guerra hamas

guerra hamas

Sono sicuro che molti di noi, chi ha per lo meno visto o letto un giornale, ha appreso dei nuovi scontri relativi a questa infinita guerra che coinvolge Israele, Palestina e striscia di Gaza.

Ma ognuno immerso nella propria vita e nella propria ignoranza, e mi ci metto pure io, non si sarà meravigliato troppo.

Ora, al di là dei paesi, della gente, delle ragioni, delle varie teorie, per me c’è un unico punto fermo ovvero lo schifo di una guerra che a me appare stupida a priori come concetto.

La gente muore, innocente come i bambini, che sono nati lì, non ne hanno colpa e potevamo benissimo esserci noi al loro posto, oppure pilotata come soldati dalle idee inculcate da chi li comanda, dal loro stato, dal bisogno.

Ci sembra una cosa lontana e invece è più vicina di quanto non sembri e non perché a qualcuno un giorno potrebbe saltare un po’ più il nervo e far volare un missile atomico, fosse anche un errore umano, ma perché anche se non ci sembra, in questo secolo siamo comunque sempre più un unico paese.

La cosa da questo punto di vista avrebbe sicuramente diversi risvolti positivi, come eguali diritti e regole per tutti gli esseri umani, come per la redistribuzione della ricchezza.

Sarò stupido, ma quando vedo il Papa alla tv e penso che magari lui dopo aver letto quel foglio si delizierà con super preparati manicaretti indossando babbucce di Prada nello stesso momento in cui bambini in altri posti muoiono di fame provo un senso di schifo e allo stesso tempo rifletto la situazione anche su me stesso autocriticandomi e cercando di capire se sbaglio o è solo un tentativo di evitare le mie stesse quanto giuste sensazioni.

Il mio pensiero tira sempre fuori la mia stima per San Francesco ehe!

Lacrime di sangue scorrono dentro di me in un silenzio forte mentre ogni momento che io posso pensare che qualcosa nella mia vita sia spiacevole ripenso e mi calo per un attimo nei panni di certa gente che sia a due passi da me come a migliaia di km e l’unica cosa che nasce con innato fervore è la magia di una forza infinita dentro me pronta a combattere senza timore per ciò che è giusto, per gli altri prima che per te stesso.

E ancora una volta viene da chiedersi se riusciremo mai ad evolverci in una condizione tale da evitare la nostra apparentemente inutile autodistruzione.

17 Commenti

rudolf dice - 28 dicembre 2008 @ 18:01

pace israele e palestina

claudio dice - 29 dicembre 2008 @ 14:09

In un mondo in cui la resistenza è chiamata terrorismo, e il terrorismo di stato è chiamato legittima difesa, in cui i pacifisti sono detti disubbidienti,e le stragi di civili sono “danni collaterali”,invoco la fine dei tempi dominati dall’oscurantismo occidentale senza spirito nè Dio, servo del denaro e del consumismo.Consumatevi,lentamente,nelle fiamme del vostro egoismo…

Andrea dice - 29 dicembre 2008 @ 23:19

Odio nel modo più assoluto ogni forma di violenza. La guerra è la forma più agghiacciante, devastante che ci possa essere su questo Pianeta e va abolita. Detto questo, che spero possa evidenziare la mia posizione di idee,vorrei per un attimo andare oltre la guerra. Mi sono sempre chiesto a cosa serve la guerra? E’ necessario dover straziare milioni di persone innocenti per arrivare ad ottenere uno scopo inesistente? Forse alcune risposte le possiamo ritrovare nelle Profezie di Daniele. Altre invece le troviamo nel mondo degli Illuminati che sapevano e sanno bene cosa sia il rito di iniziazione. Dove durante il Rito di iniziazione viene commesso un sacrificio. La guerra è un insieme di sacrifici, e pare che i sacrifici siano necessari per mantenere l’equilibrio delle energie, altrimenti la Terra imploderebbe. Quindi se ho capito bene l’energia positiva e l’energia negativa danno vita ad un’unica energia che è quella che da modo all’universo di vivere. Io spero che non sia così, perché vedere e sapere che vittime innocenti soffrono a causa di guerre insignificanti, è secondo me imperdonabile. Sapendo bene che già molti, anzi troppi muoiono di sete e di fame. E invece di aiutarli contribuiscono solo ad aumentarne il numero. Quindi ancora una volta Pace e fermiamo queste guerre inutili! Fatte stando seduti ad un tavolo. Fatte per il gusto di provare le armi nuove come fossero automobili uscite dalle fabbriche. Le armi uccidono non sono un giocattolo come vogliono farci credere quando siamo bambini.

gennaro ruggiero dice - 2 gennaio 2009 @ 0:21

Intervento di Gennaro Ruggiero, Presidente Commissione Affari Esteri dell’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa, sulla questione Medio-Oriente, israelo/palestinese-
La questione è che si mette in discussione uno stato di diritto e cioè il diritto di esistere di Israele che è un Stato da sempre, un grande popolo, che può avere tutti i difetti di questo mondo, e chi è che non li ha, ma siamo di fronte, a chi che secondo me non ha veramente il diritto di esistere, e cioè quello stato Palestinese voluto da Hamas. E la questione non possiamo metterla sullo stesso piano. Israele è uno Stato democratico, Hamas è un’organizzazione estremista, che ancora figura nelle nostre liste di organizzazioni terroristiche, perché sono TERRORISTI, e andrebbero ELIMINATI, DECIMATI. Quello che fa l’esercito israeliano in questo momento è difendere il proprio territorio e le propria identità, minacciata da questi esseri indegni di esistere come quel pazzo scalmanato di Acmadinajad , il tiranno iraniano. Mi associo a quanto ha dichiarato il ministro degli Esteri israeliano e cioè che. “Hamas non è una superpotenza, come la Russia o gli Usa ma un’organizzazione terrorista che ha preso il controllo con la forza contro tutte le leggi internazionali. Hamas cerca i bambini da uccidere. Sta prendendo di mira, in maniera deliberata, le scuole e gli asili, cittadini e civili perché questo rispecchia i loro valori. I nostri valori sono completamente diversi” e a qunto ha dichiarato il nostro Ministro Frattini, che “il problema è Hamas”.
Spero che la comunità internazionale e in primis, l’Unione Europea, intervenga in maniera forte per impedire il diffondersi di questi atti terroristici, e impedire il dilagare di idee folli di poter decidere l’esistenza o meno di popoli e civiltà.
HAMAS VA’ DISTRUTTA, ANNIENTATA CON OGNI MEZZO, e va data voce a quei palestinesi che vogliono vivere in pace e liberi della loro identità, con il dialogo.
Speriamo che il nuovo anno nasca sotto quest’insegna.

Dario dice - 2 gennaio 2009 @ 16:52

Io dico solo una cosa…. Se i missili a fine tregua li sparavano sulla mia o sulla tua famiglia ero il primo con un fucile automatico a bucargli la fronte!

germano dice - 10 gennaio 2009 @ 15:20

io sono per la palestina…istraele è una nazione di stronzi che fa guerra contro un popolo per motivi economici e ovviamente gli stati uniti non possono rimanere con le mani in mano quindi che fanno?! aiutano istraele a sterminare i palestinesi…FPLP FRONTE POPOLARE PER LA LIBERAZIONE DELLA PALESTINA!!! ANTIFADA SEMPRE!

grazia dice - 15 gennaio 2009 @ 17:36

io provo per tutto kuesto scusate il termine , (un vero schifo) .
ma nn si mettono vergogna di fare queste guerre, sl il fatto che tutti quei bimbi che ci sono lì stanno soffrendo ingenuamente . ma il governo la polizia nn so ma a ke serve solo a prendersi i soldi . siamo in un mondo fatto di sckifo e una cosa vorrei tanto , che invece di fare la guerra fossimo tutti uniti LA PACE ma so che voi la parola pace nn la conoscete . rispondete su quello ke ne pensate e riflettete su kuello ke ho dtt.ciao

germano dice - 15 gennaio 2009 @ 20:29

e si sarebbe bello avere la pace ma se non ce la mentalità ci fai poco….facciamo già fatica noi ad andare d’accordo con i vicini figuriamoci uno stato con 2 popoli che non si sono mai neanche potuti vedere…cioè è probabile anche che entrambi i popoli possano andare d’accordo ma poi c’è il governo che per motivi economici devono far la guerra…e non so se sapete che tutti gli aiuti che vengono mandati per aiutare i palestinesi vengo intercettati dagli israeliani e rimandati al mittente se non voglio morire…come una nave piena di cibo e medicinali è stata intercettata dalle navi da guerra istraeliane e intimata di ritornare indietro se non voleva essere distrutta….quindi una situazione così me lo spieghi che vuoi fare?! o ti fai massacrare o sei tu che cerchi di uccidere il responsabile di tutto questo

Andrea dice - 15 gennaio 2009 @ 22:09

E’ sempre la storia che parla, la storia di uomini che hanno lasciato segni ovunque per dare la possibilità a chi ereditasse dopo, di capire ciò che avrebbero dovuto fare continuando la stessa linea.
Ovviamente un linea fatta appositamente a loro favore. Tutti gli altri esclusi e considerati solo una nullità incapaci di intendere e di volere. E nel corso della storia colui che si fosse ribellato a quel tipo di insegnamento sarebbe stato considerato pazzo o addirittura tolto di mezzo attraverso le più crudeli torture barbare. Da allora nulla è cambiato, e da millenni tutto questo continua ad esistere, c’è, è presente. Presenti come le vittime ammazzate da uomini senza scrupoli. Uomini che vogliono Petrolio e Gas del Medio Oriente, per poter avere il domino totale su tutta l’unanità.Ma ovviamente per distrarci dai loro stermini ci fanno baloccare con dei gingilli che molti spesso, ritengono essere più importanti, anche delle loro vite, e senza accorgersene cadranno in trappole di vera sofferenza. Purtroppo è protagonista non la Storia ,ma bensì una storia programmata, un mondo programmato da millenni. Quando dici la verità sei considerato pazzo, però “ Loro” ascoltano questo pazzo, sono attenti in quello che dice, e nonostante sia considerato matto, cercano di smentire quello che dice. Ma le loro verità sono da secoli scolpite nella roccia e resteranno prove indelebili. E qui potrei dire che il diavolo ha insegnato a fare le pentole ma non i coperchi.
Nel 740 d.C. il re chazaro Bulan si convertì alla religione giudaica compreso tutto il suo popolo.
I Chazari , antenati di almeno il 90%-95%di quelli che oggi si definiscono “ebrei” non avevano nulla che spartire con la terra chiamata Israele. La loro patria non era il Mar Morto ma il Mar Caspio, che divenne noto come” Mar Chazaro”. Questa è la zona a cui oggi puntano gli Illuminati, interessati alle sue enormi riserve di petrolio e di gas. La pace tra Israele e Palestina non è voluta da quei fanatici che hanno organizzato la conquista del Medio Oriente e il suo braccio operativo e violento, i servizi segreti del Mosad. Il loro fine è la distruzione del mondo Arabo denunciare queste cose non è essere antisemiti. Gli Ebrei provengono dalla Russia meridionale e non dal Medio Oriente, quindi non sono semiti. Il termine “ semita” si riferisce alla lingua e non a una stirpe. Le maggiori popolazioni semitiche del Medio Oriente sono in realtà gli Arabi! Se poi volete saperne di più leggetevi tutto il capitolo di Israele connection tratto dal libro Cronache dalla Spirale del Tempo di David icke . vengono citati nomi noti come Richard Perle, George Bush, Blair, i Rothschild, e tanti altri, tutti concordi su la stessa linea: “ Guerra, terrore, dittatura”. E’ veramente abominevole tutto questo.
E scusate se mi viene da pensare che sono state sterminate milioni di persone per nulla.

Solo perché la loro mente ragiona da nazisti. Non a caso una parte di persone erano Ebrei AshkeNAZI. provenienti dall’Europa orientale ( e in seguito occidentale ), che non sono gli Ebrei Sefarditi provenienti dal Medio Oriente e dall’Africa settentrionale. Quello sefardita è il gruppo più vecchio e sono loro, ammesso che esistano, gli Ebrei descritti nella Bibbia. Imparentati con Arabi – e l’unica cosa che li distingue è la religione. Tutto questo è assurdo ma vero, perché non smetterò mai di ripeter che la storia dice la verità, chi mente sono le persone.

ELISA dice - 13 maggio 2009 @ 17:32

NON RIESCO A CREDERE ALLE IMMAGINI BRUTALI CHE STO VEDENDO…IO HO ADOTTATO A DISTANZA UN BIMBO PALESTINESE IL MIO PICCOLO ANGELO A VEDERE DOVE VIVEMMI VIEN MALE

Roberto Bandini dice - 13 maggio 2009 @ 18:42

Costruire un mondo perfetto forse non fa per ora parte dei piani che racchiudono il destino dell’essere umano, ma tentare di migliorare dovrebbe essere scontato.
Il problema è quando si può risolvere un problema e non lo si risolve.
“Viene male”, almeno a me, a pensare all’incredibilità del fatto che mentre migliaia di persone stanno male, soffrono muoiono, altre si sollazzano in boiate totalmente ridicole pensando che comunque non è che ci possono fare molto se mentre sono al mare ad arrostirsi al sole cazzeggiando con accanto l’ultima borsa ed il costume comprati solo perché qualcuno ti ha detto che è bello così, altri stanno morendo, altri stanno soffrendo terribilmente e spesso nessuno saprà mai dell’altro e anche se ho appreso teorie che spiegherebbero il perché di tutto non ce la faccio ad accettarlo, che funzioni così, in caso contrario forse sarei santo realmente, e mi faccio schifo da solo se vado ad un ristorante o qualsiasi altra cosa sapendo che c’è chi ha bisogno.
Certo da un punto di vista vuol dire menarsela, ma forse è il chiedersi perché e il cercare di fare qualcosa per migliorare le cose che fan parte senz’altro di un punto cardine del significato delle vita stessa.
Probabilmente qualsiasi cosa accada, ne fa parte alla fine.

Roberto Bandini dice - 13 maggio 2009 @ 18:47

Fatto sta che se qualcuno ci riflette ci sono una infinità di cose a cui si potrebbe rimediare, ma non lo si fa, perché ognuno vive la sua piccola percezione della realtà, della sua vita e il resto è contorno, se lo vedesse tutto insieme, tutto il mondo collegato nella testa per un istante impazzirebbe.
Se mentre ti sollazzi avessi per un attimo dentro la sofferenza di chi sta per morire, ti sconvolgerebbe.
Testa, immaginazione, empatia.
Qualcuno vuole tanto e gli altri niente, in un menefreghismo totale, che da una parte sembra diminuire nel tempo e dall’altra aumentare.
Da una parte passano i messaggi per fare le collette per il terremoto, per la ricerca, per i poveri, dall’altra siamo sempre più materiali e spersi.
Tirate le somme viene un bene?
Spero sia così, eppure alcune cose continuo spesso a non riuscire a concepirle.
Lo spreco, il non risolvere i problemi quando si può.
Qualcosa manca, ma se non mancava, non avrebbe avuto significato forse.

Andrea dice - 14 maggio 2009 @ 22:35

Ciao Roberto, se hai letto l’eboock di efrancex sicuramente trovarai le risposte alle mille angoscie e sofferenze di cui molti devono subire ingiustamente. Io ho sempre cercato di voler bene a tutti, e credo che questo sia un passo molto importante. Volere bene senza nulla ricevere in cambio. Donare l’amore, l’amore incondizionato. E’ vero è difficile, e spesso pure io avrò sbagliato quando ho omesso di farlo perchè l’Ego ha preso il mio sopravvento e mi ha portato altrove, anzi dalla parte opposta. Vorrei anche tu potessi leggere e non solo te,” I PRIMI E GLI ULTIMI” scritto da Giuliana conforto e che puoi e potete trovare sul sito della Stazione Celeste. Ci dobbiamo svegliare al più presto, anzi risvegliare da coloro che ci hanno tenuti prigionieri. Dobbiamo ritornare al giusto equilibrio, dove non esiste ne bene ne male ma solo l’uno. Immagino che scritto così sia difficile da comprendere, ed è per questo che mi sono permesso di citare due persone che ci spiegano la vera realtà. Non è lontano questo tempo in cui tornerà il giusto equilibrio. Pensando a tutti coloro che soffrono quotidinamente vorrei davvero che poteste capire quanto sia necessario il risveglio di tutti coloro che ancora dormono perchè dominati da esseri superiori. E’ necessario il risveglio per poter fare il salto alla nuova dimensione.

Roberto Bandini dice - 15 maggio 2009 @ 11:14

Di sicuro spero che sia così.

billo dice - 26 maggio 2010 @ 0:02

sapete nel mondo in cui viviamo le tv ci dicono le cose che fanno comodo a loro e l notizie non arrivano mai giuste qualquno di voi ricorderà l’ultima guerra su gaza ci hanno fatto tutti credere che sono morte 1500 persone be ….sapete che vi dico mi e giunta voce da un compagno d’università palestinese di gaza che a perso il fratello che i morti hanno sfiorato i 3000 e quando e cosi l’unica salvezza per i palestinesi e il sacrosanto dovere di reistere co lo hanno tutti i paiesi ce l’anno anche loro

billo dice - 26 maggio 2010 @ 0:04

paceeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

Andrea dice - 26 maggio 2010 @ 13:34

Bisognerebbe che le persone prima di giudicare gli uni o gli altri, si chiedessero : perchè? Un perchè ha infinite risposte tra le quali una è l’unica verità. Sta ad ognuno di noi cercarla e far si che venga usata per risolvere ogni disequilibrio e di conseguenza ogni ingiustizia. Dobbiamo imparare ad essere giusti e non di parte per tornare al punto originale.
In ognuno di noi deve tornare il libero pensiero per mezzo del quale potremo evolvere assieme alla Terra, altrimenti potrebbe lasciarci in ginochhio per sempre. Nessuno può decidere per noi, siamo noi stessi che dobbiamo decidere quale sarà la nostra strada da fare. Basta soltanto far ragionare il proprio cervello per capire quello che è da buttare e quello che invece servirà durante la nostra strada eterna. Non è difficile e tutti possono farlo. Permettetemi di citare Pierluigi Ighina, e andate pure a vedere chi era e cosa ha fatto per l’Umanità. Secondo me è paragonabile al genio di Leonardo, al quale non hanno neppure intestato una Via o fatto una statua ne a vinci ne a Firenze etc. Quindi perchè a lui nulla mentre per Mazzini o Garibaldi, siamo pieni di statue, vie, piazze etc? Basta ragionare per capire e trovare la giusta risposta.

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