18settembre, 09
Perché il pane integrale è migliore del pane bianco
Non ricordo esattamente come, ma comunque, tempo fa mi misi a voler capire come mai un tipo di pane poteva essere migliore dell’altro e perché.
In particolare, volevo capire che differenza c’era effettivamente tra il pane integrale ed il pane bianco classico, quelli che diciamo, almeno qua da noi per lo più mangiamo.
Nel tutto probabilmente ha fatto anche leva che quando ero bambino mi ricordo i miei compravano sempre lo stesso pane integrale ed io, che poi avevo mangiato anche altre tipologie, bianco o meno, mi pareva all’epoca che quasi ci volessimo fare del male, perché mi sembrava meno buono, mi piaceva meno.
Forse anche perché mangiavo sempre quello e mi era pure venuto a noia o semplicemente perché avevo un gusto diverso in quanto ancora bambino.
In ogni caso, Internet alla mano, ho scovato un articolo interessante, che qui riporterò e dal quale prenderò spunto, ovvero: “Pane integrale o pane bianco?”.
Voglio prima riassumere i concetti principali che almeno io ne ho ricavati.
Per quanto ne ho compreso il pane integrale si chiama appunto così perché fatto con farina integrale, integrale perché quando viene prodotta non viene buttata via quella parte che viene chiamata crusca.
E’ un po’ come dire che nella farina per il pane bianco va solamente una parte del cereale macinato, mentre nell’altra all’incirca tutto, per questo appunto “integrale”.
Per questo nel pane integrale vi sono più proteine, vitamine nonché fibre.
Inoltre, il cromo contenuto nella crusca fa si che i carboidrati vengano assimilati stabilmente, mentre il pane bianco risulta più calorico e viene assimilato subito, un po’ come fossero degli zuccheri.
Benissimo, a questo punto, se uno non ha problemi di gusti, secondo logica dovrebbe dire “Bene, da domani pane integrale, perché contiene più nutrienti che fanno bene, ingrasso meno ed ho più energia a disposizione”.
Ma non è così semplice!
Perché infatti il pane integrale che troviamo normalmente in vendita è un framezzo, un miscuglio di farina bianca con aggiunta di crusca, quindi non è “vero pane integrale”, è una accomodatura del caso fatta apposta, perché così lo comprano magari più persone… o no?
Se si va sul pane a livello industriale peggio che mai, perché dentro vi troviamo pure additivi chimici.
Bel casino mangiare nel modo migliore evitando i problemi!
E quindi che si fa?
Si fa che nell’articolo infatti, un po’ in stile “morale” si consiglia di provare a farsi il pane in casa, magari usando farina biologica, integrale, e una macchinetta per fare il pane se si crede.
Si, certo è più fatica che andare dal panettiere o al supermercato, ma almeno si è un po’ più sicuri di cosa si mangia e si ha anche più soddisfazione, per il fatto che l’abbiamo fatto da noi.
Non vi crediate che ci voglia poi così tanto.
Infatti a casa di mia sorella han comprato una delle tante macchinette e oltre a non volerci molto il risultato mi sembra più che buono.
Ma comunque, ognuno deve fare le sue scelte.
Personalmente, per come sono messo ora, vivendo insieme anche ai miei, non possiamo fare altro che cercare di comprare più tipi di pane, integrale o bianco che sia a seconda dei gusti di ognuno ed accontentarsi, a meno che, appunto pure io non compri la macchinetta, la farina e mi faccia il pane integrale e naturale al 100% da solo.
Cosa che posso anche decidere di fare in un futuro prossimo.

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