Fusione fredda

Video sulla fusione fredda e l'ECAT di Andrea Rossi.

Per vedere il video cliccare sull’immagine qui sopra.

Sull’argomento di cui sto per parlare di carne al fuoco ce n’è tanta.
In questa sede però cercherò di essere “sintetico” e comprensibile da “l’uomo della strada”.

Ci sono scienziati che negli ultimi vent’anni hanno lavorato alla fusione fredda.
Non si parla dei pericolosi processi che avvengono nelle classiche centrali nucleari, ma di una fonte di energia nuova, pulita e relativamente infinita paragonata a ciò che stiamo usando ancora oggi, a partire dal petrolio.
Non solo, in quanto il processo attraverso cui si genera questa nuova energia pare essere ancora in buona parte sconosciuto e quindi ci potranno essere chissà quali sviluppi ancora non immaginati.

Se tutto questo è vero, cambierà le nostre vite, cambierà il mondo e realizzerà ciò che era il vero intento di scienziati come Nikola Tesla e che sognavo anche io da bambino studiando elettromagnetismo nella mia stanza-laboratorio: risolvere l’attuale problema dell’energia.

Ma raccontiamo adesso un riassunto di questa fantastica storia!

Nel 1989 due scienziati, Martin Fleischmann e Stanley Pons annunciarono di aver realizzato la fusione fredda.
La cosa creò ovviamente un guazzabuglio generale finché il governo americano decise di far fare delle verifiche al MIT.
Quest’ultimo dichiarò che la scoperta era una bufala, ma il capo redattore scientifico del relativo ufficio stampa, Eugene Mallove, un ingegnere aerospaziale, smentì a sua volta la cosa annunciando che alcuni dati erano stati appositamente cambiati.
Mallove si dedicò quindi a sua volta all’argomento, ma pare che poi fu assassinato.

Qui chiaramente va fatto un attento quanto ovvio cenno alla vecchia e normale storia che “Se scopri come eliminare una fonte di guadagno (il petrolio), sarà facile anche che piuttosto prima facciano fuori te.”, con tutto il vario ed eventuale contorno di misteri, complottismi e chi più ne ha ne metta.
Nota: tendenzialmente la verità sta sempre nel mezzo.

Successivamente fu organizzato un gruppo di ricerca da parte dell’ENEA con a capo il premio Nobel Carlo Rubbia.
Questi scienziati verificarono che in realtà la fusione fredda non era poi tanto una bufala, ma pare che qualcuno, tanto per tonare in tono “delitti e misteri”, fece presente ai vertici dell’ENEA che questa famosa fusione fredda “non s’aveva da fare”.
Chissà come mai direte voi eh?

Per farla breve nel mentre altre persone, scienziati o meno, si erano avvicinati alla questione e si erano messi a studiarla.
Ognuno di loro ha scoperto nuovi fenomeni e anche vari tipi di “fusione fredda”.
Ad esempio, tra i vari, il Prof. Sergio Focardi si è dedicato allo studio della fusione fredda che fa uso di Nichel e Idrogeno, che evidentemente funzionava, ma non generava forse ancora una quantità tale di energia da rivoluzionare il mondo.

Nel mentre si fa avanti un inventore italiano, Andrea Rossi, che aggiungendo qualcosa al Nichel e all’Idrogeno riesce a realizzare un vero e proprio reattore nucleare a fusione fredda che genera un’enorme quantitativo di energia, impiegandone molta meno solo per avviarsi.
Tutti questi scienziati lungo gli anni hanno collaborato o meno tra loro e nel caso specifico Rossi chiama Focardi perché ha bisogno di qualcuno esperto nel suo campo.
Da questa collaborazione pare che nasca ciò che sarà l’ECAT, un dispositivo che fa uso della fusione fredda per generare grosse quantità di energia pulita impiegando soltanto pochi grammi di Nichel ed Idrogeno, nonché un po’ di elettricità per avviarsi.

Immaginate quindi di avere una scatoletta in casa di pochi centimetri dove con qualche grammo di alcune sostanze che non costano praticamente niente, avete riscaldamento ed elettricità per la vostra casa magari per anni.
Scatoletta che poi, e pare lo stiano già facendo, possa essere applicata alle industrie o alle auto… provate ad immaginare…

Qualcuno infatti si mette a pensare se non sia giustamente una bufala, com’è che ancora non hanno ucciso pure loro o come mai non rilasciano tutti i brevetti liberi su Internet prima che li facciano fuori…
Va riconosciuto, che in ogni caso la cosa non è così semplice.
Ok l’energia infinita libera, i fiorellini allegri e via dicendo… ma anche se vogliamo migliorare il mondo, è meglio farlo in modo graduale anziché brutale.
Non si può come dire, mandare a casa di colpo tutti quelli che lavorano nell’ambito del petrolio, certe cose vanno decise da chi può e programmate nel migliore dei modi per migliorare la vita a tutti.
Ci sono regole, brevetti, standard… non ci si sveglia la mattina con la bacchetta magica, bisogna impegnarsi per fare le cose per bene, ma se si vuole veramente si può.

Rossi è un personaggio che in effetti da una parte è controverso, in quanto in passato aveva già annunciato meraviglie e che purtroppo ha vissuto delle avventure tali da creare una situazione del tipo “al lupo, al lupo”.
Inoltre, si dovesse stare a guardare le pulci, in Italia si è laureato in Filosofia, sebbene riguardante la scienza… ma chiaramente non è certo obbligo essere laureati in Fisica per rivoluzionare il mondo, la laurea è un riconoscimento ufficiale ed ha il suo valore, ma si può imparare, studiare e lavorare anche da soli se si ha determinate capacità.
Sebbene vi sia una logica, una statistica ed un senso, non si deve escludere a priori per forza altre possibilità.
I preconcetti sono sbagliati quanto il buttarsi a babbo morto nelle cose.
Mente aperta e spirito critico nel giusto modo sono sempre la chiave.
Le cose vanno dimostrate e verificate, punto, non vi sono altre vie.

Fatto sta, che l’ECAT è praticamente già in produzione, o almeno la sua versione da 1MW, mentre per quella “casalinga”, causa regole e brevetti pare dovremo aspettare ancora qualche mese.
Interessante è che poi l’ECAT non sarà l’unico, in quanto un’azienda greca chiamata Defkalion pare sia pronta a breve, forse a luglio a immettere sul mercato la sua versione dell’ECAT, che ha chiamato Hyperion, del quale, se seguite il link vedete gli Specs Sheet del novembre 2011.
Devo dire che personalmente non ho ben capito quali rapporti ci son stati tra Rossi e la Defkalion.
Credo che forse collaboravano e poi han preso strade diverse.

Quindi è vero? Il nostro mondo si rivoluzionerà grazie a questa nuova fonte di energia?
L’ECAT e l’Hyperion entreranno nelle nostre case o saranno comunque create delle nuove centrali a fusione fredda non pericolose e pulite?
Certo è che dietro a tutta questa cosa ci sono un bel po’ di scienziati che ci han messo la faccia, persone che sicuramente ne sanno più di noi, e che sono venute da mezzo mondo per verificare il funzionamento di questa magica scatola.
Rossi non ha rivelato il suo “ingrediente segreto”, perché finché tutti i brevetti non saranno registrati, il suo metodo resta evidentemente in pericolo.
Nonostante ciò però nessuno degli scienziati che hanno assistito ad i test è riuscito a smentire il fatto che il reattore funzioni veramente.
L’ultima parola va ancora detta, e finché non è dimostrato tutto, fino all’ultima lettera dell’ultimo teorema, nessuno darà garanzie al 100%, se non chi come Focardi evidentemente ha lavorato alla cosa, ma pure Focardi, come i fisici venuti dalla Svezia non sono certo degli studenti appena laureati.

Se davvero le vendite di questi prodotti sono programmate per i prossimi mesi, abbiamo poco da aspettare per vedere se la fusione fredda questa volta funziona davvero.
In un modo o nell’altro non dobbiamo mai smettere di sperare, di cercare soluzioni, di fare ricerca per migliorare le cose e l’importante è farlo nel modo giusto.

Siamo nel 2012, il tanto decantato anno, ma molti non han mai considerato la banale ipotesi che la fine del mondo possa essere solo un’espressione per delineare la fine di un periodo, un cambiamento positivo, sebbene questo sia un concetto chiaro a chi si è interessato all’argomento.
Chiaro che l’apocalisse come argomento vende molto di più per chi se ne vuole approfittare.
Vero o no che sia, a me come altri piace pensare positivo, avere una visione positiva e credere che se proprio ci deve essere un 2012, speriamo che sia rappresentato dalla realizzazione di belle cose, come la fusione fredda, il grafene, le nanotecnologie, Internet, i terahertz e via dicendo, che in un modo o nell’altro le nostre vite le stanno già cambiando.

Ora, siccome io ho appreso solo un po’ di informazioni in proposito, che vi ho cercato di riassumere, se volete informarvi meglio onde avere una visione più completa e critica della cosa, non avete da far altro che cercare su Internet e leggere / ascoltare tutte le varie campane del caso in proposito.
A tal fine, vi aiuto elencando una serie di link che potrebbero esservi utili come incipit, dei quali alcuni sono già stati disseminati lungo questo post.