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	<title>Commenti a: IMMIGRATO INDIANO AGGREDITO E BRUCIATO IN STAZIONE NETTUNO</title>
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	<description>Proteste e discussioni costruttive per migliorare insieme il mondo</description>
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		<title>Di: Andrea</title>
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		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 May 2009 00:47:31 +0000</pubDate>
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		<description>Personalmente  là dove mi è stato possibile ho cercato sempre di non seguire il &quot;branco&quot;. Ovviamente ne ho pagato delle conseguenze, ma ad oggi rifarei tutto uguale se potessi tornare indietro nel tempo.  ( Tempo che esiste solo qui sulla Terra). In realtà nell&#039;Universo  il tempo non esiste. E noi siamo una parte molto importante dell&#039;Universo. L’essere consapevoli significa il conoscere se stessi e gli altri e tutto ciò che ne fa parte. Amare il prossimo non significa essere dei babbei, ma significa acquisire una  totale consapevolezza di noi stessi. Una totale consapevolezza in chi ci ha illuso e resi schiavi per tutti questi anni approfittandosi della nostra buona fede e della nostra ignoranza. Ecco che devo per forza citare Giuliana Conforto quando parla di Primi e di Ultimi nel suo libro “ Universo Organico”. Noi siamo stati gli ultimi ma saremo i primi a risvegliarci e a poter finalmente elevarci al di sopra di chi ci ha dominato e ci domina. E’ necessario questo passo altrimenti rimarremo allo stesso stadio e non potremo scoprire le altre bellezze e meraviglie  che ci sono nell’Universo. Detto così da me potrà essere banale, ma basta leggere la vera storia, quella non occultata per arrivare alla giusta soluzione per tutti. La giustizia è quella che deve esserci e che invece no esiste più da secoli e che continua o non esserci se nessuno se ne rende conto.  Ne il bianco ne il nero ma solo l’uno. Deve sparire la dualità e deve tornare l’unicità. Esempio molto banale: se non esistessero i ladri nessuno si barricherebbe nelle proprie  case. Nessuno avrebbe più motivo di fregare l’altro e di sicuro si  vivrebbe meglio. Potremmo vivere nella realtà e non nella paura altro che non è che solo un’illusione voluta da chi comanda. E non lo dico io, ma coloro che hanno le piene facoltà per dirlo perché si sono potute risvegliare prima di noi. Basta guardarsi un po’ intorno per capire che c’è qualcosa che non torna. Ed anche coloro che hanno il denaro non sono assolutamente consapevoli di ciò che hanno.pensano di poter comprare l’Universo, ma purtroppo hanno preso un grosso granchio. Forse qui hanno certamente delle speranze, ma al momento della loro morte del suo corpo fisico, aimè possono avere dei problemi per il loro infinito. E non voglio e non posso aggiungere altro se non quello di consigliarvi di aprire davvero il vostro cuore e di documentarvi il più possibile. Magari vorrei ricordare che chi dona amore vero, in cambio  non chiede nulla neanche un mezzo centesimo. Vorrei inoltre consigliare la lettura dell’ebook di Efrancex, che potrete trovare attraverso il suo sito” Dimensione infinito” perché sicuramente aprirà tantissime porte delle proprie menti a favore delle menti stesse.
Impariamo ad essere più civili e ha toccare e vedere da noi stessi quello che qualcuno non vuole mostrarci . 
Andrea</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Personalmente  là dove mi è stato possibile ho cercato sempre di non seguire il &#8220;branco&#8221;. Ovviamente ne ho pagato delle conseguenze, ma ad oggi rifarei tutto uguale se potessi tornare indietro nel tempo.  ( Tempo che esiste solo qui sulla Terra). In realtà nell&#8217;Universo  il tempo non esiste. E noi siamo una parte molto importante dell&#8217;Universo. L’essere consapevoli significa il conoscere se stessi e gli altri e tutto ciò che ne fa parte. Amare il prossimo non significa essere dei babbei, ma significa acquisire una  totale consapevolezza di noi stessi. Una totale consapevolezza in chi ci ha illuso e resi schiavi per tutti questi anni approfittandosi della nostra buona fede e della nostra ignoranza. Ecco che devo per forza citare Giuliana Conforto quando parla di Primi e di Ultimi nel suo libro “ Universo Organico”. Noi siamo stati gli ultimi ma saremo i primi a risvegliarci e a poter finalmente elevarci al di sopra di chi ci ha dominato e ci domina. E’ necessario questo passo altrimenti rimarremo allo stesso stadio e non potremo scoprire le altre bellezze e meraviglie  che ci sono nell’Universo. Detto così da me potrà essere banale, ma basta leggere la vera storia, quella non occultata per arrivare alla giusta soluzione per tutti. La giustizia è quella che deve esserci e che invece no esiste più da secoli e che continua o non esserci se nessuno se ne rende conto.  Ne il bianco ne il nero ma solo l’uno. Deve sparire la dualità e deve tornare l’unicità. Esempio molto banale: se non esistessero i ladri nessuno si barricherebbe nelle proprie  case. Nessuno avrebbe più motivo di fregare l’altro e di sicuro si  vivrebbe meglio. Potremmo vivere nella realtà e non nella paura altro che non è che solo un’illusione voluta da chi comanda. E non lo dico io, ma coloro che hanno le piene facoltà per dirlo perché si sono potute risvegliare prima di noi. Basta guardarsi un po’ intorno per capire che c’è qualcosa che non torna. Ed anche coloro che hanno il denaro non sono assolutamente consapevoli di ciò che hanno.pensano di poter comprare l’Universo, ma purtroppo hanno preso un grosso granchio. Forse qui hanno certamente delle speranze, ma al momento della loro morte del suo corpo fisico, aimè possono avere dei problemi per il loro infinito. E non voglio e non posso aggiungere altro se non quello di consigliarvi di aprire davvero il vostro cuore e di documentarvi il più possibile. Magari vorrei ricordare che chi dona amore vero, in cambio  non chiede nulla neanche un mezzo centesimo. Vorrei inoltre consigliare la lettura dell’ebook di Efrancex, che potrete trovare attraverso il suo sito” Dimensione infinito” perché sicuramente aprirà tantissime porte delle proprie menti a favore delle menti stesse.<br />
Impariamo ad essere più civili e ha toccare e vedere da noi stessi quello che qualcuno non vuole mostrarci .<br />
Andrea</p>
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	<item>
		<title>Di: Sofia dragesser</title>
		<link>http://www.maancheno.org/2009/02/10/immigrato-indiano-aggredito-e-bruciato-in-stazione-nettuno/comment-page-1/#comment-2971</link>
		<dc:creator>Sofia dragesser</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 May 2009 14:13:22 +0000</pubDate>
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		<description>ops si mi scuso volevo rispondere sul sito peró e´la prima volta che mi iscrivo.. e non sono molto avvezza. Mi chiamo Sofia e ho vissuto per un pó di anni all´estero, lo sono ancora ma non per molto.. ritorneró in Italia a breve</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ops si mi scuso volevo rispondere sul sito peró e´la prima volta che mi iscrivo.. e non sono molto avvezza. Mi chiamo Sofia e ho vissuto per un pó di anni all´estero, lo sono ancora ma non per molto.. ritorneró in Italia a breve</p>
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	</item>
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		<title>Di: Roberto Bandini</title>
		<link>http://www.maancheno.org/2009/02/10/immigrato-indiano-aggredito-e-bruciato-in-stazione-nettuno/comment-page-1/#comment-2970</link>
		<dc:creator>Roberto Bandini</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 May 2009 09:47:57 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039;uomo ha sempre seguito degli schemi per un motivo o per un altro.
Spesso le usanze sono cadute quando superate in qualche modo.
Esse sono dipese dal luogo, dal tempo.
Da qualche parte forse era bello essere grassi.
Una volta forse era bello essere di carnagione molto chiara.
Ma una volta che hai conosciuto, capito e realizzato che ognuno ha la sua carnagione, che c&#039;è un certo meccanismo, che i raggi della luce del sole sono fatti in un certo modo e ti possono anche nuocere, soprattutto se esageri, allora, perché farsi del male o rischiare di farselo e di farlo agli altri?
Perché fare qualcosa soltanto perché lo dicono gli altri, perché altrimenti devi essere considerato quasi come un pazzo?
Appunto ignoranza è essere sicuramente inconsapevoli e di conseguenza è come trovarsi su di un binario fatto appositamente per noi dal quale non possiamo uscire.
Se così non fosse saremmo su un altro binario, diverso, ma sempre con ignoranza, un&#039;altra ignoranza, ad ognuno la sua.
E&#039; così?
Avere pazienza, amare il nemico, perdonare, racchiude ciò che di più difficile possa forse esistere nella vita.
Eppure appare incredibile e certe volte viene quasi da chiedersi &quot;Siamo sicuri che non ce lo dicono per farci tutti babbei? Della serie dovete lasciar correre, mentre voi lo fate, noi ne approfittiamo ancora più di prima&quot;.
Ed è allora che io penso che in qualche modo il bianco ed il nero devono esistere entrambi così che si mescolano da soli secondo una certa via.
Eppure sarà possibile un mondo tutto bianco?
Forse davvero al di là di questo.
Forse pian piano.
Forse quando avremmo risolto molti più problemi di quelli che possiamo risolvere adesso.
Quando nessuno più avrà fame ne altra necessità, quando tutti potremo essere più uguali.
Accadrà presto o tra molto?
Accadrà mai o impazziremo prima?
Se guardi il mondo, se guardi il suo passato vedi sostanzialmente una lotta alla sopravvivenza, all&#039;essere migliori, più forti, vivere, procreare, selezione naturale.
Eppure forse qualcuno che si accontenta c&#039;è, altro deve esserci.
Eppure grazie ai progressi qualcosa è cambiato.
Sarà cambiato veramente qualcosa da 1000 anni fa ad oggi?
Oppure le cose si sono solo trasformate in altro modo per rimanere di fondo le stesse?
Speriamo bene.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;uomo ha sempre seguito degli schemi per un motivo o per un altro.<br />
Spesso le usanze sono cadute quando superate in qualche modo.<br />
Esse sono dipese dal luogo, dal tempo.<br />
Da qualche parte forse era bello essere grassi.<br />
Una volta forse era bello essere di carnagione molto chiara.<br />
Ma una volta che hai conosciuto, capito e realizzato che ognuno ha la sua carnagione, che c&#8217;è un certo meccanismo, che i raggi della luce del sole sono fatti in un certo modo e ti possono anche nuocere, soprattutto se esageri, allora, perché farsi del male o rischiare di farselo e di farlo agli altri?<br />
Perché fare qualcosa soltanto perché lo dicono gli altri, perché altrimenti devi essere considerato quasi come un pazzo?<br />
Appunto ignoranza è essere sicuramente inconsapevoli e di conseguenza è come trovarsi su di un binario fatto appositamente per noi dal quale non possiamo uscire.<br />
Se così non fosse saremmo su un altro binario, diverso, ma sempre con ignoranza, un&#8217;altra ignoranza, ad ognuno la sua.<br />
E&#8217; così?<br />
Avere pazienza, amare il nemico, perdonare, racchiude ciò che di più difficile possa forse esistere nella vita.<br />
Eppure appare incredibile e certe volte viene quasi da chiedersi &#8220;Siamo sicuri che non ce lo dicono per farci tutti babbei? Della serie dovete lasciar correre, mentre voi lo fate, noi ne approfittiamo ancora più di prima&#8221;.<br />
Ed è allora che io penso che in qualche modo il bianco ed il nero devono esistere entrambi così che si mescolano da soli secondo una certa via.<br />
Eppure sarà possibile un mondo tutto bianco?<br />
Forse davvero al di là di questo.<br />
Forse pian piano.<br />
Forse quando avremmo risolto molti più problemi di quelli che possiamo risolvere adesso.<br />
Quando nessuno più avrà fame ne altra necessità, quando tutti potremo essere più uguali.<br />
Accadrà presto o tra molto?<br />
Accadrà mai o impazziremo prima?<br />
Se guardi il mondo, se guardi il suo passato vedi sostanzialmente una lotta alla sopravvivenza, all&#8217;essere migliori, più forti, vivere, procreare, selezione naturale.<br />
Eppure forse qualcuno che si accontenta c&#8217;è, altro deve esserci.<br />
Eppure grazie ai progressi qualcosa è cambiato.<br />
Sarà cambiato veramente qualcosa da 1000 anni fa ad oggi?<br />
Oppure le cose si sono solo trasformate in altro modo per rimanere di fondo le stesse?<br />
Speriamo bene.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea</title>
		<link>http://www.maancheno.org/2009/02/10/immigrato-indiano-aggredito-e-bruciato-in-stazione-nettuno/comment-page-1/#comment-2966</link>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 May 2009 01:14:45 +0000</pubDate>
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		<description>Quando ero piccolo specialmente  durante l&#039;inverno, sono stato tartassato da sguardi e parole sgradevoli per il mio colore della pelle scura date le mie origini Indiane o meglio Equatoriali.. 
 E qui apro una parentesi dicendo: pure io sono un cittadino del Pianeta Terra , dove non devono esistere ne barriere ne frontiere ma deve  solo esistere l’unicità Universale.
Quello che non riuscivo a capire anche data la mia età, era il perchè quando arrivava l&#039;Estate coloro che mi tartassavano se ne stavano stesi sulla spiaggia a prendere il sole sperando di abbronzare il più possibile. Dopo la sofferenza ho capito che erano persone ignoranti. Che magari non sapevano che la parola Negro che deriva dal latino Niger ha la stessa radice di nex che significa morte. Oppure parola  intesa  come schiavo. Ad oggi a distanza di quasi trent’anni  posso considerarli inconsapevoli.. Come coloro  che mentre guidano tengono il volante con una mano mentre nell’altra tengono il cellulare all’orecchio ascoltando o parlando con altri. Guai a tentare di interrompere la loro conversazione. Si alterano pure se tenti di farlo. Ma capita spesso che loro stessi sono costretti ad interrompere la telefonata perché hanno fatto o  provocato un’incidente. Oltre a mettere in pericolo la vita degli altri, rischiano anche la propria. Ecco che non possono essere consapevoli delle tragiche conseguenze. Ma colui che ama se stesso ed il prossimo è ben consapevole  di ciò che fa. Sa bene che può anche  non essere contraccambiato, ma non è  questo l’ importante. Ciò che per lui conta è il donare amore.
E’ difficile amare il nemico, ma se non lo si farà non potremo mai elevare e ricadremo di nuovo nella prigionia dove come schiavi cercheremo di sopravvivere alle mille torture materiali fatte dai nostri Superiori del male. Dunque miei cari Fratelli, vogliamoci bene, e impariamo ad amarci l’uno con l’altro come Nostro Signore ci ha insegnato. 
Con affetto Andrea</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quando ero piccolo specialmente  durante l&#8217;inverno, sono stato tartassato da sguardi e parole sgradevoli per il mio colore della pelle scura date le mie origini Indiane o meglio Equatoriali..<br />
 E qui apro una parentesi dicendo: pure io sono un cittadino del Pianeta Terra , dove non devono esistere ne barriere ne frontiere ma deve  solo esistere l’unicità Universale.<br />
Quello che non riuscivo a capire anche data la mia età, era il perchè quando arrivava l&#8217;Estate coloro che mi tartassavano se ne stavano stesi sulla spiaggia a prendere il sole sperando di abbronzare il più possibile. Dopo la sofferenza ho capito che erano persone ignoranti. Che magari non sapevano che la parola Negro che deriva dal latino Niger ha la stessa radice di nex che significa morte. Oppure parola  intesa  come schiavo. Ad oggi a distanza di quasi trent’anni  posso considerarli inconsapevoli.. Come coloro  che mentre guidano tengono il volante con una mano mentre nell’altra tengono il cellulare all’orecchio ascoltando o parlando con altri. Guai a tentare di interrompere la loro conversazione. Si alterano pure se tenti di farlo. Ma capita spesso che loro stessi sono costretti ad interrompere la telefonata perché hanno fatto o  provocato un’incidente. Oltre a mettere in pericolo la vita degli altri, rischiano anche la propria. Ecco che non possono essere consapevoli delle tragiche conseguenze. Ma colui che ama se stesso ed il prossimo è ben consapevole  di ciò che fa. Sa bene che può anche  non essere contraccambiato, ma non è  questo l’ importante. Ciò che per lui conta è il donare amore.<br />
E’ difficile amare il nemico, ma se non lo si farà non potremo mai elevare e ricadremo di nuovo nella prigionia dove come schiavi cercheremo di sopravvivere alle mille torture materiali fatte dai nostri Superiori del male. Dunque miei cari Fratelli, vogliamoci bene, e impariamo ad amarci l’uno con l’altro come Nostro Signore ci ha insegnato.<br />
Con affetto Andrea</p>
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	</item>
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		<title>Di: Roberto Bandini</title>
		<link>http://www.maancheno.org/2009/02/10/immigrato-indiano-aggredito-e-bruciato-in-stazione-nettuno/comment-page-1/#comment-2963</link>
		<dc:creator>Roberto Bandini</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2009 10:31:32 +0000</pubDate>
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		<description>E&#039; molto difficile per me come penso per tanti altri immaginare di essere al posto di chi compie atti del genere.
Riuscire a capire i pensieri che si aggirano per le loro menti portandoli a fare certe cose, se vogliamo male gratuito al prossimo.
Forse farò un paragone ridicolo, ma quasi come i bambini quando uccidono le formiche per gioco.
Manca una società, qualcuno che abbia insegnato loro il vero significato di certe azioni, altrimenti vi sono problemi che possono raggiungere la malattia fisica o mentale.
Per quanto mi riguarda, anche se non è per niente facile ed è forse una direzione già presa alla lontana, gli immigrati non dovrebbero esistere, non dovrebbero esistere le nazioni per come lo sono ancora.
Dovrebbero essere soltanto una forma di organizzazione atta a migliorare la vita di tutti.
Una divisione per star bene e bene organizzati, non per dire &quot;io sto a casa mia, tu stai a casa tua, se entri ti prendo a mazzate o ti rimando a casa, affari tuoi se non hai da mangiare, ogni tanto faccio passare un numero sulla tv per due spiccioli e ti do una mano giusto magari anche per far bella figura, ma tanto il problema continua&quot;.
No, dovremmo mollare ognuno un po&#039; di quel sovrappiù, per chi ce l&#039;ha e aiutare chi ha bisogno, e risolvere i problemi senza vivere la vita in modo egoistico del tipo &quot;oh cacchio se non faccio le ferie muoio&quot;.
Una volta le ferie non le faceva praticamente nessuno e si viveva lo stesso, anzi forse pure più contenti di ora.
Certo è un concetto superiore, è come dire, ce la vedi la gente tu a far venire in casa un barbone disperato, dargli da mangiare e magari anche un lavoro se riesci?
E già qualcuno dice adesso, ma non abbiamo lavoro per noi.
No, perché è cattiva organizzazione, perché non ci si accontenta, perché ognuno tira l&#039;acqua al suo mulino.
Non è vero che non ci sono le risorse, è vero che c&#039;è chi le vuole tenere più per sé mentre gli altri vengono sfruttati o chi se ne frega.
E&#039; vero che si vuole di più sempre di più anche se la cosa fa male, magari se non a noi agli altri.
Perché si deve andare in auto inquinare, magari anche per prendere il pane in doppia fila, perché andarci a piedi o in bici è da sfigati, ma in un altro posto qualcuno si fa 20 km sotto il sole con 30 kg sulla schiena d&#039;acqua magari, no voglio dire, trovare una via di mezzo tutti insieme no?
No, infatti, è più comodo continuare a fregarsene e fare la propria vita, prendere l&#039;auto per fare 10 metri, lamentarsi perché si lavora qualche ora in un ufficio, fare le vacanze, andare al mare e abbronzarsi, perché altrimenti sei fuori dal mondo, guarda, guarda in tv, culi tette abbronzatura, stupidità, litigate come per i bambini tra chi dovrebbe governare, devi fare come loro, mica altrimenti, e chi è veramente nobile nello spirito sarà sicuramente la persona più anonima per definizione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; molto difficile per me come penso per tanti altri immaginare di essere al posto di chi compie atti del genere.<br />
Riuscire a capire i pensieri che si aggirano per le loro menti portandoli a fare certe cose, se vogliamo male gratuito al prossimo.<br />
Forse farò un paragone ridicolo, ma quasi come i bambini quando uccidono le formiche per gioco.<br />
Manca una società, qualcuno che abbia insegnato loro il vero significato di certe azioni, altrimenti vi sono problemi che possono raggiungere la malattia fisica o mentale.<br />
Per quanto mi riguarda, anche se non è per niente facile ed è forse una direzione già presa alla lontana, gli immigrati non dovrebbero esistere, non dovrebbero esistere le nazioni per come lo sono ancora.<br />
Dovrebbero essere soltanto una forma di organizzazione atta a migliorare la vita di tutti.<br />
Una divisione per star bene e bene organizzati, non per dire &#8220;io sto a casa mia, tu stai a casa tua, se entri ti prendo a mazzate o ti rimando a casa, affari tuoi se non hai da mangiare, ogni tanto faccio passare un numero sulla tv per due spiccioli e ti do una mano giusto magari anche per far bella figura, ma tanto il problema continua&#8221;.<br />
No, dovremmo mollare ognuno un po&#8217; di quel sovrappiù, per chi ce l&#8217;ha e aiutare chi ha bisogno, e risolvere i problemi senza vivere la vita in modo egoistico del tipo &#8220;oh cacchio se non faccio le ferie muoio&#8221;.<br />
Una volta le ferie non le faceva praticamente nessuno e si viveva lo stesso, anzi forse pure più contenti di ora.<br />
Certo è un concetto superiore, è come dire, ce la vedi la gente tu a far venire in casa un barbone disperato, dargli da mangiare e magari anche un lavoro se riesci?<br />
E già qualcuno dice adesso, ma non abbiamo lavoro per noi.<br />
No, perché è cattiva organizzazione, perché non ci si accontenta, perché ognuno tira l&#8217;acqua al suo mulino.<br />
Non è vero che non ci sono le risorse, è vero che c&#8217;è chi le vuole tenere più per sé mentre gli altri vengono sfruttati o chi se ne frega.<br />
E&#8217; vero che si vuole di più sempre di più anche se la cosa fa male, magari se non a noi agli altri.<br />
Perché si deve andare in auto inquinare, magari anche per prendere il pane in doppia fila, perché andarci a piedi o in bici è da sfigati, ma in un altro posto qualcuno si fa 20 km sotto il sole con 30 kg sulla schiena d&#8217;acqua magari, no voglio dire, trovare una via di mezzo tutti insieme no?<br />
No, infatti, è più comodo continuare a fregarsene e fare la propria vita, prendere l&#8217;auto per fare 10 metri, lamentarsi perché si lavora qualche ora in un ufficio, fare le vacanze, andare al mare e abbronzarsi, perché altrimenti sei fuori dal mondo, guarda, guarda in tv, culi tette abbronzatura, stupidità, litigate come per i bambini tra chi dovrebbe governare, devi fare come loro, mica altrimenti, e chi è veramente nobile nello spirito sarà sicuramente la persona più anonima per definizione.</p>
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	<item>
		<title>Di: Sofia dragesser</title>
		<link>http://www.maancheno.org/2009/02/10/immigrato-indiano-aggredito-e-bruciato-in-stazione-nettuno/comment-page-1/#comment-2960</link>
		<dc:creator>Sofia dragesser</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2009 06:55:11 +0000</pubDate>
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		<description>E´veramente tristissimo.. che un Paese come l´Italia che ha conosciuto l´emigrazione per tantissimi anni nel passato oggi si stia trasformando per colpa di alcuni uomini politici o partiti politici in un paese fortemente razzista, e vero si che il diverso se non ci si accosta puó fare paura.... e´capitato anche nei confronti degli Italiani nel 1920/22 in America e anche in Europa ma addirittura bruciare  oppure compiere atti di violenza nei confronti di un senza tetto lo trovo non solo la valenza razzista ma una crudeltá di fondo  ancora piú preoccupante, che la classe politica, la scuola, la famiglia, forse non vuole vedere Sofia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E´veramente tristissimo.. che un Paese come l´Italia che ha conosciuto l´emigrazione per tantissimi anni nel passato oggi si stia trasformando per colpa di alcuni uomini politici o partiti politici in un paese fortemente razzista, e vero si che il diverso se non ci si accosta puó fare paura&#8230;. e´capitato anche nei confronti degli Italiani nel 1920/22 in America e anche in Europa ma addirittura bruciare  oppure compiere atti di violenza nei confronti di un senza tetto lo trovo non solo la valenza razzista ma una crudeltá di fondo  ancora piú preoccupante, che la classe politica, la scuola, la famiglia, forse non vuole vedere Sofia</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea</title>
		<link>http://www.maancheno.org/2009/02/10/immigrato-indiano-aggredito-e-bruciato-in-stazione-nettuno/comment-page-1/#comment-2739</link>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2009 21:27:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.maancheno.org/?p=1389#comment-2739</guid>
		<description>Ciao Pippo comico di Roma, su episodi come quello acaduto al nostro fratello,c&#039;è veramente poco da scherzarci sopra. In generale non si deve mai giudicare glia altri, ma bensì provare ad amarli. So bene e mi rendo conto che è difficile riuscire a donare amore a chi non lo merita. Ma se ognuno di noi provasse ad amare tutto e tutti questo mondo meraviglioso composto anche da noi esseri umani,cambierebbe.  Con affetto Andrea</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Pippo comico di Roma, su episodi come quello acaduto al nostro fratello,c&#8217;è veramente poco da scherzarci sopra. In generale non si deve mai giudicare glia altri, ma bensì provare ad amarli. So bene e mi rendo conto che è difficile riuscire a donare amore a chi non lo merita. Ma se ognuno di noi provasse ad amare tutto e tutti questo mondo meraviglioso composto anche da noi esseri umani,cambierebbe.  Con affetto Andrea</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: PIPPO COMICO DE ROMA</title>
		<link>http://www.maancheno.org/2009/02/10/immigrato-indiano-aggredito-e-bruciato-in-stazione-nettuno/comment-page-1/#comment-2620</link>
		<dc:creator>PIPPO COMICO DE ROMA</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 May 2009 23:42:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.maancheno.org/?p=1389#comment-2620</guid>
		<description>ah Ruganti&#039;,ce sei? Me senti bene.Ah li zombies de Dylan,1 sefinge barbone e poi li mena tutti.Ti immagìni, Stenlio?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ah Ruganti&#8217;,ce sei? Me senti bene.Ah li zombies de Dylan,1 sefinge barbone e poi li mena tutti.Ti immagìni, Stenlio?</p>
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