vignetta vauro rai per una notte

vignetta vauro rai per una notte

Ieri sera, come tante altre persone, mi sono finalmente visto “Rai per una notte”.

Nonostante le eventuali interruzioni dovute alla grande mole di persone collegate e all’eventuale lentezza della mia stessa connessione Internet, sono riuscito a guardare tutta la trasmissione mentre cenavo in pace.

E’ stato un evento significativo in tutti i sensi.
Non solo per la libertà di informazione, la situazione politica e sociale.
Questa manifestazione, avvenuta sia nella realtà che su Internet, ha portato ad un record legato ad un vero e proprio esempio di Web Tv.

Ma non basta, perché si può dire addirittura Social Tv, in quanto, nel mentre io ed altre persone guardavamo la trasmissione su uno dei tanti siti web o attraverso canali televisivi satellitari o meno, è accaduto che molti di noi si trovavano sulla “fan page di Rai per una notte su Facebook”, per interagire con la redazione della trasmissione nonché commentare in diretta, interagendo anche tra di noi.

Sono fiducioso del fatto che presto ciò diventerà una normalità e non ci potrà far altro che bene in generale.

E’ stato significativo anche il fatto che dal punto di vista dell’organizzazione ci sia voluto relativamente così poco.
In breve è stato messo su tutto e sono stati raccolti i soldi per organizzare l’evento grazie alle persone che effettivamente l’hanno desiderato.

Sulla trasmissione si possono fare sia critiche che lodi.
Vediamole entrambi in ordine.

Continua a leggere questo post

talk show

talk show

Si, si, vorrei dire una cosina piccolina riguardo il famoso stop ai talkshow.
Una cosina breve, piccolina quanto ovvia.
O almeno dovrebbe esserlo: evidentemente però non è così.

La televisione sta morendo, sotto ogni punto di vista.
Quella che eravamo abituati a vedere, quella normale, fa sempre più schifo.
Ma ci sono anche le parabole, il digitale terrestre e… Internet!
Ci sono sempre più informazioni, ma il tempo è sempre lo stesso.
Bisogna fare selezione, avere subito ciò che ci interessa e ci sembra rilevante.

Così pian piano sempre più persone si stanno abituando a usare Internet per vedere o rivedere solo ciò che gli interessa.
O se lo scarica, o se lo guarda via streaming usando YouTube, MegaVideo o i siti web dei canali televisivi vecchi o nuovi che siano.
Si, salvo cambiamenti, la rotta è tracciata da un bel po’ di tempo: tutto si sposterà su Internet, ciao ciao vecchia tv, ciao ciao vecchio televisore.

In questo marasma perdura, ma non per molto, un’odissea di immondizia diffusa ufficialmente.
Certo ognuno ha la sua cultura, il suo cervello e ovviamente le sue opinioni.

Al di là di ciò, al di là dei processi, bisogna focalizzarsi su alcuni punti.
Ci si rende conto che invece di gestire, governare un paese, si perde tempo, tutti, perché riguarda tutti, a decidere se bloccare o no dei programmi durante le elezioni?

Invece di risolvere i problemi, affoghiamo in chiacchiere relativamente inutili.
Come se tutto dipendesse da dei programmi che in sostanza cercano di fare informazione e di dare voce comunque alla gente, di qualsiasi bandiera siano.

Continua a leggere questo post

mara carfagna sexy fumetto

mara carfagna sexy fumetto

Vado su Quotidiano Net e cosa trovo in cima?
Un articolo che dice che il ministro Mara Carfagna ha chiesto 900.000 euro a Repubblica.

Penso: “Borda! Eccone un’altra!”.

Cioè, ma non altro da fare che chiedere oceani di denaro perché la gente scrive di loro.
Ok, poniamo che qualcuno scriva male di te.
Io consiglierei di difenderti se vuoi, o meglio rispondere, tanto se son boiate verranno fuori, non avrai bisogno di chiedere tanti di quei soldi che un comune cristo non vede in tutta la vita.

Ma per fartene cosa poi? Io non capisco… per i danni… dice che sta male fisicamente poi, si ammala.
Cribbio, se ti stressa troppo fare il ministro, il personaggio pubblico allora abbandona, ma non ti mettere a chiedere soldi.
Certo quando avvia uno poi…
Si che poi, come dicevano ad Annozero ieri sera, tutti querelano tizio, caio e sempronio.
Ragazzi, ma se la gente normale dovesse far così nella vita di tutti i giorni buonanotte.
Ho capito che son giornali, tv, ma sei un personaggio pubblico.
Ma poi tutti quei soldi, ora vienimi a dire che ti ci vogliono tutti quei soldi.
Cos’è un risarcimento morale? Pensi che con quei soldi vinci chissà che cosa?
Pensa a farti rispettare nella vita senza dover per forza usare gli avvocati.
Fatti lodare se sei brava, rispondi a tono.

Tutti quei soldi, quanta gente ci si potrebbe aiutare e invece, questioni, soltanto questioni, gente che chiede soldi, così, tanto possono pagare avvocati su avvocati.
Ma si mettiamo zizzania oltre quella che c’è.
Occupiamo i magistrati, i tribunali, i giudici di pace o meno con boiate che lasciano il tempo che trovano.

Continua a leggere questo post