In quest’occasione non andrò avanti con lo studio di ciò che sta scritto sul sito VeganFacile.info, ma racconterò alcune “esperienze” e vi proporrò questo video di Tiziano Terzani sul Vegetarianesimo.

Partiamo dal video e colleghiamo il tutto.
Questo nient’altro è che uno stralcio ripreso da un documentario, un film (Anam il senza nome, cercatelo su YouTube), l’ultima intervista a Tiziano Terzani, un uomo molto stimato, che è stato giornalista e scrittore.
In questa piccola parte sintetizza cosa pensa del cibarsi o meno di animali.
Lo fa con qualche esempio ovvio sul quale io sono ampiamente d’accordo, per questo l’ho voluto citare, per il resto, ci tengo a precisarlo, poteva essere chiunque.

Non proprio di mia spontanea volontà, ma altresì stimolato da alcuni amici, sono cascato in discussioni più o meno incentrate sul Vegetarianesimo poiché non nascondo a nessuno certo che mi sto informando in proposito, in quanto personalmente ci vedo più della logica impeccabile, che il contrario.
Ma al di là di tutto ognuno potrà avere le sue opinioni e scegliere cosa fare, sempre che non dia fastidio al prossimo, cosa comunque piuttosto rilevante in generale, anche se in quest’ultima frase “prossimo” è riferito all’essere umano.

Il fatto è che anche se la gente lo nega, al di là della comunicazione verbale, c’è comunque un atteggiamento un po’ forzato dove quasi si è disturbati dal fatto che qualcuno faccia alcune scelte o la pensi in un certo modo, e questo è un punto chiave, mi riferisco al fatto che si venga stuzzicati dagli altri.
Cerco di scendere di livello e spiegare la cosa un po’ più in modo semplice.
Se qualcuno come me in genere cerca di informarsi su tali argomenti, di dire la sua opinione, di applicarsi verso il Vegetarianesimo, non significa che vada in giro a dire agli altri che quello che fanno loro sia per forza di cose assurdo.
Questo non vale solamente per questo argomento, ma nella mia filosofia personale in genere per tutto, salvo eventuali casi limite ovviamente.
Ma dall’altra parte invece c’è comunque un atteggiamento dove l’apertura è andata un po’ a farsi benedire e si preferisce evitare, che informarsi e studiare.
Ho notato parlando con amici diverse motivazioni in proposito: brutte esperienze magari legate a sé stessi o ad altre persone, vuoi per un motivo come per un altro è una cosa del tutto naturale, ognuno viene influenzato dalle proprie esperienze.
La vera forza è imparare dal passato, senza esservi totalmente legato, ma astrarsi e vedere oltre tutto in ogni caso.

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terremoto abruzzo 2009

terremoto abruzzo 2009

Questa mattina vado sul sito Quotidiano Net e leggo “La terra trema anche a Papua – Registrata scossa di 6.1 gradi“.
Penso “Vai… eccone un’altra!” e non so nemmeno più se stupirmi.

Negli ultimi giorni è stato un susseguirsi di inondazioni e terremoti.
Correggetemi se sbaglio… terremoto in Indonesia, alluvione a Messina, terremoto a Papua e prima… non molto prima… terremoto a Barberino del Mugello, terremoto nelle Marche, terremoto in Abruzzo… tempesta rossa in Australia…
Ma insomma! Non passa un giorno che non ce ne sia una tra un po’ che eh?

Ora, va bene che c’è Giorgio Bongiovanni che scrive le solite cose su Setun Shenar e i fratelli della luce che comunicano che ci hanno avvertiti, che questo, come dire, è l’inizio e poi la cosa si estenderà colpendo… gli opulenti…

Però in ogni caso, che uno sia suo affiliato o meno, come di altre correnti, per così dire, il dato oggettivo un po’ infastidisce e un minimo da pensare lo può dare forse a chiunque.
Anche se sicuramente molta gente starà pensando in questo esatto momento “Si si, le solite stronzate… bah…”.
Credo che il buonsenso vorrebbe per tutti che fosse davvero così.
La distinzione fondamentale sta tra chi queste cose le subisce e chi invece si va la sua solita pacca vita di tutti i giorni senza alcun problema.
Insomma, finché lo leggi e basta è un conto, quando ti capita è un’altro.
E si, finché non ti trema la terra sotto i piedi ogni tre per due, ci fai meno pensieri, credo sia normale quanto umano.

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Voyager su Rai2 è uno dei pochi programmi che riesce un minimo ad interessarmi.
Anche se, bisogna dirlo, probabilmente ci sono delle componenti troppo semplici quanto commerciali, ma il grande pubblico è quello che è.
Devo dire anche che a lungo andare mi è calato, anche perché tende a riproporre gli stessi argomenti riprendendo gli spezzoni già usati precedentemente se non proprio riusarli per intero.
Fare un riassunto delle “puntate precedenti”, come dire, nonché ricollegare il discorso è sicuramente giusto, ma per chi lo segue fedelmente alla fine può risultare anche noioso, se ciò che si vede è sempre la stessa zuppa.

Mi aspettavo che Voyager ripartisse di questi tempi, ma evidentemente non sono sufficientemente fogato da tenerlo così poi di conto.
Infatti non sapevo che in realtà fosse già iniziato e avesse dedicato proprio la prima puntata ad uno speciale riguardo il 2012, argomento che mi affascina molto.
Vabbè, pazienza, anche perché su YouTube una amica mi ha avvertito di aver riportato praticamente la puntata su Internet e così oggi ho deciso di provare a guardarmela.
Ammetto che nel mentre facevo diverse altre cose perché 1) per l’appunto circa metà roba era già stata fatta vedere 2) il restante 50% lo conoscevo comunque già.

Comunque, a parte queste critiche, è sicuramente carino per chi è interessato.
In particolare io vorrei sottolineare alcune delle parti introdotte come nuovo approfondimento diciamo.
Carino è infatti quando si parla di aura, bambini indaco, bambini di cristallo, bambini delle stelle, nonché i Dogon, che torno a dire erano tutti argomenti che almeno io già conoscevo, ma però ho visto volentieri.

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