piazza san pietro

piazza san pietro

Ieri sera sono uscito, sono andato fuori con qualche amico, quindi poi tanto presto non son andato a letto.
In settimana sono andato quasi ogni giorno di mattina a Firenze, bisogna svegliarsi per tempo, già che i treni non sono mai in orario.

Magari questa mattina potevo dormire un po’ tranquillo.
Tra l’altro ero anche solo in casa tutto il weekend, chi mai mi avrebbe potuto disturbare?

Presto detto, mia nonna, anche se involontariamente e indirettamente.
Ora, tolte altre cose su cui ci fai relativamente poco, perché è vecchia e che gli vuoi dire? Saresti solo un imbecille…
Ma però, quando a svegliarti sono i canti stile nenia provenienti dalla santa messa trasmessa da Roma, ti iniziano a venire i nervi.
Non tanto con tua nonna materna, che poverina è mezza sorda ed ha quasi novant’anni.
Inizi a sclerare nel letto maledicendo tutto quel sistema, quelle canzoni, quei canti, che… cavolo, almeno in America fan cose allegre un po’ più carine… per lo meno quello…

No! No! L’attenzione del tuo pensiero va proprio verso il fatto che invece di fare tutte queste cerimonie, perché non cercate di produrre direttamente azioni concrete?
Perché invece di sprecare soldi in tutto questo non li usate in altro modo?

Ah, ma cribbio, salvo grossi cambiamenti, da una parte sembra che ci sia una speranza.
Voglio dire, ci vorrà che a novant’anni ci arrivi io, ma ci si farà ad andare oltre tutto questo no?
D’altra parte alla mia età ti guardi in giro e vedi che comunque di sicuro c’è una mentalità diversa da quella che magari poteva essere diffusa quando aveva mia nonna venti o trent’anni.

Si certo, ci sono tante persone che ancora vanno dietro come pecore a certe cose o che addirittura fondano altre religioni ben peggiori.
Però cavolo… portiamo speranza, se no veramente, la speranza finisce nel desiderare nient’altro che ancora una volta un altro diluvio universale che faccia un bel pulito dell’idiozia che ci avvolge.

Ma se invece di tutto ciò stavano a fare altro, fosse anche cucinare una zuppa per chi non ha da mangiare, non era meglio?
Qualcuno mangiava ed io dormivo… o meglio… magari non dormivo lo stesso, perché mia nonna magari invece di guardare la messa da Roma a tutto volume, si guardava qualsiasi altra cosa a costo di farsi un po’ di compagnia, anche se magari si leggesse un libro sarebbe meglio per tutti, però per lo meno, era comunque meglio e di sicuro meglio svegliarsi con la musichina di Superquark per dire, che con i canti della santa messa di Roma… cribbio, con tutto il rispetto eh, ma a me proprio zero.

Amen! Per l’appunto!

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