Dunque, prima di tutto voglio dire che questa palla, ‘sta pallina, ‘sta biowashball a me non sembra nuova… non so a voi… ma rimembro di aver già visto qualcosa di simile… se non altro nella forma…
Una palletta che tu infili nella lavatrice, contiene dentro di sé diciamo il detersivo o quel che è e girando insieme ai panni fa il suo dovere: lava.
Prima differenza: invece che mettere il detersivo nell’apposito cassetto o quel che è della lavatrice, tu infili la palla, la biowashball nella lavatrice insieme ai panni e fai partire il tutto.
Ok e fin qui… però pare che in questo caso la grossa differenza la faccia ciò che poi pulisce effettivamente, ovvero queste… microsfere di ceramica?
Non è che abbia letto più di tanto, ma la buonasostanza di tutto ciò è che questa palla, questa biowashball, può sostituire i classici detersivi e ti fa risparmiare denaro, inquinamento, dovuto ai detersivi che si scaricano nelle acque, e non poco di meno, lava ancora meglio, della serie più bianco del bianco!
Ma non basta… i detersivi usurano anche i tessuti, la biowashball no… preserva la loro elasticità e compagnia bella… ma perché stare a farvi due balls per l’appunto così?
Crisi economica… la Motorola licenzia 370 ingegneri e un centinaio di consulenti di punto in bianco…
Ancora una volta è solo un’illusione di cui ci parlano i vari media o forse ancora non siete tra chi è stato colpito?
Il discorso che frequentemente viene fuori è sempre il seguente: eh ci sarà anche la crisi… ma le autostrade sono piene, i locali sono pieni, tutti a fare aperitivi, tutti in disco, tutti in vacanza e via dicendo… ma questa benedetta crisi economica c’è o non c’è?
Forse è tutto relativo?
Molta gente è abituata da tempo o chi da tutta la vita in certi paesi, in certe aree e forse anche certe regioni a comprare più di ciò di cui avrebbe bisogno… ragazzi bisogna seguire la moda, si comprano giubbotti, pantaloni e anche mutande solo perché se no… sei un poveraccio fuori dal gruppo, o vai a fare l’aperitivo non per divertirti con gli amici, ma perché fa moda… ecco tralasciando chi si comporta così che è veramente una iper pecora, le cose belle piacciono in genere a chiunque… e quindi, la crisi è non avere i soldi per il nuovo vestitino alla moda, per il cellulare appena uscito, per le lampade e la palestra o per mangiare e comprarsi le scarpe che se no non cammini?
Riporto un post dal blog di Beppe Grillo, “Consiglio al Navigante“, in quanto, nonostante tutti i giorni la maggior parte di noi continui a fare le stesse cose, piano piano i problemi vengono a galla.
Sui giornali, nelle principali pagine magari leggiamo altro, ma però un articolo sul crollo delle borse continua ad esserci.
Anche tra i conoscenti iniziano le prime preoccupazioni: oggi una amica mi ha detto che si è fatta ridurre l’orario di lavoro per cercarne un altro poiché non la pagano da un bel po’ in quanto le cose in azienda sembrano andare male.
Pochi secondi dopo viene citata la recessione, la crisi economica.
Forse si inizia a rispecchiare?
Ed i miei pensieri corrono ai film Zeitgeist e Zeitgeist Addendum, corrono verso tanti fronti, profezie, teorie, filosofie.
Saranno tutte boiate o ci sarà un fondo di verità? Uhm..!?
Vi riporto un interessante post di Beppe Grillo con annesso video riguardo “I signori delle autostrade“.
Personalmente penso sia ridicolo il fatto che dobbiamo pagare il pedaggio, che vi siano i casellanti e che tutti ci dobbiamo subire le code a causa di tutto ciò.
Noi, i nostri padri, i nostri nonni abbiamo pagato le autostrade. Il loro costo è stato ammortizzato da anni. In Inghilterra e in Germania sono gratuite. In quei Paesi, i cittadini, in modo legittimo, le usano senza pagare due volte. Le hanno già finanziate, sono roba loro. In Italia le autostrade sono state regalate ai concessionari come Benetton che guadagnano miliardi di euro senza nessun rischio nè investimenti di capitale. I miliardi dei pedaggi vengono poi investiti in ogni tipo di business e per finanziare i partiti.
Nel post “La politica delle puttane” sul blog di Beppe Grillo, un a dir poco meraviglioso Marco Travaglio ci parla di sicurezza, Mara Carfagna, prostitute, carceri e così via.
Assolutamente da non perdere a mio parere.
“Buongiorno a tutti.
Questo “Passaparola” è dedicato ad Abdul, aveva 19 anni, era cittadino italiano ma era nato nel Burkina Faso.
Era a Milano con la sua famiglia. L’hanno massacrato di botte gridandogli “muori sporco negro” alcuni italioti padani, due giorni fa, sospettandolo di aver rubato alcuni biscotti in un bar.