NETTUNO (ROMA) – Sarebbero tre, tutti rintracciati dai carabinieri, i giovani responsabili dell’aggressione al cittadino indiano, che e’ stato poi bruciato, avvenuta la notte scorsa alla stazione di Nettuno. Si tratta di tre giovani, forse qualcuno anche minorenne, che si trovano attualmente in caserma. Nei loro confronti non sarebbe stato ancora adottato alcun provvedimento.
Secondo gli investigatori gli aggressori cercavano di concludere la serata con un gesto eclatante, dopo uno sballo durato tutta la notte a base di droga e alcool: trovare e bruciare un barbone. Secondo i primi riscontri il gruppo di giovani non cercava necessariamente uno straniero, ma un senza tetto, una persona inerme da aggredire.

Gli autori del gesto oltre a cospargere di benzina gli hanno dipinto il volto e il collo di vernice grigia. Una circostanza, secondo i medici dell’ospedale Sant’Eugenio dove l’indiano è ricoverato, che ha reso le ustioni piu’ gravi proprio sul collo.
Singh (questo il nome che l’indiano ha dato ai carabinieri prima di perdere conoscenza) ha ustioni di terzo grado ed e’ in prognosi riservata ma non e’ in pericolo di vita.
Lo ha annunciato il primario del centro ustioni dell’ospedale Sant’Eugenio Paolo Palombo. ”L’uomo e’ stato oggetto di una barbarie inqualificabile – ha aggiunto Palombo – ha ustioni alle gambe, alle mani e in parte del collo e dell’addome. Apparentemente, sembra sia stato colpito in testa con una bottiglia, per poi essere cosparso di benzina e dato alle fiamme”. Il primario ha annunciato che domani alle 17 verra’ reso noto un nuovo bollettino clinico.

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Thief

Thief

Non è una richiesta di smettere di pagare le tasse ma un articolo di beppe grillo riguardante la possibilità che i conti correnti dormienti finiscano nelle tasche dello stato. Riporto il testo completo dell’articolo perchè ritengo che questa notizia deve essere recepita da più persone possibili.

I conti dormienti per finanziare la social card e l’Alitalia. I conti dormienti. Che bella definizione per fotterti. Tu dormi insieme ai tuoi conti e gli altri godono.Depositi i tuoi risparmi in banca. Hai fiducia nella tua banca, nella faccia del direttore della tua filiale, altrimenti non gli affideresti i tuoi soldi. Li lasci lì, dormienti, perchè crescano negli anni, magari con un interesse modesto. Ma, se non movimenti il tuo conto, dopo dieci anni, arriva il principe azzurro a risvegliarlo. Ha la faccia del Ministro del Tesoro. Non bacia il conto, se lo fotte. Il conto è risvegliato e trasferito nelle casse dello Stato. Il rapporto è tra te e la tua banca. I soldi sono i tuoi. Chi li usa è il Tesoro.

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Cars

Cars

E anche oggi si apre il bollettino di guerra con un altro morto sulle nostre strade italiane. Stavolta è andata bene anche se c’è stato il morto, perchè il colpevole è un autista di autobus e quindi poteva accadere ben di peggio.

L’autista che ieri sera ha provocato la morte di un uomo in via Isacco Newton, a Roma, travolgendolo col bus, è da considerarsi una persona priva  del più elementare senso di responsabilità nei confronti di se stesso, ma soprattutto dei cittadini.

Io non chiedo che tutti gli incidenti stradali con il morto vengano giudicati come omidici volotari ma almeno chi sceglie di guidare in queste condizioni ( drogato o con un tasso alcolico alto) diventando un problema per gli altri oltre che per se stesso, è consapevole dei rischi e quindi è giusto che paghi per i suoi errori.

Sinceramente quasi invidio quello che sta avvenendo in Germania che hanno scelto la linea dura anche per fenomeni minori per costringere la gente a seguire le regole, ad esempio per i furbi che prendono quotidianamente i mezzi pubblici senza pagare è previsto il carcere, pensate che sia troppo dura come punizione?

Sinceramente a volte il buonismo con alcune persone non serve, questo paese è allo sfacello perchè nessuno segue più le regole, tutto è diventato una giungla metropolitana, tutti fanno quello che gli pare, i sinistri avvenuti sulle strade  nel 2007 sono stati 23.074 questo dato è sufficiente per classificarlo come un problema che va risolto al più presto.

Chi guida sotto l’effetto di stupefacenti deve andare in carcere, è un problema per se stesso e per gli altri, ma la nostra cara classe politica se ne frega, continua a pensare ai proprio interessi o giochi di potere e  non si preoccupa di un problema che tocca tutti i cittadini da vicino.

Ho provato più volte a chiedermi quali potessero essere le ragioni per cui nessuno fa nulla e purtroppo sono arrivato alla conclusione che la droga è un fenomeno che  colpisce molto da vicini i nostri parlamentari , conclusione dimostrata più volte dalla cronaca e confermata anche da un servizio delle iene di qualche tempo fa.

Tutto quello che possiamo fare come cittadini è di seguire le regole e dare il buon esempio, questa è l’unica carta che abbiamo in mano, sperando che le cose possano cambiare.

See you later.

alba parietti

alba parietti

Non c’è niente da fare, la sensazione che provo è la seguente: un’emozione di disapprovazione, dubbio e sconcerto quando leggo che Alba Parietti, come altri personaggi della televisione o del mondo dello spettacolo si candidano o finiscono direttamente in politica senza che la maggior parte di noi se ne sia nemmeno accorto.

Avete barrato una casella per dire che la Carfagna fosse un ministro? Io no, e astraendosi dai meccanismi tramite cui tutto ciò accade, se vogliamo, mi chiedo se sia giusto, se sia solo un fatto di elite e chi più ne ha ne metta.

La Parietti o la Carfagna non sono le uniche, io non ce la faccio, le vedo e penso “Ma che ci fanno loro lì?”, tolto il fatto che ce lo potremmo chiedere e pure a maggior ragione per tanti altri componenti di camera, parlamento e così via basandosi sui più svariati quanto molto più validi ancora motivi.

Sia lontano da me, per carità, l’atto di far di tutta l’erba un fascio: perché mai una persona che ha avuto prima un altro lavoro, del successo in un altro settore come quello televisivo, non dovrebbe poter fare politica meglio di altri?

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PARTE 1

PARTE 2

PARTE 3

PARTE 4

Questo è un video in quattro parti effettuato dal mio amico Simone Ercoli, (che ringrazio molto), durante l’Assemblea del Polo Didattico di Viale Morgagni 40, Università di Firenze.

Si illustrano le tematiche per le quali l’università di Firenze e in particolare il plesso di viale Morgagni verrà occupato come hanno già fatto molte altre strutture sia nella medesima città che in tutta Italia.

Occupazione delle scuole, occupazione delle università, rivolta da parte degli studenti contro il governo e la riforma, contro il ministro Gelmini.

Che cosa ne pensate?
Lasciate se volete un commento per parlarne insieme grazie!