18dicembre

ANORESSIA E BULIMIA

Oggi 2 fenomeni di cui si sente parlare molto sono l’anoressia e la bulimia,a volte curabili altre no,L’anoressia nasce da una confusione a livello mentale;la persona inizia a sentirsi grassa e allora inizia a mettersi a dieta.

Quando vede che inizia a perdere peso si loda e non si accontenta volendo perderne sempre di più ed ecco che la dieta diventa una fissazione,la bilancia l’unico elemento importante del giorno,si inizia anche un attività fisica costante.

L’individuo inizia il suo processo di dimagrimento e entra nel circolo vizioso del voler dimagrire.Inizia a perdere sempre più peso,ma nonostante tutto lui si sente ancora grasso e brutto.

Allora inizia a prendersi gioco degli altri fingendo di mangiare per poi andare in realtà a vomitare o molto spesso taglia in tanti pezzettini un piccolo pezzetto di carne cosi da farla sembrare tanta,riduce sempre di più il cibo e inizia a prendere pasticche dimagranti spesso senza preascrizione medica.

Quando subentra l’anoressia il paziente non se ne rende conto e non ammette di essere malato.E’ proprio questo non ammettere la malattia che porta il peggioramento della situazione e un degenerament.

Allora inizia la terapia che molto spesso non finisce mai.

Il paziente viene collegato a sondine che trasportano il mangiare nell’organismo ma una volta tolta la sonda il problema ricomincia da capo.Le cellule muoiono e si arriva alla morte.

Al contrario può accadere che dopo l’anoressia si passi alla bulimia ossia al mangiar troppo esso può allora comportare il diabete e la chiusura delle arterie che portano il sangue e ciò nel tempo provoca l’infarto o la trombosi.

E strano veder come in Africa bambini muoiono a causa della denutrizione mentre in America sono tenuti a dieta perchè bulimici.

Per questo i nutrizionisti votano per un alimentazione sana e equilibrata ricca di carne fresca,pesce,frutta e verdura.

Si consiglia inoltre di bere molto e di fare una regolare attività fisica.

Forse avete già sentito parlare di lei in programmi televisivi o nei giornali.Adelaide è una bambina definita prodigio,perchè ha soli 8 anni ha scritto un libro intitolato “voglia di vita”.Questo libro parla di lei e della sua triste vita,nonostantetutto piena di fede e speranza.

Adelaide è nata infatti con una malattia rarissima:la sindrome del lobo medio.

Questa malattia porta ad una mancata aereazione di una parte o tutto il polmone e ad una situazione di collasso.

In questi giorni Adelaide ha avuto collassi e febbri altissime,e spesso è attaccata al tubo dell’ossigeno.Le forze le vengono sempre meno.

La sua amica è morta della stessa malattia,ma Adelaide non ha mai perso la fede è stata a Lourdes e immergendosi nella vasca dice di aver visto la madonna.

E’ una bambina dolce e piena di sogni,vorrebbe fare l’attrice.

Ha partecipato a vari programmi televisivi dove ha raccontato la sua storia e i suoi 2 libri.

Deve essere operata e le servono 300 mila euro,per ora ne ha ricavate 65 mila grazie a donazione e alla vendita dei libri,ma deve anche pagare l’autore.

Serve l’aiuto di tutti noi e se volete donare inviate il vostro contributo in bollettino intestato a luisa pollaro sul cc 63342927.

Questa è la foto della bambina

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I disturbi ossessivo-compulsivi sono problemi psicologici nati da una mancanza di seratonina o da una fobia.

Il malato inizia ad avere un ossessione per qualcosa ad esempio può aver paura di un ricordo,paura di un contatto con una persona che lo ha lasciato/a o paura di un contatto con una persona morta o scomparsa.

Talvolta la paura può essere per un oggetto o qualcosa di materiale tipo la paura del fuoco,o dei germi.

Tutte queste fobie sono dette ossessioni.

Dall’ossessione nasce la compulsione ossia un metodo creato dall’individuo malato per esorcizzare il problema.

Ad esempio colui che ha paura del contatto col passato rinuncia a toccare gli oggetti usati nel passato.

Una persona che ha paura di far del male alle persone rinuncia a toccarle o abbracciarle e se lo fa nasce una seconda compulsione ossia un meccanismo di difesa come può essere l’andar subito a lavarsi le mani.

Le ossessioni possono essere semplici ma in molti casi rovinano la vita dell’individuo che ne soffre e si trasformano in vera e propria ansia che porta successivamente ad una forma di depressione.

L’individuo infatti per esorcizzare un ricordo tende a ripeterlo più volte secondo dei numeri che secondo lui portano male.Ad esempio mio nonna è morta il 19,allora siccome il ricordo del mi ex deve morire lo ripeto 19 volte,ma siccome uno è l’unione allora lo ripeto 19 volte più 3 (mese in cui è morto il nonno)e così via.

La mente inizia a attaccarsi ai numeri,alle date,ai giorni e inizia a perdersi.Ogni momento bello che la persona vive è macchiato dal suo contare perenne,poichè spesso la persona deve essere concentrata nel suo contare e se viene interrotta anche solo da una parola altrui riparte da zero.

C’è chi passa giorni così.A questo punto la mente si annebbia e i numeri e le fobie ti prendono mente e cervello e non riesci più a vivere felice,anche i bei momenti sono come macchiati da inchiostro nero.

Allora entri in ansia,perdi la speranza non credi più in niente vuoi solo sparire dal mondo ed entri in una depressione,inizi a non riuscire a far niente,es a scuola non stai attento perchè conti a studiare non riesci bene perchè ogni poco corri a lavarti le mani,in matematica quando scrivi i numeri pensi a cosa significhino per tese portano bene o male.

Allora ti rendi conto che hai bisogno di cure ma hai paura a parlarne con i tuoi.

Inizi la cura che non sempre è quella giusta,inizi col fare test,disegni,esercizi di rilassamento o concentrazione,per togliere il peso delle fobie,ma spesso non se ne va e ti iniziano a nascere dentro i sensi di colpa,verso i tuoi genitori,verso il tuo ragazzo/a,verso i tuoi amici o parenti,questo contare,lavarsi e sensi di colpa ti portano all esaurimento ed ecco che anche a lavoro ti senti un peso enorme addosso e tutto diviene infattibile,ti manca l’aria,ti senti un mattone sul cuore per un pò resisti ma poi esplodi ed ecco che arrivano gli attacchi di panico.Vai a riposarti per star sereno ma i sensi di colpa ti divorano l’anima e allora ti blocchi e non riesci più a parlare ne ad aprire gli occhi diventi rigido come il marmo senti le voci dei parenti,dei medici,ma non rispondi,gli aghi nelle vene per i prelievi non gli senti nemmeno vorresti parlare ma non ci riesci piangi e fai respiri affannosi,così ti ritrovi in un ambulanza con persone che ti bucherellano i bracci.Dopo ore e ore se sei fortunato ti riprendi e ti senti più in colpa di prima nel vedere le facce sconvolte dei parenti e del ragazzo/a ma sei felice,ti gira tutto e vomiti.

Spesso oltre a cure psicologiche ci vogliono farmaci,da pochi a tanti presi gradualmente.

I farmaci ti fanno gonfiare come un pallone in poco tempo inizi ad avere fame e a mangiare anche 5 cornetti a mattina.Ingrassi in pochi mesi anche 10 kg.Sei stanco/a e hai sempre sonno.Come torni da lavoro crolli sul divano e dormi.Il sabato sera con gli amici ti addormenti in macchina e dopo la centesima volta quando ti chiedono il motivo devi raccontare la tua storia e può essere umiliante.Tutti ti consigliano di smettere con i farmaci,ma non puoi smettere di colpo e senza avere risultati così continui e dopo un annetto i risultati iniziano a farsi vedere le manie scompaiono col tempo e la mente si riprende,inizi un percorso nuovo in cui non annulli il problema ma cerchi di accettarlo,nel senso ho l’ossessione??e chi se ne frega!!!la nuova psicologa(perchè come detto prima a volte sei costretto a cambiar tipo di terapia)cerca di farti accettare l’ossessione,di non farti venire i sensi di colpa.Ed è con questa accettazione che pian piano il problema scompare!

Ci vogliono anni per togliere il problema,ma una cosa deve essere alla base di tutto per uscirne:la speranza.

Cosi piano piano si può star meglio e col tempo guarire.

hamburger vegetariano valsoia

hamburger vegetariano valsoia

Dopo tanto tempo, qualche settimana fa mi sono deciso a provare i primi prodotti alimentari vegetariani.
Cogliendo l’occasione che i miei genitori se ne stavano andando a fare una passeggiata passando anche dal supermercato per prendere qualcosa che mancava, mi sono unito a loro e ho dato una prima occhiata.
In questo caso il supermercato era il Conad, perché relativamente vicino a casa, visto che ci si andava a piedi.

La mia idea era quella di vedere cosa c’era di utile tra i prodotti per vedere di far virare l’alimentazione consona verso un fronte più vegetariano.
In particolare, volevo vedere se c’erano hamburger / carne vegetariana o vegetale, latte alternativo a quello vaccino, ovvero latte di riso, latte di soia… insomma latte vegetale giusto?
Nonché formaggio vegetale come il Tofu.

Ebbene, ho trovato quasi tutto, tranne il Tofu, che se ce l’avevano a vista non m’è balzato all’occhio.
Più che altro c’era diciamo uno scaffaletto apposito con su alcuni tipi di latte, di soia, di riso, e poco più lontano tra i surgelati, gli hamburger vegetali di soia della Valsoia.

Oltre agli hamburger di soia, c’erano anche altri prodotti della Valsoia, tipo delle polpettine per esempio, ma non molto.
Lo scaffale con il latte di soia e il latte di riso era piuttosto limitato.
Sembrava comunicare: questa roba la prendono giusto due o tre ogni tanto.
E’ evidente e normale che sia qua da noi, infatti non è così facile in questi supermercati orientarsi, come nel resto del mondo che ci può circondare, per lo meno qui in Italia.
Salvo il fatto che fondamentalmente la dieta vegetariana e vegana si rifanno comunque principalmente a quella mediterranea che non vuol dire affatto carne e così via, ma cereali, verdure, legumi e via dicendo.

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Notando il gruppo di ragazzi dodicenni che ho al catechismo noto come stia cambiando la società.

In primo luogo voglio sottolineare che questi ragazzi mi sembrano molto più svogliati di come eravamo noi,non ascoltano,nel pregare ridono o si offendono a vicenda,alle domanda rispondono in modo molto schematico.

Ad esempio gli ho cjiesto chi era Giuda e non lo sapeva nessuno,quindi ho cercato di ripartire con le cose più semplici chiedendogli cosa fosse per loro il paradiso e chi ci andava.Tutti hanno risposto che ci vanno solo i buoni e molti 2 dubitavano che esistesse….ehhhh????e questi devono fare la cresima???

Cosa sanno del perdono?!!niente…

Punto 2 che mi ha fatto riflettere nel mentre tornavo a casa,analizzando un canto gli abbiamo chiesto cosa gli rendeva felici.Quasi tutti ci hanno risposto la play station,il computer e il cellulare.

Mi ha colpito perchè nessuno ha rammentato la famiglia,gli amici o i parenti era come se non esistessero.

Questi valori stanno crollando sempre di più,mi viene in mente il gladiatore dove c’è Massimo che combatte per la patria e per vendicare la moglie uccisa.O Mulan dove c’è un grande rispetto per gli anziani.

Ho letto che su face book hanno creato un post per “uccidere gli anziani”ma ci si rende conto??non si pensa che grazie a loro noi viviamo?

Molti vengono lasciati soli in case di riposo e si dice “tanto sabato vado a trovarlo”ok…ma è giusto?essi hanno dato la vita per te lavorando e educandoti e nel momento in cui sono loro a chiedere aiuto a te li lasci soli??

La famiglia è calpestata ho sentito un giorno una ragazzina che gettava parolacce e infamie su sua madre….o brutta scema ma non pensi che proprio lei ti ha tenuto in corpo 9 mesi,ti ha cresciuto e ti ha comprato codesti cazzo di jeans firmati??…

Molti criticano la chiesa ricordo in classe mia mi prendevano tutti in giro perchè la frequentavo.Ho visto una sera ragazzini di 11 anni massimo tirar petardi sul portone della chiesa e bestemmiare!!ma chi gli ha educati questi ragazzi i dinosauri??

Al mondo d’oggi mancano 2 parole,o meglio non son messe in pratica e sono rispetto e disciplina.

La società si evolve è vero ma è solo colpa sua mi chiedo??

Per me siamo noi che ci lasciamo coinvolgere da essa e non la combattiamo.

Basterebbe prendere il bambino e mettilo a far art attack invece che farlo stare incollato al game-boy,o fargli leggere un libro,non comprarli il cellulare a 11 anni con la scusa “eh ma l’hanno tutti”,non farlo uscir la sera solo fino a tardi,e soprattutto insegnarli il rispetto.

Noto che oggi i ragazzi vengono partoriti cresciuti e a 12/13 anni lasciati andare,ma non deve essere così un figlio si fa con la consapevolezza che va guardato per sempre non fino a 13 anni e poi lasciato in balia della società..è per questo che fuma,beve,perde la verginità ecc…

Io a 12 anni comprai sbrodolino,fino a 14 uscivo con i miei genitori,a 15 mio padre mi dava orari e mi controllava…io mi arrabbiavo e l’avevo con lui,mi ribellavo e mi sentivo anche un pò allontanata dal gruppo,ma ora che sono cresciuta guardo il mio vecchio gruppo e guardo me.Loro sempre a bere con neanche un valore e io che ho amici nuovi,il ragazzo,una famiglia fantastica e tanti valori.

Allora vogliamo davvero andare contro questa società??