Due grandi filosofi che credevano entrambi nell’esistenza del dolore umano,simili per certi aspetti,distanti per altri.
Mentre Arthur Schopenhaur crede all’esistenza di un velo di maya,ossia che separa l’uomo dalla percezione della realtà e di ottenere la libertà spirituale.Nietzche crede nel super uomo.
Nietzche a differenza di Schopenhauer non trova vie di rifugio dal dolore.Il collega aveva trovato nell’arte,nell etica della pietà e nell’ascesi la via di fuga da esso.
Ma per Nietzche il dolore è intrinseco nell’uomo ed esso allora non si deve rifugiare per non farsi prendere da esso.
Nietzche critica il cristianesimo poichè secondo la sua visione l’uomo contorto dal suo dolore che prova vivendo sulla terra e a contatto con altri esseri,trova rifugio in un paradiso e un Dio che tutto perdona.
Nietzche crede invece che l’uomo deve innalzarsi e diventare un super uomo che tutto sopporta.
Credo che questo sopportare il dolore sia intrinseco di molti popoli del terzo mondo che sopportano guerre,fame,povertà….ma che allo stesso tempo pregano e trovano rigugio in Dio unica e vera fonte di salvezza.
Sono sicuro che molti di noi, chi ha per lo meno visto o letto un giornale, ha appreso dei nuovi scontri relativi a questa infinita guerra che coinvolge Israele, Palestina e striscia di Gaza.
Ma ognuno immerso nella propria vita e nella propria ignoranza, e mi ci metto pure io, non si sarà meravigliato troppo.
Ora, al di là dei paesi, della gente, delle ragioni, delle varie teorie, per me c’è un unico punto fermo ovvero lo schifo di una guerra che a me appare stupida a priori come concetto.
La gente muore, innocente come i bambini, che sono nati lì, non ne hanno colpa e potevamo benissimo esserci noi al loro posto, oppure pilotata come soldati dalle idee inculcate da chi li comanda, dal loro stato, dal bisogno.
Ogni tanto capita di vedere immagini, filmati ed eventi reali stessi che ti svegliano forse ancora una volta dalla tua personale realtà.
Ognuno ha la sua, in base a variegati fattori: tempo, luogo, società, età, esperienze derivate dalla propria vita. Noi non siamo tutti uguali come le stesse realtà che vivono in contemporanea ogni momento anche se la maggior parte di noi vede soltanto, in modo naturale la propria.
A volte qualcuno si accorge delle altre e in un modo o nell’altro ne resta coinvolto.
A costo di essere ripetitivo nonché noioso dico che personalmente in diversi momenti rimango attonito, pensieroso, stupefatto ed autocritico e mi chiedo se sia giusto che mentre io o altre persone ci stiamo divertendo, non forse alla fine per merito nostro, che altre stiano soffrendo come mai noi proveremo in tutta la vita.
In quei momenti mi chiedo cosa posso fare io per migliorare le cose e si alimentano più che mai scintillanti in me i fuochi di passione, volontà, sicurezza ne voler far qualcosa di inerente e concreto per tutto questo.
Questo video è un’intervista a Claudio Santori da parte della televisione finlandese Yle1.
Nel video Claudio ci parla della sua nuova vita ad Helsinki, iniziata da solo, all’avventura ed ora piena di una infinità di nuovi amici.
Ci illustra il suo pensiero riguardo l’andare a vivere da soli e le differenze che ci possono essere tra l’Italia e la Finlandia in tal senso.
Ma chi è Claudio Santori?
Io ve lo posso raccontare dal mio punto di vista.
Un amico conosciuto molti anni fa tramite Internet col quale collaboro tutt’ora, una persona per cui ho una grande stima, una grande ammirazione.
Molti anni fa cerco usabilità, accessibilità riguardo i siti web su Internet e così mi imbatto nel sito che rappresenta la professione di Claudio Ottimizzare.com, (quello personale è ClaudioSantori.it).
Leggo la sua piccola auto-biografia e vi trovo diversi punti in comune, in particolare l’amore per Internet ed il web ed il fatto di lavorarci al di là degli studi universitari portati avanti parallelemente.
Ora… apparte che detta così pare che Pechino sia l’amante di Carla Bruni… ma apparte gli scherzi… a me pare tutta una grossa ciofeca pazzesca…
Prima di tutto, qualcuno me lo spieghi, non riesco a capire che ci incastra Carla Bruni con il Dalai Lama.
Voglio dire: chi è Carla Bruni?
Non è forse nient’altro che una bella ex modella che si è accalappiata l’attuale presidente della Francia?
non si é mai parlato di eventuali discepoli o seguaci o di qualcuno che affascinato dalla sua scienza alternativa abbia in qualche modo proseguito le sue ricerche.Mi sembra strano che non ci sia stato,tra quelli che lo hanno conosciuto e che gli hanno offerto collaborazione,una mente brillante a cui lasciare una ereditá scientifica cosí importante.mi piacerebbe avere notizie in tal proposito.
Senza dare della fascistona a nessuno, senza offendere in alcun modo (alcuni lo hanno fatto anche in modo un po’ troppo violento per i miei gusti) e senza entrare nel merito, volevo difendere questo videogioco: non penso assolutamente faccia male alla psiche dei ragazzini. Credo i bambini riescano a comprendere il confine tra l’ironia e la propaganda “immorale”. I tradimenti, i divorzi, gli amanti gay esistono anche nella realtà. E’ ovvio che in un videogame la simulazione deve semplificare tutta la situazione *anche perché, se il gioco fosse uguale alla realtà in tutto e per tutto, il PC esploderebbe*, e il lato che viene mostrato è il più ingenuo e godereccio di tutti. Non penso proprio che The Sims sia un inno alla mancanza di etica.
Ti fa onore il fatto che continui a preoccuparti dell’educazione dei bambini, dell’influenza dei videogiochi e tutto il resto, però io gioco a questo prodotto ludico da quando ho otto anni e non ho ricevuto alcuna controindicazione nel mio apprendimento e nella mia crescita. Lo scopo di The Sims è far ridere parodizzando e semplificando la realtà, non darne una visione distorta o sbagliata.
ke schifo…battono il ferro finchè è caldo, cioè sfruttano il fatto che Mike è morto per fare soldi che poi spendono x cagate personali…c’è da vergognarsi! e lo so io che ho 11 anni! ma roba da matti!
Ciao Angelo, non so se ho capito bene la domanda sull’indirizzo, comunque se la metti su Google, la puoi trovare se qualcun altro l’ha citata come hai fatto te ora in qualche pagina e da lì ricavare eventualmente delle informazioni.
Si nota che è una bufala dagli indirizzi di posta elettronica quando arriva una e-mail dove si chiede di rispondere ad un indirizzo diverso da quello con cui ci è stato scritto.
Lo si vede da due dal fatto che ci viene proprio detto e dall’eventuale confronto che si può fare andando a guardare le informazioni relative alla e-mail che ci è arrivata, per esempio su GMail di Google in italiano si clicca su “mostra dettagli”.
Per il resto, ovvero per questa tua storia / lettera, a me sembra piuttosto evidente che è una bufala, basta che ti leggi ciò che è stato detto in precedenza in questo post e in altri di questo sito, che, ti ringrazio per i complimenti, ma in effetti non è un forum, ma un blog scritto a più mani, dove ognuno può partecipare.
Il problema è che non ti puoi fidare in generale, ma non è difficile capire se è una bufala.
Voglio dire che anche in questi casi può essere che ci sia il telefono, l’indirizzo, ma può essere anche che siano falsi o che facciano addirittura parlare una amichetta del caso perché sono d’accordo per fregarvi.
Basta avere un minimo di criterio e si capisce.
Io ripeto ho ricevuto tante e-mail, e tra queste magari una su decine era di una ragazza vera che non solo non aveva bisogno di soldi, ma magari anche se sta a Mosca è bella e sta meglio di me, ciò non vuol dire che poi appunto non ti scriva, l’ha fatto e abbiamo parlato anche per telefono, ma lei ripeto, non voleva soldi, anzi, veniva per l’ennesima volta in Italia in vacanza e voleva fissare con me per conoscermi, come può fare un’altra donna di qualsiasi posto, italiano o meno che sia.
Il perché una bella ragazza russa, che sta bene e ha un lavoro tenda magari a cercare di fare amicizia con un italiano si spiega come già fatto su molteplici fronti che hanno derivate in società, biologia e via dicendo.
Dipende dalla mentalità, dalla volontà, dalla situazione del paese, dalla storia, ma alla fine è banale.
Ognuno cerca tendenzialmente di sopravvivere nel modo migliore che crede o che sente.
Spesso le donne di quei paesi anche se stanno bene preferiscono altri paesi dove gli sembra di stare meglio o cercano uomini di altri paesi perché la loro mentalità gli richiede di metter su famiglia quando invece in quel dato periodo nel posto dove abitano gli uomini con certe caratteristiche magari scarseggiano per svariati motivi.