Ho visto questo video di Eugenio Benetazzo fatto per il Blog di Beppe Grillo.
Non sapevo di questa collaborazione, conoscendo entrambi i personaggi e devo dire che fa piacere, dà un senso del tipo… coloro che sembrano lottare contro un certo tipo di mare, come dire, si stanno naturalmente unendo.
Bisogna dire che per i profani lungo il video forse non è tanto chiaro il messaggio, ma si intuisce in ogni caso quella che sarà la sua ovvia conclusione alla fine.
In ogni caso è sicuramente interessante.
Ho appena visto questo video dove si parla delle nuove case a L’Aquila.
C’è poco da dire, vista così è un bello schifo dato che diverse case sono vuote perché la gente a cui era stata assegnata ha già un’altra sistemazione, e chi c’è andato ad abitare ha trovato problemi appena varcata la soglia, per non parlare delle riprese riguardo i tubi che dopo così poco tempo già perdono acqua…
Certo c’è l’emergenza, bisogna fare in fretta, ma se poi devono venire su delle case che han già problemi appena nate, forse non si ottiene un granché come risultato…
E poi… non so… io non è che sia il più informato a riguardo, ma viste le proteste di tante persone… forse non avevano modo di verificare prima chi aveva già la possibilità di un’altra sistemazione?
Ma a parte questo, le persone che non ci sono andate che dicono?
In effetti dal video risultano effetti contrastanti: qualcuno a battuta dice che non va usata come casa per le vacanze e da un’altra parte si dice che magari questa casa non era come quella di prima allora alcuni preferiscono un’altra sistemazione anche se non è la casa che avevano lì.
Ho adottato a distanza un bambino brasiliano.Julio abita a Manaus e vive nelle favelas.Vorrei far comprendere a chiunque legga questo articolo di che posto si tratta.
Le favelas sono case/baracche a volte costruite di soli teli o cartoni,altre costruite col fango.Sono case,se così le possiamo chiamare di una o due stanze dove vovono gruppi di 5/10 persone.
La povertà è estrema e molto spesso c’è il rischio che i genitori mandino i figli a lavorare o a mendicare fuori.Il padre spesso va via dicendo di andare in cerca di lavoro ma in realtà se ne va via e non ritorna,cosi’ la madre resta sola con i figli.Una tradizione di cui mi hanno parlato è che all interno delle favelas per cultura la donna debba dare al compagno un figlio come prova d’amore.
La madre di julio ha soli 23 anni ed ha già 4 figli,di cui il più grande ha 7 anni e i più piccolo un mese,ha avuto 4 compagni diversi e da ognuno ha avuto un figlio.,lei non lavora ed è tornata a vivere con la madre e la sorella.L’unica a lavorare è la nonna dei bambini e per questo hanno chiesto aiuti.Ibambini dormono nelle amache e le donne dormono in 3 su un letto.
Ci sono famiglie che invece mandano i figli ad elemosinare e se essi non portano denaro sufficente a mantenere la famiglia vengono picchiati dalla madre o dal compagno di essa,cosi molti preferiscono fuggire e vivere per strada.La vita in strada accoglie bambini e ragazzi dai 5 ai 16 anni,molti di loro finiscono nel traffico di droghe o cadono nel brutto giro della prostituzione.
Queste sono problematiche di cui non vogliamo sentire parlare ma che purtroppo esistono e ritengo sia un dovere di tutto prendine atto
Prendiamone atto e facciamoci una opinione, prima che eventualmente la realtà ci mangi vivi in un sol boccone pure a noi.
Per carità, spero ovviamente sempre di no, ma in effetti anche oggi guardando diversi tg alla tv, seduto sulla mia poltrona ho pensato “Ma fanno vedere solo inutili boiate?”.
Per carità, mi piacce il buon cibo, l’atmosfera natalizia, sciare, i regali, tutto molto carino, ma pare che la percentuale del telegiornale che fa affidamento a contorni “relativi” sia sempre più ampia.
Non parliamo di quando iniziano a citare pure il gossip.
Ci sono interi paesi che non sanno come campare e tu mi parli di frivolezze nascondendo ciò che tanto in ogni caso riguarda anche tutti noi, dal più ricco al più povero?
Va bene non creare allarmismo, non bisogna esagerare mai al di là della direzione, ma qui viene da pensare che ci si voglia approfittare dell’ignoranza di molte persone.
Mi sembra giusto condividere questo post di Beppe Grillo “Latte crudo e informazione bollita” in quanto l’argomento mi sembra molto interessante.
Tutto questo fa pensare che in effetti abbiano ragione, ma purtroppo sono ignorante sull’argomento che conosco appena per riflesso proprio per gli ultimi articoli presenti sui giornali quotidiani.
Se ne avete, esprimete i vostri pensieri tramite i commenti a questo post oppure iscrivetevi e scrivete voi stessi posts / articoli inerenti a questo come altri argomenti.
Colgo l’occasione per ringraziare chi di voi già fa parte di questo sito sia scrivendo direttamente che segnalandomi argomenti, video e quant’altro.
Buona lettura e visione del video!
Quando si toccano gli interessi economici dei grandi gruppi, da Benetton a Impregilo alla Granarolo, i partiti accorrono subito in aiuto. E’ un interesse di scambio. Il voto di scambio è ormai superato, si eleggono da soli. Per questo le leggi servono solo a tutelare le lobby. I politici fanno le leggi per i loro lord protettori. I lord protettori concedono graziosamente ai politici di servirli.
Se un cittadino è una testa calda e fa la raccolta differenziata, si dota di pannelli solari o, estrema bestemmia, beve latte crudo della mucca sotto casa, è un sovversivo. L’informazione è dalla loro parte, ma la verità è dalla nostra. Chi beve latte crudo campa cent’anni e risparmia almeno un terzo. Ogni Comune un distributore automatico di latte. Se lo volete, succederà.
A parte che la Papua Nuova Guinea è probabilmente il paese più in movimento della Terra (un mio amico che ha un’impresa edile lì mi dice che è illegale costruire case non antisismiche), la cosa a cui probabilmente credo di più è che la Terra sia sempre stata in costante movimento e piena di catastrofi. Probabilmente negli anni precedenti abbiamo vissuto un’epoca in cui il movimento terrestre era più limitato rispetto al solito. inoltre con l’incontrollato aumento della popolazione un terremoto o un’inondazione farà sempre più morti rispetto a prima. Noi con la Natura possiamo solo conviverci rispettandola, cosa che non abbiamo fatto fino ad oggi. E credo che il 2012 non sia un problema, poichè se avverrà sarà al di fuori del nostro controllo. Ed è pure un malsenso di preoccupare la popolazione con messaggi tipo: “Inquinate pure, che non c’è più niente da fare”. Il problema vero è che la terra non vivrà molto di più con l’uomo che continua a spogliarla e a violentarla grazie al credo del Dio denaro. Quindi sensibilizziamoci su ciò che siamo oggi e no su previsioni ipotetiche…
la famosa inna..bhe ho controllato ed è uno scam..a parlarla sembra madre teresa,e naturalmente è bellissima..io continuo a parlarci..soldi miei non ne vedra mai..ma mi diverto finchè mail automatiche o no le risponderò… ma V……….o!
Ciao Francesca, il tuo commento non è molto corretto dal punto di vista della lingua italiana e se parlavi a me o ti va di prendere in giro o hai sbagliato sesso di riferimento.
Comunque sia, personalmente non mi ritengo in grado di fare film, ma penso che nel caso farei come chi li fa in questo caso, ovvero reputa normale ed eventualmente utile che ci siano delle critiche, anche se che io ricordi non sono tanto rivolte al film in sé, non so se l’hai capito.
Come è normale che tu e tanti altri non siate d’accordo.
A me personalmente il film non è dispiaciuto anche se non lo trovo, come tanti altri, eccelso, i discorsi su cui vertevo sono altri in generale.
secondo me non è assolutamente come lo dici tu cara….e se per caso questo film lo faresti tu e delle persone dicono se cazzate che hai scritto….cosa faresti????
Ciao Philo, ho cancellato alcuni commenti di Rudolf, e non solo suoi, che contenevano parole offensive.
Ti ringrazio per il suggerimento.
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