hamburger vegetariano valsoia

hamburger vegetariano valsoia

Dopo tanto tempo, qualche settimana fa mi sono deciso a provare i primi prodotti alimentari vegetariani.
Cogliendo l’occasione che i miei genitori se ne stavano andando a fare una passeggiata passando anche dal supermercato per prendere qualcosa che mancava, mi sono unito a loro e ho dato una prima occhiata.
In questo caso il supermercato era il Conad, perché relativamente vicino a casa, visto che ci si andava a piedi.

La mia idea era quella di vedere cosa c’era di utile tra i prodotti per vedere di far virare l’alimentazione consona verso un fronte più vegetariano.
In particolare, volevo vedere se c’erano hamburger / carne vegetariana o vegetale, latte alternativo a quello vaccino, ovvero latte di riso, latte di soia… insomma latte vegetale giusto?
Nonché formaggio vegetale come il Tofu.

Ebbene, ho trovato quasi tutto, tranne il Tofu, che se ce l’avevano a vista non m’è balzato all’occhio.
Più che altro c’era diciamo uno scaffaletto apposito con su alcuni tipi di latte, di soia, di riso, e poco più lontano tra i surgelati, gli hamburger vegetali di soia della Valsoia.

Oltre agli hamburger di soia, c’erano anche altri prodotti della Valsoia, tipo delle polpettine per esempio, ma non molto.
Lo scaffale con il latte di soia e il latte di riso era piuttosto limitato.
Sembrava comunicare: questa roba la prendono giusto due o tre ogni tanto.
E’ evidente e normale che sia qua da noi, infatti non è così facile in questi supermercati orientarsi, come nel resto del mondo che ci può circondare, per lo meno qui in Italia.
Salvo il fatto che fondamentalmente la dieta vegetariana e vegana si rifanno comunque principalmente a quella mediterranea che non vuol dire affatto carne e così via, ma cereali, verdure, legumi e via dicendo.

Comunque sia, le volevo fare queste prove e l’ho fatte e per ora il responso è il seguente.
Gli hamburger di soia son buoni, beh si, almeno per me.
Hanno si un sapore che somiglia anche un po’ alla carne, e un po’ ricordano anche un sapore che a volte si trova in qualche piatto al ristorante cinese in quanto pure lì usano la soia.
Forse quando c’è tipo… che so… manzo alla piastra… qualcosa alla piastra, perché si vede che c’è la soia e viene arrostita dalla piastra e fa un effetto simile… non vorrei sbagliarmi.
Comunque sono ok, infatti al momento li ho inclusi in ciò che posso mangiare al posto della carne e sto continuando a comprarli.

Il latte di riso è veramente troppo dolce per me, almeno quello che ho provato io, non mi ricordo manco la marca son sincero.
In effetti sembra un po’ di bere riso e… ripeto, non è che sia cattivo, è che è piuttosto dolce, almeno così a me è sembrato.
Con un bel po’ di ovomaltine allora riesco a berlo tranquillo… stesso vale per il latte di soia, sempre della Valsoia come gli hamburger vegetali, tranne che forse quello di soia, io ho preso quello classico, è comunque probabilmente più accettabile per il mio palato rispetto a quello di riso.
Entrambi mi appaiono molto più acquosi rispetto al latte che tuttora bevo tutti i giorni.
Il problema è quello, che io son sempre stato uno che a latte, formaggio, pane e salumi ci camperebbe.
L’unica differenza è che come per la carne, è iniziata a diminuirmi la voglia, e non certo per motivi “vegetariani”, ma già da ben prima.
Potrei tirar fuori tante ipotesi, ma a parte tutto ciò, penso che sia comunque una questione di abitudine e intelligenza.

Certo l’uomo in genere non fa spesso ciò che è intelligente, basta guardarsi in giro… lascia fare le guerre… ma tanto tuttora questa società è orientata al profitto e nonostante in alcune zone del mondo, occidentali o meno, ci si rilassi per il benessere, c’è sempre un clima di competizione che ci porta via il tempo della vita, per affannarsi senza forse godere veramente.

Poi tutti tirano a divertirsi distruggendosi pensando che sia normale, giusto invevitabile.
Alcol, droghe, cibi non troppo sani.
Spesso sento tante frasi nell’aria giusto a dire che bisogna vivere, bisogna godersela, chi se ne frega.

No, non è proprio esatto.
Cioè io son d’accordo, figuriamoci, l’ho fatto anche troppo di godermela sotto certi punti di vista nella vita, ma però se si può migliorare le cose tanto meglio.
Poi ognuno fa come vuole, ma è anche una questione di rispetto per gli altri, per il mondo, è una chiave principale.

Comunque sia, il conto alla fine deve tornare, e gente a parte a zonzo che discute di questioni climatiche per vari motivi, gente che parla di mangiare meno carne, gente che si accorge che in fondo sta fingendo, che vive vive vive… ma in realtà non vive e non è poi così felice.
Non è che ci debba essere eccesso a tutti i costi.

Io vedo comunque della luce, dell’ottimismo, nonostante tutta la stupidità e l’ignoranza che possiamo avere, c’è tanta gente che pensa, che riflette, che comunque si accorge e che non sta lì ferma, irremovibile bovinamente.

Comunque sia, per adesso nel mio piccolo ho acquisito gli hamburger vegetali di soia in ciò che posso mangiare, anche per mangiare meno carne, e poi, forse proverò gli affettati vegetali.
Il top, sarebbe abitar da soli, leggere un bel po’ di roba, comprare un bel libro di ricette vegetariane e iniziare a imparare a cucinare certe cose, provare, sperimentare, anche solo per il gusto di veder qualcosa di nuovo, di imparare, di divertirsi, di mangiare!

Però è anche vero che come al solito un po’ di vento qua e là con il mio pensiero lo porto e anche in casa mia anche mia madre s’è detta che quasi quasi un libro di ricette vegetariane se lo compra, in fondo basta poco, basta fare un piatto, una ricetta che preveda per esempio fagioli, pane, olio, aglio, di cui scusate se ora non ricordo il nome, o… insomma, ce ne sono a bizzeffe ed è veramente incredibile come sia limitato il pensiero nel dire scontatamente che non ci sono ricette vegetariane, è proprio il contrario, ce ne sono tantissime, e non c’è alcun rischio, anzi, può far solo bene, rispettare le esigenze del corpo di ognuno, perché tutti siamo diversi, e una dieta equilibrata, insomma, non si può mangiare solamente fagioli, solamente insalata, solamente pasta, bisogna semplicemente mangiare un po’ di tutto, ma nessuno, basta studiare un po’, deve mangiare per forza carne, latte, uova, pesce… e oggi abbiamo tutto a disposizione, non abbiamo un orto da coltivare, un campo vicino alla nostra casetta feudale… anche se qualcuno pensa o da una parte vorrebbe si tornasse così.

Beh, se mai sarà, l’importante è che serva ed evidentemente sarà inevitabile, ma per il momento, per chi può, pensiamo a migliorare le cose, anche per chi non può.
E per chi non capisce non sa, storce il naso, ma in fondo è curioso, si legga gli altri post su questo sito a riguardo del vegetarianesimo, si guardi qualche altro sito a giro, studi un po’ l’argomento, usi il cervello, basta poco per fare tanto alla fine.

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1 Commenti

myheartisblack dice - 23 dicembre 2009 @ 4:16

io sono vegetariano da un anno esatto ed ho passato diverse fasi. Inizialmente ho eliminato la carne ma mangiavo un po di tonno ogni tanto. Il problema era che in compenso mangiavo troppi latticini a scapito dei legumi. Poi piano piano ho sostituito i latticini con più pesce ed ora ho una dieta quasi pesco-vegan (alla giapponese per intenderci). Secondo me non bisogna essere rigidi ma fare quello che il nostro corpo richiede di fare. Ma per capire esattamente di cosa effettivamente il nostro organismo ha bisogno, dobbiamo prima liberarci da abitudini e dipendenze alimentari.

Buona fortuna :)

ps per ricette e altre informazioni ti consiglio il sito http://www.vegfacile.info

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