Oramai i fotomontaggi sono cosa quotidiana,esistono infatti molti siti dove è possibile mettere la nostra faccia o la faccia di amici e fotomontarla.Si vedono allora i nostri amici che compaiono accanto a personaggi famosi come Brad pitt,Angelina jolie,Gabriel garco,Madonna,oppure travestiti da befana o babbo natale.Oppure si possono travestire i nostri nemici da strega,diavolo,ippopotami ecc….insomma fotomontare è diventato un divertimento di tutti.

Purtroppo però ultimamente siam arrivati a livelli estremi.

In questi giorni infatti si è assistito ad una gigantografia del fotomontaggio vicino a castel Santangelo a Roma.In tale ripresa si vede il papa che bacia Imam.Questo fotomontaggio lanciato dal gruppo Benetton ha fatto in breve tempo il giro del mondo adirando molti fedeli e il vaticano.

Il portavoce del vaticano,padre Fedeico Lombardi,ha annunciato la valutazione di misure legali da intraprendere contro un “uso inaccettabile dell’immagine” .Tale immagine è infatti considerata lesiva non solo per la dignità del papa e della chiesa cattolica,ma anche per la sensibilità dei credenti.

Anche Abdul abderraim,uno degli imam di Roma,ha deciso di sporgere denuncia per attacco alle religioni,siano queste cattoliche.islamiche o buddhiste.

Anche il presdente americano Obama ha criticato aspramente la campagna pubbliitaria della Benetton che in un altra immagine aveva mostrato lo stesso presidente baciare il cinese Hu jintao e successivamente il venezuelano Hugo chavez.

Il 16 novembre la Benetton ha ritirato la campagna shockcon il fotomontaggio dichiarandosi “dispiaciuta che tale immagine abbia urtato la sensibilità dei fedeli”"ricordiamo che il senso di tale campagna era di combattere la cultura dell odio sotto tutte le forme”.Credo tuttavia che l’odio non si ferma creando tali fotomontaggi che anzi creano ancora più rabbia nei confronti dei fedeli soprattutto in una religione come l’islam dove sono tutt’oggi presenti molti estremisti che si scandalizzano solo a vedere le caviglie di una donna per strada,o dove molte donne sono tutt’oggi bruciate con acido muriatico per avere disonorato la famiglia.

 

Insomma sembra non esserci davvero più rispetto per le religioni e le culture ed è èer questo che si sentono discorsi e si vedono scene sempre più agghiacianti.Credo soprattutto che tali società o multinazionali che propongono tali fotomontaggi e li espongono come bandierine nelle città dovrebbero tener conto anche della sensibilità dei bambini

Ho assistito a una scena in cui bambini di appena 11 anni lanciavano petardi contro il portone della chiesa,altri che facevano il verso al papa.

Insomma dove andremmo a finire??

Dove è il rispetto per l’altro??

Basta con queste immagini provocatorie,pensiamo piuttosto a come fare per salvare un mondo che va sempre più in crisi.

Come ogni anno,ecco che è ricominciato il tormentone del grande fratello,ed io come oramai da diversi anni mi tengo libera il lunedi sera per poter guardare questo programma e divertirmi a commentare e vedere come si sta cadendo in basso.

Insieme al mio ragazzo e mia suocera ogni lunedì ci piazziamo nel divano e diamo sfogo a commenti liberi facendoci le peggio risate.

Ogni anno il gf peggiora sempre di più e ultimamente mi rendo conto che si offrono modelli  di vita insieme sempre più pessimi.

Nella casa infatti non entra più gente normale come poteva essere il mitico taricone,ma persone finte che entrano solo per mostrarsi.

Mi chiedop come si può girare in inverno in canottiera a lacci? o stare tutto il giorno su tacchi a spillo? ma come mai non si vedono entrare mai ragazze obese o un pò più in carne ma entrano solo stecchini??

Se si guardano le ragazze il lunedì sera sembrano tutte uscite da una sfilata di moda,per non parlare della pelle,nemmeno una rughetta o un pò di brufoli!!.

Inoltre da anni si assiste a spettacoli vomitevoli.I ragazzi che iniziano a litigare dopo nemmeno una settimana e se ne dicono di tutti i colori.Ma come è possibile?? ma cosa li mettono a fare in casa?? gente che piange perchè è stanca di vedere litigare!!!!! ma viaaaaaa

Questo è un grandissimo insulto alla gente che guarda e soprattutto alla gente che lavora e che si fa il culo(scusate il termine) per guadagnare 900 euro il mese!!! Dopo che sono riusciti ad entrare in casa e non far nulla per mese al fine di ottenere pubblicità e diventare ” famosi” hanno pure da piangere???io questa gente la prenderei a calci nel sedere!!!

Ricordo che quando ero in vacanzaa S.domingo entrai nello junior club ossia il gruppo di ragazzi della mia età feci un sacco di amicizie e in due settimane ci unimmo molto tra noi,mangiavamo insieme,facevamo i bagni in mare e piscina,andavamo nella palestra del villaggio e partecipavamo a tornei,insomma passavamo le giornate tutti insieme e non abbiamo mai litigato,mai in due settimane,nonostante provenissimo da posti diversi e ognuno avesse le proprie idee ci venivamo sempre incontro lo stesso è accaduto quest anno in Sardegna dove ci siamo ritrovati in un gruppo di persone che andavan dai venti agli ottant anni.Ci siamo sempre venuti incontro e ci siamo molto divertiti insieme.Alla fine della vacanza abbiamo pure pianto e ci siamo scambiati i numeri.

Non capisco come si possa arrivare dopo una settimana a litigi estremi è orribile sentirsi dire ” sei una nullità nemmeno tua madre piangerebbe al tuo funerale!!” oppure senti dire” sei una scimmia a cui tirare le noccioline” ma che modi sono??? e questo programma si fa vedere pure ai bambini???

Per non parlare di chi va dentro.Mi pare che negl ultimi anni si fa entrare di tutto.Abbiamo visto Silvia il trans,Sara e Veronica che si baciavano appasionatamente,Coppie che facevan l’amore dopo nemmeno poche settimane,Giuliano il gigolò,Guendalina ragazza madre che lascia la figlia a casa per entrare al gf ,e quest anno Claudia la mamma berlesque che si presenta a tutti mezza nuda,ma che esempi vengono offerti ai bambini che guardano il programma??’e poi ci si preoccupa se la società va a rotoli!!!

 

Per non parlare dell’ignoranza che oramai regna sovrana al gf,tanto da non sapere nemmeno chi era leopardi!!!

Come affermava signorini i ragazzi pare che si fanno notare solo per i litigi e per le loro urlae dopo che vengono rimproverati per questo dicono “si si Alfonso ha ragione” e poi continuano a scannarsi.

Come sta oramai diventando patetico vedere sempre le solite cose,di gente che piange come pazzi a vedere i video-messaggi mandati dai parenti o amici.

Ma via se sapevate che vi sarebbe mancata la famiglia non entravate al gf!!!!tutte scene finte!!.

 

Difatti quest’anno è stato dimostrato che il numero di ascolti è drasticamente calato rispetto agli anni precedenti.A quanto pare la gente si è stufata di vedere le solite cose costruite e anche la cara Alessia è caduta sempre più in basso.  

 

Agente arancio,in inglese agent orange è un erbicida usato dagli stati uniti tra il 1961 e il 1971 durante la guerra in Vietnam.

Esso è un liquido incolore,composto da una miscela di 2,4 acido diclorofenossiacetico e 2,,4,5 tr di acido triclorofenossiacetico.Tali erbicidi furono sviluppati negli anno 40 per il controllo di piante a foglia larga.Vennero introdotti nel 1947 e si diffusero molto rapidamente.

L’agente arancio però ha come sottoprodotti delle diossine altamente tossiche che sono state ritenute responsabili di malattie e difetti gravissimi alla nascita della popolazione vietnamita.Nonostante siano passati quarant anni i risultati della guerra e gli effetti di tale erbicida si vedono ancora oggi e sono orribili.Bambini che nascono mutilati,deformi,gemelli attaccati per la testa o per il corpo,bambini con la testa a palloncino,senza occhi ecc…

Nel 1980 lo stato del new jersey creò la prima commissione per studiarne gli effetti,e tale progetto venne chiamato progetto pointman ma la commissione fu sciolta nel 1996

In un rapporto del 2003 si giunse a conclusione che durante la guerra furono colpiti circa 4 milioni e mezzo di persone vitneamite ossia 3180 villaggi.ossia 7.131.907 litri lanciati in aria in piu rispetto alla stima fatta nel 1974.

Lo scopo della gente arancio era di bloccare e privare i viet cong della copertura del manto vegetale.

Nel 2004 un gruppo di bietnamiti cercò causa presso la corte di brooklyn ,2 multinazionali furono giustamente accusate di aver sterminato con tale erbicida oltre che le foreste la popolazione.e sostiene che tali multinazionali erano consapevoli di recare tali danni.Ma nonostante cio’ nel 2005 è stato respinto il ricorso portato avanti dalle vittime.Gli stati uniti continuano a negare le loro colpe dicendo che non esistono correlazioni tra l’agente arancio e le malformazioni.

Molte sono le associazioni che ancora oggi studiano gli effetti di tale erbicida tra queste emergency che ha fatto un foto reportage per far vedere al mondo i danni causati alla popolazione vietnamita.

Storie drammatiche di famiglie distrutte si leggono su tanti blog e su internet

Hong ad esempio nata nel 1954 tra il 67 e il 72 viene colpita e contaminata .la sua prima figlia ,nung nata nel 1988 fino a 7 anni non riuscirà a camminare mentre i suoi 2 fratellini muoiono allo stato fetale.

Oppure Dieu sposata con Bieu che aveva combattuto a Quang nam.da nang ed esposto a tale fenomeno.Lui mori e la moglie ebbe 6 gravidanze due di questi bambini sono handicappati.

Ospedali pieni di bambini abbandonati dalle famiglie che non riescon a mantenere figli coliti da malattie o disabili,vengono visitati da emergency.il reportage fa venire i brividi.

 

Ttutt’oggi vengono fatti studi sugli effetti del orange.Le associazioni vietnamite han pochi soldi ma non mollano.Nature come dicevamo ribalta le vecchie convinzioni la quantità di erbicida irrorato e assai maggiore di quanrto si pensasse .

Nel suo libro ettore mo chiama i vietnamiti”eterne vittime.Essi tuttavia non han dimenticato quella tragica ereditarietà .

 

Queste sono immagini forti che allego non guardate se siete deboli.

In questi giorni mi sono data alla lettura di libri che sono in fondo testimonianze di un mondo a noi sconosciuto,un mondo fatto di brutalità,di violenza,in cui anche i gesti piu semplici come il camminare il rivolgersi alle persone sono impossibili.

In particolar modo mi hanno colpito due libri: bruciata viva di Suad e schiava di Zeina.

Il primo libro racconta la vera storia di questa ragazza Suad che viene bruciata dalla famiglia.In un paese dove i matrimoni vengono combinati dalle famiglie e in cui l’onore è tutto Suad conosce e si innamora di un ragazzo,fidandosi di lui che le promette di sposarla chiedendo la sua mano Suad si lascia travolgere dalla passione e dall amore e resta inicinta.Impaurita chiede al ragazzo di affrettarsi nel chiedere la sua mano poichè ha paura che i genitori scoprino “il fattaccio” lui le dice di star tranquilla ma dopo qualche mese scappa e la lascia da sola.Nel nostro paese una ragazza che rimane inicnta viene incoraggiata a partorire e di solito viene comunque aiutata dai genitori e dai familiari,invece per Suad avviene tutto il contrario.Appena la sua famiglia si accorge della pancia che si gonfia complottano di ucciderla poichè con la sua gravidanza la ragazza ha infangato e disonorato la famiglia.Cosi un giorno il cognato di Suad si avvicina a lei ridendo mentre lei faceva il bucato e con una battuta le indica il ventre ingrossato.Suad le sorride timida ma ad un tratto sente un forte calore adosso poichè il cognato tenta di rovesciarle benzina addosso.Suad inizia a correre con il corpo che prende fuoco mentre il suo assassino se ne va credendo di averla finalmente uccisa.Suad viene trovata e portata di urgenza in un ospedale.Il suo corpo è tutto comletamente bruciato lei è in coma.Le infermiere la trattano male lavandola e staccandole la pelle bruciata con indifferenza quasi la considerassero una svergognata.passano i mesi e Suad ha la vista annebbiata solo un giorno si accorge di avere qualcosa di bagnato tra le gambe e vede un batuffolo che si agita tra le sue gambe,senza accorgersene  aveva partorito suo figlio che le viene subito portato via.Nel frattempo la madre di Suad scopre che lei è ancora viva e va a trovarla in ospedale.Ci si aspetterebbero delle scuse o degli abbracci ma invece la madre le lancia un sacco di accuse e di offese dicendole che la famiglia è stata disonorata che lei e suo figlio sono il peccato vivente e la invita a bere un veleno Suad sta per bere ma viene miracolosamente fermata dal medico che scaccia via la madre.Infine una donna inizia a prendersi cura di lei la porta in un altro paese e le fa conoscere i suoi diritti col tempo Suad riesce a riprendersi il figlio e si innamora di nuovo,si costruisce una nuova vita e ha altri figli.

Una storia simile è quella di Zeina una ragazza che vive in francia ma segue la religione islamica.Nella sua famiglia viene sempre abituata a pregare ogni giorno ma nonostante tutto cammina libera e fiera e este all occidentale.Nonostante questa libertà iniziale sa che dovrà trovare presto un marito a cui dovrà ubbidire Zeina si innamora di un giovane che prersto richiede la sua mano.Lei è felicissima e accetta subito di sposarlo.Col marito inizialmente escono insieme e frequentano gli stessi amici finchè un giorno tutto crolla il marito inizia a frequentare amici diversi fanatici dell islam che inculcano a lui nuove idee.Il marito inizia ironicamente a lodare le altre donne,quelle “perfette e pure” che indossano il velo e cerca di far di tutto per convincere Zeina a metterlo ma lei non vuole.Allora il marito inizia ad essere violento e picchiarla,gli monta cavalcioni colpendola forte sulla mascella fino a farla sanguinare la tira per i capelli anche di fronte a loro unico figlio.Zeina si convince a portare il velo.Ma il velo non è altro che la prima tappa verso la prigionia.Dopo di esso infatti il marito non si accontenta e con la forza la costringe a indossare l’ijab,un abito lungo con pantaloni sotto e il velo simile al burqa.Zeina non respira,di estate suda terribilmente e all inizio inciampa sempre.Le violenze in casa continuano e lei non ha amici con cui confidarsi ma conosce solo persone musulmane che anzi la lodano per il suo abbigliamento puro e cast.Le viene proibito di uscire,di lavorare,di leggere puo’ solo andare a prendere il figlio a scuola.Anche in casa è costretta ad indossare questo abbigliamento poichè qualcuno potrebbe suonare alla porta ed eccitarsi nel vedere anche un centimetro di pelle nuda e quindi lei deve stare perennemente coperta pure le mani vengono coperte da guanti.Finchè un giorno sul pianerottolo di casa si scioglie il foulard senza accorgersi della presenza della vicina di casa che la osserva.Quando la donna si accorge dei lividi e le tumefazioni nel suo volto la porta con se e la invita a sporgere denuncia,le parla della violenza domestica e dei suoi diritti.Zeina fin ad allora non sapeva di avere diritti ma solo doveri.Grazie a questa donna riesce ad avere in custodia il figlio e rifarsi una nuova vita.

 

Questi libri mi hanno portato molto a riflettere su come vivono queste donne in paesi brutali dove la donna è vista come un animale,come l’oggetto del peccato che istiga la sessualità dell uomo.Per tale motivo la donna deve essere completamente coperta,In una parte del libro addirittura il marito di Zeina la picchia dicendole che nonostante lei fosse tutta completamente coperta(anche in piena estate) le si intravede dal tessuto la forma delle spalle e cosi la invita a portare tessuti più pesanti che nascondono ogni forma.Anche le maniche di pantaloni e abiti hanno dei lacci per restare strinte ai polsi e alle caviglie cosi da non mostrare la pelle nuda nell alzare le braccia.Quando Zeina toglie il velo la luce la acceca e non riesce a guardare dritto a se poichè per anni camminava a testa bassa,le ci vorrà un mese prima di abituarsi.Per noi sembran cose impossibili,non ci si immaginerebbe nemmeno che migliaia di donne vengono picchiate ogni giorno solo per aver osato alzare lo sguardo,o per aver rivolto parola ad un estraneo o per aver mostrato il collo nudo.Non ci si immaginerebbe che una madre invita la propria figlia  bere veleno e uccidersi solo perchè è rimasta incinta,non si penserebbe nemmeno che un uomo abbia la forza di lanciare acido ad una donna fino a sfigurarla.M purtroppo tutto ciò avviene sempre in Afghanistan,pakistan,Iraq ecc…

Donne che fin da bambine vengono istruite solo a far le serve degli uomini,donne che non hanno diritti ma solo doveri.Nonostante ci siano associazioni come RAWA in protezioni di tali donne questi avvenimenti sconvolgenti continuano ad esserci e il paradosso è che nel nostro mondo occidentale molte persone sono ignare o se ne fregano di ciò che succede in questi paesi.Ma io credo che tutti noi abbiamo una coscienza,un anima che deve essere spinta ad osservare.Siamo tutti donne,noi e loro,abbiamo tutte gli stessi diritti noi e loro,siamo tutti essere umani noi e loro.Ed è per questo che dobbiamo lottare perchè siamo donne e non animali.