Essere una donna in Afghanistan porta tante discriminazioni.

La donna infatti è vista come una creatura sottomessa all’uomo,una tentatrice e per questo va ripudiata.

Cio’ non accede solo in questo paese ma un pò in tutto il mondo musulmano.

Molti occidentali credono che tale visione della donna e la loro schiavizzazione nei confronti dell’ uomo sia causata dalla loro religione: l’Islam.

Tuttavia l’Islam da pari diritti all’uomo e la donna,molti passi del Corano citano la sua importanza.Lo stesso Maometto riteneva la donna un essere importante,madre e capo della famiglia.

Ma ai suoi tempi già Maometto era mal visto dai fondamentalisti islamici che mal interpretavano il Corano sostendendo che la donna era essere inferiore.

Il fondamentalismo è aumentato in Afghanistan con l’arrivo dei talenbani e delle loro leggi restrittive nei confronti delle donne.

La donna non puo’ andare a scuola.

La donna non può uscire di casa se non accompagnata da un parente maschio.

La Donna non può ricevere cure mediche se il dottore è un uomo.

La donna non può mostrare il proprio volto ed è costretta ad indossare il burqa che deve coprire anche i polsi e le caviglie.

La donna non può cantare,ne ridere forte il suo riso e il suo canto ammaliano sessualmente l’uomo.

La donna non può truccarsi ne portare i tacchi alti poichè il loro rumore attira le attenzioni.

La donna non può affacciarsi alle finestre,poichè potrebbe essere vista e ciò è peccato quindi le finestre dei palazzi vengono dipinte.

Queste sono solo alcune regole ma si pensi che se le donne non le rispettano le conseguenze per loro sono atroci.

Molte vengono picchiate dai mariti o dagli stessi familiari,molte vengono sfigurate con l’acido,è il caso di un gruppo di ragazzine che stavano tornando da scuola sfigurate da un gruppo di talebani che non vogliono la loro istruzione.

Nonostante oggi ci siano meno restrizioni i danni alle donne continuano si pensi che in Arabia Saudita esse non possono nemmeno guidare l’auto!!

Molte di loro nonostante sia stata messo a legge il fatto che il burqa non è più obbligatorio continuano a portarlo per paura.

Si può vivere cosi??

è buffo vedere alla tv le bambine americane che a soli 2 anni partecipano a baby miss america vestendosi e truccandosi come delle adulte e nel frattempo vedere donne nascoste dietro un velo.

Mi chiedo ma dove viviamo?

In molte zone rurali dell Asia,e in particolar modo in Cina vige tutt’oggi la legge del figlio unico.

La legge del figlio fu introdotte per la prima volta dopo la morte di Mao.

Nel 1949 nasceva la Cina di Mao dove le famiglie erano numerose,furono introdotte politiche che favorivano la natalita’.Nel 1953 si iniziarono ad usare i contraccettivi,già nel 1962 il boom delle nascite causò preoccupazioni nel governo e cosi’ nel 1979 venne introdotta la legge del figlio unico.

A causa di problematiche legate alla mentalità e al fatto che le femmine una volta sposate erano proprietà del marito ci furono moltissimi infanticidi di bambine femmine.

Cosi nel 1984 la legge venne modificata facendo si che le famiglie potessero avere 2 figli,nel caso la prima fosse nata femmina.

Con l’arrivo delle prime ecografie le donne conoscendo i sesso del bambino abortivano le femmine,oggi si fanno usare sempre piu i contraccettivi per pianificare le nascite.

Tuttavia tutto ciò hanno confermato gli studiosi che nei prossimi decenni motli uomini cinesi si troveranno senza moglie e di conseguenza senza famiglia.In molte zone del Asia si stanno creando vendite di piccole spose.Le madri di figli maschi comprano all estero le bambine per assicurarsi una moglie per il figlio.Si stima che nei prossimi anni il 20 per cento degli uomini sia senza moglie oppure saran costretti a sposarsi con le vedove o donne già maritate una volta.

Non stupisce nemmeno il fatto che molte donne partoriscono e poi abbandonano le bambine.

Questo perchè la femmina deve dare la dote al marito e causa problemi finanziari alla propria famiglia che di conseguenza preferisce il figlio maschio (ciò avviene soprattutto in India) .

Inoltre non mancano i matrimoni tra bambini nonostante siano violati dalle leggi si pensi che una bambina è stata data in sposa a soli 24 giorni ad un bimbo di 2 mesi !!!!

Purtroppo ancora oggi in molti paesi le donne vengono sfigurate con l’acido.

Questo è un abominio e una totale mancanza di rispetto nei loro confronti e nella loro dignità;queste donne infatti subiscono danni atroci che spesso sono permanenti quali la perdita della vista o dell udito,la possibilità di nutrirsi normalmente ma soprattutto la perdita della bellezza e del volto.

Oggi in Bangladesh,Pakistan,India e altre zone le donne vengono torturate in questo modo.La causa è una futile banalità: o rifiutano un matrimonio forzato,o per gelosia dei mariti o per essersi allontanate da sole da casa.

E’ il caso di Saira Liaqat sfregiata dal marito con l’acido solo perchè la sua dote non era adeguata.O il caso di Mutaz Bibi che si era opposta alla vendita delle tre figlie; proprio cosi in tantissimi paesi le ragazze vengono vendute come spose.La nascita di una figlia femmina spesso è vista come una disgrazia,poichè la femmina una volta sposata è proprietà del marito non più della famiglia di origine e inoltre deve portare al marito e alla sua famiglia la dote.Spesso le famiglie povere si indebitano per questo.In Cina con la legge del figlio unico molte donne ricorrono a infanticidio o aborto di femmine.

Un padre dette fuoco alla figlia di soli 5 anni solo perchè era un altra femmina.

La cosa che deprime è che la legge chiude gli occhi di fronte a ciò.e molti di questi casi restano impuniti.Ecoo una delle tante immagini di donne sfigurate dall acido.

Oggi per fortuna vengono svolti vari servizi su queste tematiche,uno di questi è stato quello molto interessante delle iene.

Tuttavia il problema persiste e ancora oggi donne come noi sono costrette a nascondersi.Molte si suicidano e i casi aumentano.Vi posto alcune immagini trovate su internet che raffigurano questo abominio.

La bicicletta del mio bisnonno Italo Bartolini

La bicicletta del mio bisnonno Italo Bartolini

Domenica, di qualche settimana fa.
Ero a pranzo da mio cugino, a casa di mia nonna paterna.

Appena mangiato ci dirigiamo verso la soffitta.
Mio cugino vuole mettere dei nuovi interruttori per le luci.

Il buio appare e poi se ne va.

Resto solo in penombra, tra la polvere ed oggetti vecchi di cento anni.

Che atmosfera strana.
Potrebbe sembrare la soffitta di una casa in un film od un videogioco horror
come “Alone In The Dark“.
Il primo, ovviamente.

Ma ci sono oggetti.
Oggetti appartenuti a qualcuno che ti ha preceduto.
Qualcuno grazie al quale in qualche modo adesso esisti.
Il sole filtra attraverso alcuni buchi qua e là e illumina lo stesso… tutto.

Arriva la luce!
Di nuovo.
E nuove cose fa vedere, ogni volta.
Come il buio fa pensare.

Una bicicletta compare.
Non l’avevo vista.

Siamo io, lei e il silenzio.

Una voce dai piani più in basso.
Rispondo e mi avvicino a lei.

E’ molto vecchia, è tutta coperta.
Eppure, la guardo, e penso che sia ancora funzionante.
Che sia meravigliosa.

Passano le ore.
Chiedo a mia nonna di chi sia quella bicicletta.

Pensavo fosse sua o di mio nonno, suo marito e invece è più vecchia.
E’ di suo padre, del mio bisnonno Italo Bartolini.

Con qualche frase fa comparire un film nella mia mente.
Mi racconta di come la portava sempre in bici, c’era un seggiolino apposta.

E’ soltanto un attimo, ma illustra intere vite.
Vite precedenti alla tua.
Vite che non hai mai visto.
Vite che sono anche la tua.

Quante cose sono successe, quante cose avrà visto.
Quante strade avrà percorso.

Strade di un tempo più difficile, ma anche più semplice.

Chissà com’era…

Alcune cose cambiano, altre non cambiano mai.
E per capirle, dovremmo viverle tutte.

Forse è davvero così.

Come tutti sappiamo oggi facebook ci fa incontrare tante persone,ed è cosi che ho conosciuto la storia di mohamet rajabi.

Questo ragazzo miha chiesto di scrivere e diffondere la sua storia poichè sta cercando aiuto.Spero che la leggiate.

Mohamet è di kazem.Adesso vive in grecia da 10 anni e non puo’ andare da nessuna parte perchè non ha passaporto.

La sua famiglia è stata uccisa i loro nomi sono kazem il padre,arezou la madre,e fawisula,aziz,con le mogli e due loro sorelle con mariti e figli.Il suo nonno Rajab khan era ministro nel governo di DrNajibullah.Mohamet è stato 3 mesi in ospedale questa estate,il suo zio Kabir rajabi di pagman kabul Afghanistan vuole trovarlo e ucciderlo.Lui ha sterminato tutta la sua famiglia,11 persone,per prendere i soldi,le terre,e la casa di suo fratello il padre di Mohamet.

Lui adesso ha pagato in grecia un afghano che lo riconosca,un suo vecchio amico Farhat Amiri.Nel terzo tentativo questo “amico”ha ucciso Javit un amico di Mohamet.lui (Mohamet) è quasi morto si è risvegliato dopo 30 giorni.

Lui ha bisogno di aiuto il suo numero è +306996611818.

Ci chiede di aiutarlo.Diffondiamo la sua storia con la speranza che Mohamet ritorni a casa