Ieri sera nuova puntata de “Il testimone” di PIF su Mtv.
Questa volta ci è stato mostrato il mondo da cui provengono i famosi calciatori brasiliani.
Le favelas, i sogni dei bambini, la povertà e la semplicità.
Una passione vera, persone che cercano di sfruttare i talenti, di guadagnare soldi.
Ma il problema vero è il fatto che esistono certi posti, certe differenze di cultura, denaro, possibilità.
E fa come sempre molto riflettere il vedere la vita di queste persone.
Sono molto povere, molto semplici e piene di sogni.
Spesso, come è ovvio da una parte, nonostante tutto più felici di noi.
Sarebbe bello se, invece di vedere solamente il calcio come possibilità, avessero un ambiente più decente ove vivere, conoscere, studiare, fare la propria vita.
Che il loro sogno sia di fare il calciatore o qualsiasi altra cosa nella vita.
Un’altra bella puntata che merita senz’altro di essere vista.
Le puntate infatti dopo essere andate in onda vengono messe a disposizione sul sito di Mtv.
Non è troppo intuitivo arrivarci e penso che sarebbe ottimo se fossero condivise anche su Youtube e magari anche in streaming via web durante la diretta.
Probabile questione di tempo e tutto andrà così.
Funziona male!
Questo è evidente.
Ma non tanto per il mondo dei locali in sé, ma per come ragionano certi personaggi.
Questa piccola messinscena fatta da “Le Iene” dimostra molte cose in poco tempo.
Da parte dei “Vip”, se così gli vogliamo chiamare, dobbiamo dire che se un personaggio del Grande Fratello o altre persone “famose” arrivano in una discoteca / locale o hanno da fare la serata e sono pagati per la loro presenza o conoscono qualcuno / sono benvenute solo per il fatto che entrano.
Tutto ciò per quanto eventualmente discutibile è normale nell’ambiente del caso.
Di conseguenza è normale anche che chi sta “all’entrata” o comunque lavori sempre nel campo o nel locale, sappia in modo scontato chi è certa gente e come funziona il meccanismo.
Il problema, come dicevo, non è tanto quello, ma appunto le loro reazioni, parte integrante se non principale anche del servizio.
Premetto che io non ho visto “Il Grande Fratello” e non conosco quei personaggi se non di lieve riflesso involontario causa media del caso.
Anche perché al momento, e ognuno ha la sua opinione, gli fa senso solo pensarci al fatto che esistono certi programmi.
Comunque sia, è evidente che il migliore in questa “prova” è questo “Giorgio”.
Mentre su gli altri, i commenti si potrebbero veramente sprecare.
Mi sento in dovere di contribuire a diffondere questa iniziativa.
Devo dire che anche se reputo Annozero uno dei pochi programmi salvabili ultimamente in televisione, negli ultimi tempi ero ben più innamorato di PresaDiretta, anche se, sono comunque due cose diverse.
Sarà anche perché a me la gente che litiga come galline, che anche se ricopre posti altissimi nella società, non riesce ad aspettare che abbia finito di parlare l’altro discutendo in modo civile e normale… mi da comunque fastidio e probabilmente preferisco vedere un servizio fatto bene che un eventuale pollaio, per quanto a volte possa essere sicuramente anche istruttivo e divertente.
Al di là di ciò, mi da comunque fastidio, perché come ho già avuto modo di dire tutto quello che sta accadendo da una parte mi sembra pura idiozia e dall’altra mi fa ben sperare.
Perché il nascere di certe iniziative è estremamente significativo.
E poi diciamocelo, il punto è che probabilmente sarebbe meglio bloccarne altri di programmi che di sicuro non contribuiscono in bene alla testa dell’italiano medio.
Perché in ogni caso, non è che in tv ci debbano essere programmi culturali o programmi di intrattenimento frivolo.
Bisogna che ci sia di tutto e che sia di qualità.
Anche in un cartone animato ci possono essere riferimenti culturali non indifferenti, è ormai dimostrato, è ormai spesso la norma.
Le cose basta farle per bene e garantire che funzioni tutto, che ci sia libertà e che ci sia il rispetto di determinate regole.
Oramai è diventato di moda scusarsi, negare tutto e chi più ne ha ne metta.
In ogni caso a qualcuno ogni tanto il cervello funziona un po’ più degli altri.
Mica che qualcuno c’abbia merito per forza, ognuno ha una sua vita, con le sue esperienze e il suo corpo in dotazione da gestire nel migliore dei modi.
Lunedì sera.
Se sei a casa e pensi di guardarti la tv “normale” mentre ceni attualmente fai prima a sgozzarti.
Ma c’è una speranza.
Probabilmente il migliore programma di Mtv e uno dei pochi che si salvano in generale.
E’ “Il testimone” di PIF.
Probabilmente a “Le Iene” l’ho visto poco, o non me lo ricordo molto.
Visto l’attuale risultato, devo dire che “Il testimone” è senz’altro un suo piccolo capolavoro, che in generale de “Le Iene” risulta spesso anche migliore.
Da quando PIF ha iniziato con questo programma, ci ha sempre deliziato con dei servizi stupendi, in quanto con il suo modo di fare pseudo finto-tonto, ci mostra in allegria il ritratto di varie realtà.
Le rappresenta per quello che sono attraverso di una persona probabilmente intelligente e con un minimo di cultura e le prende in giro ironicamente in modo per così dire indiretto.
Tutte, tutti, senza esclusione di colpi, Flavio Briatore ovviamente e giustamente compreso.
Ma chiudiamo questa introduzione per chi non conosce il programma in questione e puntiamo diretti alla puntata che io, come tante altre persone, abbiamo avuto la fortuna di vedere ieri sera.
Si, voglio proprio dire la fortuna.
Lo dico perché, e pongo qui una mia critica costruttiva, bisognerebbe che le puntate fossero messe a disposizione poi per essere riviste sul sito di Mtv / Youtube.
E non farebbe male nemmeno mettere tutto il canale in streaming, come all’incirca sta facendo la RAI con rai.tv.
Ebbene questa puntata sulla Costa Smeralda o “Vacanze Smeralde” è stata direi veramente stupenda, perché ha mostrato la verità di un ambiente veramente povero e triste sotto diversi punti, il che fa quasi ridere perché si tratta di un ritrovo per persone estremamente ricche.
Povero e triste umanamente, culturalmente.
Che dire se non “Molto carina, sempre grandi gli “Elio e le storie tese”!”?!
Come ho trattato in un altro post, Saremo ormai è scaduto da tempo, e nonostante gli ascolti, preoccupanti perché dà da pensare sul livello culturale medio, sono riusciti tra una cosa e l’altra a… scadere ancor più!
Forse proprio per le varie buffonate molte persone l’han guardato incuriosite, d’altronde l’unico motivo sembravano essere gli eventi e le polemiche che lo circondavano.
Per fortuna ci sono incappato solamente per pochi attimi e per sbaglio, o meglio di riflesso, perché se qualcun altro ha acceso la tv, che sia casa tua o di altri, poco ci puoi fare fino ad un certo punto, e così, vi dico solo che a me sono arrivate, sarà un caso, le seguenti cose: la polemica su Morgan, uno spogliarello, il principe che va a Sanremo, il principe che canta con altri se così si può dire, canzoni che sembrano dei cartoni animati, gente che vince tra polemiche sul televoto truccato, orchestra che protesta.