25settembre, 09
Mara Carfagna chiede 900.000 euro a Repubblica: ma che schifo!
Vado su Quotidiano Net e cosa trovo in cima?
Un articolo che dice che il ministro Mara Carfagna ha chiesto 900.000 euro a Repubblica.
Penso: “Borda! Eccone un’altra!”.
Cioè, ma non altro da fare che chiedere oceani di denaro perché la gente scrive di loro.
Ok, poniamo che qualcuno scriva male di te.
Io consiglierei di difenderti se vuoi, o meglio rispondere, tanto se son boiate verranno fuori, non avrai bisogno di chiedere tanti di quei soldi che un comune cristo non vede in tutta la vita.
Ma per fartene cosa poi? Io non capisco… per i danni… dice che sta male fisicamente poi, si ammala.
Cribbio, se ti stressa troppo fare il ministro, il personaggio pubblico allora abbandona, ma non ti mettere a chiedere soldi.
Certo quando avvia uno poi…
Si che poi, come dicevano ad Annozero ieri sera, tutti querelano tizio, caio e sempronio.
Ragazzi, ma se la gente normale dovesse far così nella vita di tutti i giorni buonanotte.
Ho capito che son giornali, tv, ma sei un personaggio pubblico.
Ma poi tutti quei soldi, ora vienimi a dire che ti ci vogliono tutti quei soldi.
Cos’è un risarcimento morale? Pensi che con quei soldi vinci chissà che cosa?
Pensa a farti rispettare nella vita senza dover per forza usare gli avvocati.
Fatti lodare se sei brava, rispondi a tono.
Tutti quei soldi, quanta gente ci si potrebbe aiutare e invece, questioni, soltanto questioni, gente che chiede soldi, così, tanto possono pagare avvocati su avvocati.
Ma si mettiamo zizzania oltre quella che c’è.
Occupiamo i magistrati, i tribunali, i giudici di pace o meno con boiate che lasciano il tempo che trovano.
Ripeto, poniamo che la Carfagna abbia ragione, perché comunque a leggere ciò che han detto vien da ridere e, si entra in altri discorsi che… secondo me, sai, in ogni leggenda c’è della verità… ma, anche ce l’avesse, torno a dire, ti da fastidio fisicamente che ti danno contro?
Non ce la fai?
Allora torna a fare quello che facevi prima e sii felice.
Ma che va spiegato alla gente che più ha rilievo il posto che occupa e più ci sono responsabilità, stress.
Certo è tutto in relazione!
Scusate il paragone idiota, ma è come dare in pasto ad un super computer una grossa mole di dati.
E’ un super computer, che problema c’è?
Ma se la dai ad uno che non ne può è ovvio che poi si ammala.
Indipendentemente da che tipo di dati riceve, o meglio… che lei abbia o meno ragione ad arrabbiarsi ed intristirsi.
Via Carfagna, fai una cosa, se hai ragione, mandali tutti in culo e continua a fare il tuo lavoro.
Battitene un po’ scusa il linguaggio invece di chiedere una valanga di soldi.
Fai figura migliore, fidati!
Perché non siamo tutti uguali per fortuna!
Non per tutti gli italiani chi più è stronzo, chi vince più cause, chi usa la forza, gli avvocati, non per tutti questa gente è la migliore.
No, usare gli avvocati non vuol dire far giustizia, vuol dire andare ad impelagarsi a tutti i costi.
La gente cerca i buchi appositamente dove infilarsi per spillare quattrini.
Novecentomila euro! Ma dai via!
Se invece hai torto, allora, smetti fai prima, non ti da noia più nessuno.
Cavolo! Ma ci vuole tanto dico io?
Ripeto: se hai ragione fregatene, rispondi a tono, ma non ti mettere a far certe cose!
Se invece hai torto, aria!
Pure in quest’ultimo caso, sai, meglio tardi che mai.
Tanto rispetto per una persona che anche dopo dieci anni ammette di aver sbagliato nel caso.

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