Identità e Microchip

Mi chiamo Andrea, sono nato sul Pianeta Terra il 30Gennaio del 1969 , ove abito da quasi 40 anni. Questa mia breve descrizione sarebbe dovuta essere sufficiente ogni qualvolta che qualcuno avesse voluto sapere chi fossi.

Ma invece questi dati non sono sufficienti su questo Pianeta. Ognuno di noi infatti è obbligato a portarsi appresso un documento cartaceo che sostituisce la nostra parola. Documento nato non per una necessità umana ma per identificare, distinguere, e archiviare, i nostri dati strettamente personali.
Questi dati però non sono assolutamente personali perchè vengono trascritti su ogni tipo di registro possibile e immaginabile, e chiunque può facilmente accedervi.

Questo tipo di documento oltre a sottovalutare la tua persona e la tua parola , per me atto gravissimo, è pure un impiccio che oltretutto ti “costringe” ad usare un porta documenti che molte persone tengono in una borsa o borsetto, e in un attimo possono essere il bersaglio per gli scippatori.
Alcuni purtroppo ci hanno rimesso pure la loro vita per difendere i loro effetti personali. Viviamo in un mondo dove tu essere umano, non conti un bel niente se non hai appresso un documento valido rilasciato però da chi valido potrebbe non esserlo.
Ma quando viene da te esibito il documento, a chi te ne farà richiesta hai il gran privilegio, di essere creduto. Spesso non subito, perchè dovranno sottoporre il tuo documento a verifiche, le quali se dando esito positivo faranno fede al tuo silenzio L’importante è averlo.

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alba parietti

alba parietti

Non c’è niente da fare, la sensazione che provo è la seguente: un’emozione di disapprovazione, dubbio e sconcerto quando leggo che Alba Parietti, come altri personaggi della televisione o del mondo dello spettacolo si candidano o finiscono direttamente in politica senza che la maggior parte di noi se ne sia nemmeno accorto.

Avete barrato una casella per dire che la Carfagna fosse un ministro? Io no, e astraendosi dai meccanismi tramite cui tutto ciò accade, se vogliamo, mi chiedo se sia giusto, se sia solo un fatto di elite e chi più ne ha ne metta.

La Parietti o la Carfagna non sono le uniche, io non ce la faccio, le vedo e penso “Ma che ci fanno loro lì?”, tolto il fatto che ce lo potremmo chiedere e pure a maggior ragione per tanti altri componenti di camera, parlamento e così via basandosi sui più svariati quanto molto più validi ancora motivi.

Sia lontano da me, per carità, l’atto di far di tutta l’erba un fascio: perché mai una persona che ha avuto prima un altro lavoro, del successo in un altro settore come quello televisivo, non dovrebbe poter fare politica meglio di altri?

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bagaglino

bagaglino

Vuoi vedere che qualcosa si muove ogni tanto ne modo giusto?
O forse sono loro che questa volta hanno veramente pisciato fuori dal vaso…

Fatto sta che quest’anno il Bagaglino dovrebbe farci vedere un nuovo diciamo spettacolo dal nome Sex&Italy, nome pare storpiato da Sex and the city, ma a parte questo riguardante una visione dell’Italia e ovviamente della politica attraverso i legami che certi ambienti ed i relativi poteri hanno con appunto il sesso.

I programmi del Bagaglino hanno sempre avuto le vallette, o meglio ancora la valletta di turno, che in determinati momenti tramite il solito balletto mostrava le sue grazie in ammiccamenti vari tra di loro in sexy progressione.

Perdincibacco! Come nel cibo, un po’ di spezie ci stanno bene e fino ad ora nessun particolare problema, ma pare che con questa ultima tragica trovata ci siano e non è poco.
Non lo è considerando che oramai ti ritrovi foto con sederi, mammelle, vagine ovunque senza tanti problemi, insomma, sappiamo che ora stiamo ad un livello molto diverso dai così detti “50 anni fa” e da una parte va benissimo, però l’importante come sempre nella vita, nella nostra realtà è per l’appunto non esagerare.

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Mi è stato segnalato da un amico questo video su YouTube il quale accusa Santoro di essere un massone ed insieme a lui anche Marco Travaglio.

Personalmente negli ultimi periodi sono rimasto affascinato da queste due persone, ma più che altro da Travaglio che se non altro ha un modo di esporre, di parlare di qualità entusiasmante, soprattutto per il fatto che, per esempio,  nei video che fa ultimamente sul blog di Beppe Grillo, tira a dritto per dieci minuti o mezz’ora che siano senza fermarsi ne fare una piega.

Al di là di questo come mio solito mi limito ad osservare, a pormi le mie domande tra le quali c’è anche quella in cui mi chiedo se avrà ragione o meno il realizzatore di questo video.

Io posso solo dire che vedendolo in effetti quando dice “…viva la fratellanza…” mi viene da dire “Ma che sta a dì? La fratellanza?“, ma sai, posso essere comunque influenzato sul momento dai testi che scorrono prima e dopo la scena.

Senza farsi condizionare da NESSUNO, voi in ogni caso che ne pensate, se ne pensate qualcosa?

chi vuol essere milionario

chi vuol essere milionario

Dopo aver approvato l’articolo dell’amico Andrea quest’oggi mi rilasso proponendovi una semplice quanto ovvia riflessione su questo noto programma televisivo: “Chi vuol essere milionario“.

Mia madre da quando è in pensione si diletta spesso nel vederlo prima del telegiornale e di iniziare i preparativi per la cena.
Non che sia una novità, in casa mia l’abbiamo visto diverse volte da quando è nato crogiolandosi nel fatto che spesso io e mio padre non abbiamo tanti problemi a trovare le risposte giuste.

Qualche giorno fa passando per il soggiorno e vedendolo in tv ho avuto un semplice pensiero del tipo “è carino, può essere utile e… non ci sono donnine allegre… interessante!”.

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