Grazie ad Internet e a chi ha avuto la volontà di riportare questa conferenza su YouTube, ho potuto vederla senza muovere un passo.
Il professore Corrado Malanga tiene una conferenza – riunione del Gruppo Stargate che viene ripresa come già altre volte da alcune persone.
Salta alcuni soliti preamboli sull’argomento alieni e sul perché ci è finito nel mezzo, riporta alcuni casi esempio di cui ha già parlato e procede con illustrare le comunicazioni, le novità vere e proprie.
Bella la precisazione su come lo contattano continuamente dalla televisione e lui rifiuta perché gli fa schifo, giustamente, e perché è l’ora di combattere usando altri mezzi, come appunto Internet, che non possono essere per lo meno ancora, controllati.
Grazie a questi altri mezzi, l’informazione in qualche modo si fa avanti.
Vi è una diffusione e del successo che va oltre, senza bisogno della tv.
Questo è significativo, quanto il fatto che non ci fanno soldi, all’atto pratico, prendendo tutto per vero, ha qualcosa di incredibile.
E’ un po’ come trovare la soluzione a qualcosa di importantissimo che riguarda tutti e non volere una lira. Interessante no?
Eppure, in ogni caso, personalmente, da una parte non mi stupisce più niente.
Malanga annuncia che verrà fatto un film sulla questione, oltre ad alcuni DVD già fatti e il tutto, ma non so se mi sbaglio sarà diffuso, senza la televisione.
Poi dice che a Maggio, del 2010 quindi, si prenderà sei mesi di vacanza, in qualche modo, per lo meno dalle ipnosi regressive, se ben ricordo.
Perché da un certo punto non ne può più e se va avanti così, tra il fatto che sono argomenti incredibili, e il fatto che lo contatta una mole incredibile di persone, tra un po’ finisce per impazzire seriamente.
Ma soprattutto, è anche un’occasione per sperimentare il fatto che col suo lavoro ha voluto dare l’opportunità a certe persone di risolvere da sole i propri problemi o comunque grazie ad altre persone che oramai sono in grado di fare quello che faceva lui.
Non fa una piega come ragionamento.
Ad un certo punto da anche una piccola nota sul “2012 e compagnia bella” facendo un ragionamento che spesso viene pure da fare a me come a tanti altri, ovvero, che non c’è bisogno dello sciamano Maya o che altro per capire che in qualche modo c’è qualcosa in atto, che forse qualcosa succederà, basta anche solamente guardarsi intorno per accorgersi subito che da un certo punto di vista abbiamo l’acqua alla gola.
Poi, come penso pure io, o forse come mi piace pensare, da un lato sta già accadendo, in senso positivo, perché nonostante tutto, ci sono dei segnali che fanno sperare anche.
Ma magari è tutto frutto di inutili seghe mentali comuni, chi lo sa.
Indubbiamente, da tutto il resto, rimane il fatto che Corrado Malanga ogni volta riesce a spiegare in modo totalmente ironico, a farti ridere, con argomenti, che se presi per veri, a rigor di logica non ti dovrebbero come minimo far dormire la notte con tutta facilità, e questa probabilmente è una delle sue più grandi capacità.
Dico, se presi per veri, perché è ovvio che a chi il fenomeno non ha toccato la vita, a chi, vede magari solo uno spezzone, questo testo stesso o chissà quale altra cosa, è naturale che reagisca burlandosi umanamente del prossimo, sarebbe strano il contrario.
Personalmente non so che dire, se non che comunque sia, in ogni caso, ho rispetto per chi in qualunque modo possa soffrire.
Per il resto, ribadisco che personalmente, penso che se uno vuole parlare di qualcosa realmente, dando un giudizio, prima bisogna che prenda tutte le informazioni e si confronti con le stesse persone che le producono.
In altro caso, a sparare a zero liberamente, non c’è mai voluto niente.
Perdonatemi la rima, ma comunque sia, è normale che sia così.
Certo se, come dire, il nostro genere si continua ad evolvere, la barriera limite, il metro con cui puoi verificare la gente in generale, si sposterà sempre più su, in corrispondenza dell’aumentare del sapere stesso di cui si può disporre.
Anche se relativamente forse le cose rimarranno pur sempre allo stesso modo, o forse no, cambiando alcune regole nel sistema stesso, è possibile.
Se non avete capito cosa ho scritto, o chiedete dettagli direttamente a me, o lasciate perdere… è normale!
Ad ogni modo, per chi non fosse pratico di YouTube and company, quella all’inizio del post è la prima parte di 18, quindi tre ore circa di conferenza.
Le altre parti le trovate in successione cliccando sui link messi a disposizione nelle descrizioni dei video, da chi ha pubblicato i video stessi.
Cliccate sul video per andare alla relativa pagina su YouTube.
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