta moderni: allestivo gli esterni del mio kolossal,

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