bandiera inglese

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Da molto tempo, mesi, anni, pensavo di realizzare una versione parallela di questo sito anche in inglese.
Dato il successo che ha avuto, migliaia di visite al giorno, ho sentito che questo era il momento di cominciare.

Dopo alcuni giorni nei quali tra un impegno ed un altro ho lavorato alla cosa, oggi il sito è pronto: ora possiamo scrivere in altre lingue, ma per ora cominceremo ovviamente con l’inglese.

Comincerò io, cercando di tradurre i miei post.
Sono arrugginito, poiché dopo l’esame di inglese per la facoltà di ingegneria diversi anni fa, non ho più avuto modo di esercitare e anche migliorare questa lingua, salvo sporadiche e normali occasioni quotidiane nonché vacanze del caso in nazioni straniere.

Ma ci stiamo organizzando, già proprio così.
Sto valutando persone che potrebbero tradurre in modo professionale anche i post vecchi e non solo quelli nuovi.

Nel frattempo, sarà un bellissimo esperimento che darà un’opportunità essenziale: quella di condividere i nostri pensieri con tutto il mondo.

Le lingue, come altre cose, fanno parte di una varietà che al mondo è bella e necessaria, ma in certi casi sono anche un ovvio ostacolo.
Con Internet possiamo oggi condividere informazioni in tutto il mondo in un solo istante.
La crescita generale che deriva da tutto ciò è enorme.
Ma lo sarebbe ancora di più se tutti potessimo capirci istantaneamente.

In futuro questo sarà senz’altro possibile in un modo o nell’altro.
Basta pensare anche ai progressi fatti nel campo della traduzione automatica istantanea.
Senza contare che come sappiamo tuttora il mondo ha preso un po’ come lingua ufficiale del caso l’inglese.

Ma ancora, prendiamo il caso degli italiani, siamo per svariati motivi piuttosto ignoranti a riguardo.
Quando cerchiamo su Google qualcosa lo cerchiamo in italiano.
Quando installiamo un programma cerchiamo l’italiano… e così via…
Non c’è niente di male in questo, ma pensate ad una cosa…
Quando cercate qualcosa in italiano e non lo trovate usate l’inglese per esempio… ora immaginate che tutte le persone del mondo quando scrivono qualcosa su un blog o su Facebook lo facciano nella lingua in cui state cercando…
Avreste molte più informazioni tra cui cercare!

Questo ancora non si verifica!
E così se un cinese di Shangai cerca un qualcosa in inglese, non trova certo cosa ne pensava un italiano di Roma nella sua lingua e viceversa.
E se invece per il cinese ciò che ha scritto l’italiano poteva essere la soluzione?

Ecco qual è il punto e non è per niente banale, ma sono fiducioso che in futuro questi limiti saranno guardati come una cosa banale del passato.
E diranno “Ma guarda te quelli ancora nel 2010 che dovevano tradurre, che non si capivano tra di loro… ahah ti immagini?”.

Infine importantissimo l’aspetto relativo proprio alla conoscenza, alla discussione democratica delle idee, dei fatti, di qualunque cosa.
Non più nicchie e limiti, ma completa ed istantanea comunicazione globale.

Questo non vuol dire che dobbiamo avere tutti un solo linguaggio… perché come dicevo, le lingue diverse sono una cosa stupenda, bella, utile.
Dobbiamo soltanto andare oltre i limiti che ci poniamo, ad esempio conoscendo veramente bene tutti una lingua oltre la nostra quale l’inglese.
Oppure come dicevo, avere dei sistemi che traducono in modo impeccabile ed istantaneo ciò che l’altro dice nella sua lingua, fosse anche lo status di Facebook.

Pensate che sia impossibile? Io invece credo che possa essere questione di ben poco tempo.

Ma per il momento, oggi si comincia da qui, esercitandosi, traducendo questi post.
Perché se tante persone ci hanno scritto per ringraziarci di aver messo a disposizione questi nostri pensieri, molte di più lo potranno fare traendo vantaggio se lo faremo anche in un’altra lingua che tutti cercano di usare nel mondo!

Chiunque fosse interessato a collaborare o a lavorare a riguardo può liberamente contattarci, perché non lo nascondiamo… qua siamo in crescita e ne andiamo fieri!

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