berlusconi porta a porta

berlusconi porta a porta

Via giù, facciamo questo sforzo.
Si, lo è, fa quasi un po’ fatica.
D’altra parte oggi ne parlano tutti… male.

No, no! Non vado in controtedenza.
Al massimo cerco di essere meno noioso, un po’ più diretto nonché diverso.

Le trasmissioni vengono programmate prima, perché spostarle?
Cerchiamo di trovare un buon motivo.

Di solito lo si fa per eventi straordinari, in cui magari una diretta forzata è doverosa.
Ma in questo caso ce n’era il bisogno?
Tra l’altro si sapeva ovviamente già prima che giustamente o meno che sia, la polemica si sarebbe sollevata.
Allora perché li vuoi aiutare?
Evidentemente ritiene che facendo così trae comunque vantaggio.

Però, a me ed altri, non riesce di trovare un valido motivo per spostare uno o più programmi.
Ma non bastava farlo, registrato o meno, quando doveva esserci la puntata e fine?

Che poi ieri sera è stata proprio tragica a livello televisivo comune.
Per “comune” intendo dire no Sky, padelle, premium o che altro sia.
Personalmente volevo provare a vedere com’era il film Transformers visto che non l’avevo ancora visto.
Quando ho visto che c’era l’ennesima replica di Dirty Dancing in effetti son rimasto deluso, con tutto il rispetto per la morte dell’attore protagonista, che comunque, secondo me, in certe occasioni tutto ciò non serve a niente, al massimo ad alzare i soldi che guadagna la tv.
Per fortuna per qualche decina di minuti ho potuto sollazzarmi con il film riguardo gli ultimi giorni di Hitler su Rai3.
“Guarda caso”, mi verrebbe da dire, anche se personalmente anticipo: io non salvo nessuno al momento.
Che comunque non faceva schifo, ma dopo un po’ “anche basta”.
Dopo tutto per me sono ovvietà ormai rifritte.

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fumetto scuola

fumetto scuola

Lo ammetto, è difficile che non abbia idee per scrivere su questo sito: ci sono talmente tante cose nel mondo che non vanno che sarebbe impossibile fermarsi.

Ieri sera su Italia 1 stavo guardando un film, “X-Men: conflitto finale”.
Si, ok, carino, giusto per distrarsi un’oretta.
Ecco che alla prima ondata pubblicitaria mi ritrovo grazie allo zapping su Rai3 dove una specie di servizio – documentario sta parlando di quante boiate dicono Berlusconi e Gheddafi sugli immigrati.
Rimango talmente rapito da quelle parole e quelle immagini, per la loro verità e giustizia quasi come se fosse un coro di bestemmie contro tutti, che sul momento inizio a pensare “Oh cavolo… forse è meglio guardare questo… ma… ma… non so cos’è e… ho già inziato a vedere il film…”.
Poi finalmente quel minimo di capacità di ragionare che mi è rimasta mi porta gli occhi verso il videoregistratore partorendo il seguente logico quanto scontato ragionamento “Sembra molto interessante, do la via al videoregistratore così ci do una occhiata quando ho finito di vedere il film”.

Fu così che dopo me lo vidi tutto e lo trovai anche molto più bello e interessante del film.
Che cosa? “Presa Diretta”, un programma di Rai3, come dire, stile Report se volete, sempre su Rai3.
Non l’avevo mai visto, ma penso che le prossime puntate non me le perderò, in quanto non solo è fatto molto bene, ma sembra dire le cose come stanno, con intelligenza ed onestà.

Fatti che, solo a rivederli in uno dei loro servizi ti viene voglia di vomitare sul mondo intero, uscire fuori, fuori dalla solita vita e cercare di fare veramente qualcosa.

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Prendo spunto da questo video, allegato al post di Beppe GrilloL’accappatoio selvaggio che il mondo ci invidia“, per riflettere sull’argomento “Berlusconi e le domande per cui poi denuncia e chiede risarcimenti vari ai giornali”.

Guardate, dal mio punto di vista personale, che sia Berlusconi o un altra persona, quali siano le domande e quali siano i giornali, non è nemmeno importante.
Il fatto è che, si, la gente non sarà tutta uguale, ci sarà chi è più intelligente, chi è più acculturato, ma in generale, se un giornale si mette a scrivere domande assurde o comunque rivolte a persone che non centrano con la vita di nessuno, per dire, un così detto “pinco pallino comune”, in media lo sa, come lo sa il giornale stesso.

Andiamo avanti, c’è un altro punto ivi collegato.
Ok, ognuno nella vita avrà i suoi altarini, quanto è innegabile che se sei una persona pubblica devi starci più attento per forza di cose, ma comunque sia, se non hai niente di che da nascondere, tranne che magari ieri hai mangiato il gelato di nascosto da tua moglie o tua madre che sia, il problema, non si pone, quindi, ti possono chiedere tutto quello che ti pare, ma tu, puoi rispondere senza alcun problema in quel caso o male che vada dirai “Oh cacchio mi han scoperto, si in effetti ieri ho mangiato il gelato.”.

Non finisce qui, perché l’indole umana, da sempre e tuttora comprende il fatto di provare i così detti sentimenti negativi.
Il saperli controllare o mostrare nel giusto momento, rientra poi se vogliamo nella così detta “Intelligenza Emotiva”.
Ma pazienza, come dire, purtroppo o per fortuna che sia, non siamo nati tutti Einstein.
Finisce che, molte persone, tante, se possono, se la rifanno in ogni caso col prossimo dando sfogo a cattiveria, vendetta, abuso di possibilità che hai al momento onde soddisfare le tue personali ragioni a discapito degli altri.
Ed è così che, per esempio, non per fare un collegamento diretto, ci sono sicuramente a zonzo persone che a costo di prendersi la loro soddisfazione, pagherebbero cifre pazzesche agli avvocati pur di averla vinta anche se, peggio ancora, non ce l’hanno, giusto perché han trovato quel buchino nel portone da forzare a suon di quattrini.

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