Oscar Bionic Cat

Oscar Bionic Cat

Per vedere il video di Oscar, il gatto “bionico”, clicca sull’immagine.

Questo non è un cartone animato.
Non è un fumetto ne tantomeno un film.
Non è fantascienza, ma pura realtà.

Una realtà che comincia con un brutto incidente e finisce con un’azione che salva una vita.
La vita di Oscar, un bellissimo gatto nero che adesso grazie al sapere umano può ancora camminare tra noi.

Oscar è bel gatto come molti altri, ma un giorno lo attende una fatalità, qualcosa che può accadere a tutti, esseri umani ed animali compresi.

Le sue zampe posteriori rimangono danneggiate gravemente da una falciatrice.
Oscar è grave, non può più camminare e probabilmente presto morirà.

Una volta in questi casi non ci sarebbe stata speranza: si sarebbe fatta la soppressione.

Ma qualcuno lo salva!
Noel Fitzpatrick, neuro-ortopedico, compie su di lui un intervento mai fatto prima.
A Oscar vengono applicate delle protesi ortopediche che sostituiscono così la parte delle zampette persa nel grave incidente.

Ecco che Oscar, come vedete nel video, torna a girare tranquillo per casa sua.
Ci segue, ci guarda, gioca, annusa dolcemente il suo tappeto.
Certo, sicuramente stava meglio prima, ma è vivo e può di nuovo camminare!

Questo episodio può sembrare semplice e banale forse per alcuni, ma non lo è.
Ancora una volta ci ricorda che l’essere umano nella sua maggiore capacità di ragionamento ed arbitrio può compiere comunque delle scelte.
Può scegliere come impiegare, nonostante gli eventi del destino, la sua vita, le sue capacità, le sue conoscenze, i suoi mezzi.

Possiamo decidere, perché ogni cosa può essere usata a fin di male, ma anche a fin di bene.

Ogni giorno, anche indirettamente uccidiamo animali per mangiarli.
Lo facciamo anche comprando prodotti, anche se non lo sappiamo, che in realtà sono stati testati su di loro uccidendoli.

Quasi nessuno lo sa, come non molti sanno perché mangiare gli animali e ciò che ne deriva è dannoso per noi, per la nostra salute e anche per il resto del mondo, ambiente compreso.
Siamo sempre convinti di essere nel giusto, di sapere tutto, schiavi dell’ignoranza e di chi si approfitta di essa e delle proprie capacità non per migliorare le cose, ma per avere soltanto più potere su di noi.

Le forme di vita vanno rispettate tutte.
Non esiste che un animale sia ucciso a discapito di un altro solo perché rientra nella consuetudine popolare o ha una forma meno carina.

Non abbiate paura, non rinchiudetevi negli stereotipi.
Apritevi, informatevi, non fatevi condizionare e scegliete.
Scegliete di salvare una vita, come quella del bellissimo gatto Oscar.

E’ semplice, è più semplice di quello che si immagina.

Grazie alla velocità di informazione la nostra società ha aumentato anche la sua capacità di autocritica.
Per questo per certi versi a volte ci sembra che tutto faccia un po’ schifo.
Ma dobbiamo anche essere positivi, considerare i casi come questo e come tanti altri che negli ultimi anni indicano uno sforzo nel tornare alla natura, nell’aiutarla, che alla fine, vuol dire aiutare noi stessi, tutto è collegato.

Certi film come Avatar possono comunicare buoni messaggi.
Ma uscire dalla sala con gli occhietti luccicanti dicendo che credi anche tu ciecamente in certi principi è facile.
Metterli in pratica veramente è diverso ed è ciò che veramente conta, ricordalo.

  • ELISA

    a proposito di gatti voglio darvi un consiglio che non c’entra assolutamente nulla con quanto scritto nell articolo ma vi chiedo di prenderlo in considerazione poiche’ l’ho vissuto in modo traumatico.
    Il consiglio che do a voi tutti è questo : non mettete mai il collare ai vostri gatti.
    Io ho 5 gatti e a tutti avevo messo il collare antipulci e ci avevo scritto il nome e il mio numero di telefono nel caso si fossero persi.Già una volta la gatta maggiore grattandosi aveva infilato la zampetta dentro il collare e quindi l’ho dovuta liberare,ma io testarda tolta la zampa incastrata gli lasciai il collare.I miei gatti hanno l’abitudine di gironzolare durante il giorno ma la sera tornano sempre a casa a mangiare.Una di loro,la mia Gianduia in quest ultimo mese mi faceva preoccupare poiche’ stava anche una settimana senza tornare a casa.Una sera miagolava più del solito e cosi le diedi la carne purtroppo era buio e nn mi ero accorta di cio’ che voleva dirmi.Il giorno dopo mi si gelò il sangue poichè dando da mangiare alla gatta cercai di accarezzarla poiche’ lei a differenza degli altri è più impaurita.Quando arrivai a prenderla in braccio sentii la mia mano tutta bagnata e mi accorsi che la gattina aveva zampa e collo incastrate nel collare la gatta miagolava forte ed era tutto sangue secco cosi ho dovuto tagliare il collare per liberarla solo che una parte attaccata alla crosta di sangue sotto la coscia non veniva via.Adesso ho notato che sotto la zampa è tutta tagliata non ha la pelle e si vede la costola fa veramente impressione.Per fortuna lei si muove bene ed è sempre agile ma è impossibile prenderla.sepenso che tutto questo p successo per colpa del collare che rischiava di ucciderla darei fuoco a tutti i collari da gatti o da cani.Questa è la mia esperienza poi fate voi ma vi consiglio di toglierli ai vostri animali per il loro bene.