Purtroppo ancora oggi in molti paesi le donne vengono sfigurate con l’acido.

Questo è un abominio e una totale mancanza di rispetto nei loro confronti e nella loro dignità;queste donne infatti subiscono danni atroci che spesso sono permanenti quali la perdita della vista o dell udito,la possibilità di nutrirsi normalmente ma soprattutto la perdita della bellezza e del volto.

Oggi in Bangladesh,Pakistan,India e altre zone le donne vengono torturate in questo modo.La causa è una futile banalità: o rifiutano un matrimonio forzato,o per gelosia dei mariti o per essersi allontanate da sole da casa.

E’ il caso di Saira Liaqat sfregiata dal marito con l’acido solo perchè la sua dote non era adeguata.O il caso di Mutaz Bibi che si era opposta alla vendita delle tre figlie; proprio cosi in tantissimi paesi le ragazze vengono vendute come spose.La nascita di una figlia femmina spesso è vista come una disgrazia,poichè la femmina una volta sposata è proprietà del marito non più della famiglia di origine e inoltre deve portare al marito e alla sua famiglia la dote.Spesso le famiglie povere si indebitano per questo.In Cina con la legge del figlio unico molte donne ricorrono a infanticidio o aborto di femmine.

Un padre dette fuoco alla figlia di soli 5 anni solo perchè era un altra femmina.

La cosa che deprime è che la legge chiude gli occhi di fronte a ciò.e molti di questi casi restano impuniti.Ecoo una delle tante immagini di donne sfigurate dall acido.

Oggi per fortuna vengono svolti vari servizi su queste tematiche,uno di questi è stato quello molto interessante delle iene.

Tuttavia il problema persiste e ancora oggi donne come noi sono costrette a nascondersi.Molte si suicidano e i casi aumentano.Vi posto alcune immagini trovate su internet che raffigurano questo abominio.

Al mondo d’oggi ci arrivano sempre piu’ notizie assurde.

In questi giorni sentiamo tanto parlare dell’uccisione di Sarah scazzi da parte dello zio e delle cugina.

Qualche settimana fa abbiamo sentito la storia di una maestra d’asilo che ha partorito nel bagno di casa e ha soffocato il neonato facendo credere ai vicini che i lamenti erano del gatto.

Oppure abbiamo sentito della ragazza rumena picchiata in stazione e mandata in come e successivamente morta.

Del padre pakistano che ha ucciso la moglie perchè difendeva la figlia dal matrimonio combinato col cugino

Notizie che ci fanno rabbrividire.

Ho letto nei giornali di moltissime mamme che entrano in crisi post-parto.

Alcune delle quali uccidono i propri figli per poi pentirsi o togliersi loro stesse la vita.

Neonata di 6 mesi lanciata dal terrazzo,bambini gettati nei cassonetti ecc…

Ma che prezzo ha la vita?perchè si fanno i bambini per poi ucciderli?

Credo non ci sia una risposta ben precisa a tali domande perchè le cause che portano ad atti folli sono tantissime e vanno ricercate in ogni singolo contesto.

Dai contesti familiari,a quelli sociali o culturali.

Ho sentito che stanno cercando di fare una legge che da il diritto alla paternita’ per quasi un mese.O meglio non solo la madre deve restare col neonato 3 mesi ma anche il padre.

Sinceramente penso che ciò sia più che giusto,un bambino costa sacrifici e notti insonne,molte donne dopo il parto entrano in depressione e quindi ritengo che far in modo che ci sia anche il padre a tenere il bimbo sia un buon modo di combattere questo problema.

Per quanto riguarda gli altri problemi non so da cosa deruvano o come poterli risolvere.

Sicuramente un bimbo che vive in una famiglia divisa o dove il padre picchia ripetutamente la madre,non avrà un infanzia facile.

Studiando psicologia ho letto che il bambino nei suoi primi anni di vita assimila i comportamenti dei genitori.

Se il genitore urla e picchia la madre anche il bambino avrà in futuro una personalità violenta.

Ho conosciuto una persona che stava con una mia amica che era violento con lei e geloso,non voleva che lei sentisse gli amici,che uscisse con altri ecc.

Mi chiedevo come mai avesse tale carattere e successivamente sono venuta a sapere che questo ragazzo aveva visto un giorno suo padre picchiare sua madre a morte,è stat lui che ha dovuto chiamar l’ambulanza poichè la madre era in una pozza di sangue.Successivamente ha rotto i rapporti col padre.

In ogni cosa c’è un perchè.

25ottobre

DIFFERENZE SOCIALI

Tempo fa ho visto il tg.Si parlava della figlia di Obama.

“La piccola fa il suo primo bagno in mare dell anno sorvegliata dalle guardie del corpo”.

Ho pensato tra me “E CHI SE NE FREGA?”.

Mi sono talmente adirata nel sentire una notizia del genere che ho spento il televisore.

La sera dopo al tg parlavano nuovamente dei feriti di haiti,migliaia e migliaia di persone senza più una casa,bambini rimasti orfani.

A volte nei giornali compaiono immagini di bambini denutriti e l’invito ad adottarli a distanza e subito nella pagina dopo l’immagine di una modella con vestiti Gucci da migliaia di euro.

Sembra un mondo con 2 facce,un bicchiere che è solo e soltanto mezzo vuoto o mezzo pieno in cui non c’è una stabilità.un fiore a metà stagione non fresco ma non ancora appassito.

Un mondo con differenze sociali assurde.

Si vede Totti,Del piero che fanno le loro pubblicità cretine e prendono miliardi e si vedono immagini di bambini morti di fame mangiati dalle mosche.

Si vedono persone che fan di tutto per dimagrire,palestre,sport,balli,dietologhe ecc e persone che mangiano nei rifiuti.

Cose assurde in un mondo assurdo.

Se si pensa che le modelle o le attrici seguono una dieta ben precisa arrivando talvolta all anoressia come ad esempio Victoria Beckham,ci si rende conto del mondo assurdo in cui si vive.

Persone piene di soldi,che hanno la possibilità di mangiare ogni giorno di tutto se ne privano.

Dall’altra parte del mondo ci sono bambini che conservano una buccia di pane per mangiarla in piu’ giorni.

Persone che per tirar 2 calci a un pallone vengono pagate con miliardi e persone che lavorono in miniere a8 ore il giorno che guadagnano 50 cent il giorno.

Differenze sociali eclatanti.

Ho letto un post su facebbok che mi ha fatto molto riflettere.

C’era l’immagine di un bimbo africano pelle e ossa,completamnete denutrito e accanto questa scritta”nel mondo muore un vip e si leggono centinaia di articoli,muoiono ogni giorno migliaia di bambini e nessuno dice niente”

Ognuno infatti vive nella propria ricchezza,ho tutto perchè mi devo interessare agli altri.

Ma secondo me ognuno di noi dovrebbe porsi la domanda seguente”e se quello la morente fossi stato io?”

Cari amici,da qualche giorno ho avuto un idea stupenada che mi ha consentito di parlare con persone di tutto il mondo.

Grazie ad internet ho trovato tanti nomi stranieri,nomi di persone di tutti i continenti e cosi ho inserito tali nomi su facebook e ho richiesto l’amicizia.

Il risultato è stato favoloso,ho chattato e messaggiato con persone del’kenya,del brasile,della finlandia,della polinesia,della groenlandia ecc…

Mi è sempre piaciuto conoscere altre culture,tradizioni,modi di vivere,costumi e religioni di altri paesi,ma non potendo viaggiare granchè a causa del lavoro che mi tiene impegnata in ufficio tutti i giorni,questo è stato per me un nuovo modo di vedere il mondo.

Ho visto fotografie fantastiche e sono venuta a conoscenza di usanze per noi strane.

Una polinesiana per esempio ha pubblicato tranquillamente su facebook la foto di suo padre morto,e ha messo foto di lei e amiche vicino alle bare,cosa che a noi sembra strana.

Una ragazza africana ha pubblicato le foto del suo matrimonio e l’abito della sposa è arancio.

Ho visto foto bellissime di una ragazza in groenlandia,foto di ghiacciai,ho visto che loro sia per le elementari che per le superiori indossano una divisa costituita da un maglione/giaccone di lana rosso e stivali da neve bianchi.

Ho visto che in polinesia ci sono posti favolosi,mare cristallino e pesci,la gente non ha paura di fare il bagno con pesci pericolosi quali piccoli squali.

Ho visto le foto di una neonata del Ghana con già il buco agli orecchi e gli orecchini.

Foto di un finlandese che si lancia in aria sospeso da un filo,pare che voli sopra le case.

Foto di un neonato indonesiano con ancora il cordone ombelicale.

Foto di uomini in etiopia trasportati tutti da un camion.

Foto di un matrimonio indonesiano in cui la sposa ha il viso dipinto di bianco come una geisha.

Foto di bambini del bronx ecc

Tante meraviglie,le persone incontrate in chat sono fantastiche abbiamo parlato del meteo,del lavoro,e mi sono complimentata con loro per i loro bambini stupendi.

Insomma se non si può viaggiare,si può sempre dialogare con gli altri no?

e come dice Cesare cremonini “ho visto un posto che mi piace si chiama mondo”

Il libro”IO Nojoud Ali,10 anni,divorziata” è la vera storia di Nojoud Ali una ragazzina yemenita che è riuscita a combattere per il suo diritto di libertà ed ottenere il divorzio.

Nojoud vive con il padre e la madre in un villaggio dello Yemen.La madre partorisce 16 figli e con loro vive anche la seconda moglie del padre che a sua volta ha 5 figli.

Nojoud ama andare a scuola e sentire ciò che dice la maestra,ama giocare in cortile con le amiche,mangiare torte al cioccolato e uscire con le sorelle.

Non sa di preciso quanti anni ha e quando è nata perchè in molti paesi yemeniti i bambini appena nascono non vengono nemmeno registrati all’anagrafe.Di conseguenza Nojoud non ha documenti è come se non esistesse.

A circa nove anni la sua vita cambia.Una sera all’improvviso il padre le dice che l a darà in sposa ad un uomo di 20 anni più grande di lei.

Nojoud non sa nulla del matrimonio solo che si fa festa e si ricevono regali,non sa nulla delle mestruazioni,dello sviluppo e soprattutto dei doveri coniugali.

Di colpo si ritrova sposata con Faez Ali Thamer,in una casa sconosciuta a fianco di una suocera e una cognata che nemmeno la salutano all’arrivo.

La notte le viene mostrata la sua camera.Una piccola stanza con una stuoia e una lampada.Lei ci si getta sopra stanca del viaggio.

Di colpo però sente l’Uomo accanto a lei che gli strappa i vestiti di dosso e la tocca,lei urla e si ribella,la lampada ad olio si rovescia,ma nessunno corre ad aiutarla.

La mattina si risveglia indolenzita e il letto è macchiato di sangue,il suo,la suocera entra in camera e le fa i complimenti,il marito se ne va e a lei danno subito da fare.

Noujoud deve lavare,stirare pulire,preparare la cena al marito che non la degna di saluti.

La terza notte lei continua a ribellarsi e il marito inizia a picchiarla con un bastone.

Ogni notte è uguale,botte,violenza,urli e gridi.La suocera non fa nulla anzi incita il figlio dicendo di picchiarla più forte.

Dopo tre  mesi  Nojoud chiede di andar a far visita ai suoi,e per fortuna il marito acconsente.

Arrivata dai suoi gli parla delle violenze subito e dice ai suoi che vuole il divorzio e vuole tornar a giocare.

Il padre gli dice che non può,divorziare sarebbe un disonore per tutta la famiglia,mentre la madre le spiega che adesso è una moglie e ha i suoi doveri,è il marito che comanda.

Nojoud si sente sola e indifesa ma non si perde d’animo e cosi una mattina dicendo alla madre di andar a comprar il pane scappa e va in tribunale.Lì riesce a parlare col giudice e con Shada che dopo aver sentito la sua storia  si prende da subito cura di lei. 

Il padre e il marito vengono messi in carcere e al processo il padre dice che l’uomo ( il marito aveva promesso di non toccare sua figlia fino al suo sviluppo),dice che Nojoud HA 13 anni e non 9.Il marito nega di averla violata all inizio ma poi conferma di averla violentata per mesi.

Nojoud ottiene finalmente il divorzio e il suo caso ruba i cuori di tanta gente.

E’ una delle poche spose-bambine che riesce a ribellarsi e portar avanti i suoi diritti.Dopo di lei nello Yemen ci sono stati altri 2 casi analoghi.

In molti paesi dell’Africa,Asia e America latina molte bambine vengono fatte sposare giovanissime molti a causa della povertà,per aver una bocca in meno da sfamare.Gli uomini in molti paesi prendono per spose le bambine perche’ per superstizione credono di ringiovanire.

Molte bambine si ritrovano incinta a 11 anni e rischiono di morire o che muoia il feto.Altre rischiano lacerazioni e traumi mentali.

Purtroppo è un fenomeno che conta milioni di bambine.

Anche in Italia maestre di scuole raccontano di aver visto sparire dalla scuola all’ improvviso ragazzine extra-comunitarie.

Molti genitori fanno smettere alla ragazze di andare a scuola per paura che esse siano violate e per far si che la loro verginità resti intatta.