Sapete, ce ne sarebbero talmente tante di cose importanti da segnalare e di cui parlare, che solo su questo sito potrei passarci tranquillamente la giornata.
Ma bisogna operare delle scelte, dare delle priorità e in quest’occasione ho deciso di darla ancora una volta a questo programma televisivo: Report su Rai3.

Come già trattato altre volte, vi dico, che per quanto mi riguarda, è una delle poche trasmissioni salvabili in televisione.
O comunque, che per lo meno, invece di proporre sciocchezze, falsità, o di far divertire non in modo intelligente, ma stupido, da alito ad informazioni importanti che tutti dovrebbero vedere e rivedere più volte.

La puntata della domenica passata, denominata “Google Baby”, tratta diversi argomenti non poco importanti, come quello su cui si inizia: incidenti stradali e relativa ignoranza delle persone a riguardo.
Ma come suggerisce il nome, il servizio più importante è sicuramente quello relativo a… ordinare bambini via Internet.

No, non si tratta di adottare qualche bambino povero, si tratta di metterci lo sperma eventualmente, poi magari c’è chi presta l’ovulo perché c’ha bisogno di soldi per i suoi lussi e infine chi presta l’utero, la sua vita, la sua anima e le sue emozioni per far si che la vita nasca, come se tu l’avessi ordinata al supermercato, anche nei particolari.

E’ giusto tutto ciò?
Ci sono diverse cose da vedere e diverse riflessioni da fare.

Sarò breve, perché potrei scriverci tranquillamente un libro, ma non è ora il caso.
Personalmente credo che alcune leggi siano stupide, alcune cose doverose e importanti, ad esempio cercare di evitare determinate malattie o problemi a coloro che nasceranno.
Dipende tutto da come lo si fa.
Ma trovo un’altra forma a suo modo esponenziale del concetto di prostituzione il fatto di affittare il proprio corpo in questo modo.
Le moine, i sorrisi ed i discorsi son soltanto tali, il cardine rimane il denaro, l’ignoranza e l’approfittarsi di chi ha difficoltà, a qualunque livello siano.

Queste mie poche parole hanno poco valore, al di là di una opinione personale.
Guardate la puntata, o se credete la parte saliente sull’argomento principale e poi riflettete con la vostra testa.

A questo URL trovate l’elenco dei video su Youtube che compongono la puntata:
http://www.youtube.com/user/lucacmn#grid/user/9532B3C2A8DF863D

incidente A1 caianello

incidente A1 caianello

Questo articolo oggi difficilmente non poteva catturare la mia attenzione: “Attraversare l’autostrada senza farsi investire La roulette russa di tredici ragazzini”.

Sarebbe il caso… vorrei dire… “a me mi paian novelle…”, ma il problema è che non è la prima volta che la gente si comporta in modo così cretino.
E qui il problema non è nemmeno tanto quello dei ragazzini in sé, ma di chi li ha educati.
Visto il fatto che qualche genitore si mette pure a difenderli sarebbe da dire “Ma voi c’avete veramente la sagra della segatura ni’ cervello!”.

Ma preferisco pensare che vi sia un grave problema di ignoranza nelle loro teste.
Di non poca entità eh, chiariamoci.

Bambini, ragazzini, giovani… le cavolate di turno è giusto e normale farle.
Le abbiamo fatte chi più chi meno un po’ tutti.
Ma c’è cosa e cosa, c’è modo e modo.

Soprattutto, se tu vai a giustificare certe cose, dai anche un determinato messaggio, proprio del tipo “Che vuoi che sia…”.

Già, che vuoi che sia, in fondo, puoi morire te, possono morire gli altri.
Che vuoi che sia.
In fondo la tua vita è la tua.
Ma quella altrui, il dolore che eventualmente provocherai ad ancora altre persone per la perdita dei cari… cosa vuoi che sia in fondo.

Basta un attimo, una delle tante cavolate.
Basterebbe un attimo ad evitarle.

Basterebbe anche connettere qualche neurone ogni tanto.
In me, in te, nei giovani e nei vecchi.
In chi può, in chi ne ha, che ne deve avere e decidere anche per gli altri.
Che sia un governo, un genitore, un adulto.

Via su… ma non scherziamo!

Ricerca Scientifica

Ricerca Scientifica

Un’altra scoperta da parte di un ricercatore italiano.
Guarda caso ancora una volta all’estero.

La notizia riguarda il “Cancro” e mi è capitata sott’occhio qualche giorno fa tramite questo articolo: “Cancro, ricercatore italiano fa invecchiare le cellule ‘cattive'”.

Certe notizie vengono date dai media in un angolino sperduto del giornale, sito e così via.
Prima vengono i soliti inutili litigi politici e magari pure il gossip e lo sport.

C’è un meccanismo tuttora inverso nell’intelligenza media dell’essere umano.
Tutto questo non fa che contribuire, da un certo punto di vista, a far percepire inconsciamente come meno importanti certi ambienti a discapito di altri.

Oramai siamo nel 2010.
Tutti gli stati e le culture non sono uguali.
Qualcosa si sta muovendo.
Ma c’è ancora molto da fare.

E’ giusto contribuire a diffondere ciò che è veramente importante ed onorevole e non mettere in risalto chiacchiere ed inutili frivolezze, ma piuttosto eliminarle evidenziando ciò che ha vero valore, non solo di campo scientifico, ma in qualsiasi altro, anche quello ricreativo.

In qualsiasi ambito ci può e ci deve essere cultura ed intelligenza.