bambino dito

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Ogni tanto capita di vedere immagini, filmati ed eventi reali stessi che ti svegliano forse ancora una volta dalla tua personale realtà.
Ognuno ha la sua, in base a variegati fattori: tempo, luogo, società, età, esperienze derivate dalla propria vita.
Noi non  siamo tutti uguali come le stesse realtà che vivono in contemporanea ogni momento anche se la maggior parte di noi vede soltanto, in modo naturale la propria.
A volte qualcuno si accorge delle altre e in un modo o nell’altro ne resta coinvolto.

A costo di essere ripetitivo nonché noioso dico che personalmente in diversi momenti rimango attonito, pensieroso, stupefatto ed autocritico e mi chiedo se sia giusto che mentre io o altre persone ci stiamo divertendo, non forse alla fine per merito nostro, che altre stiano soffrendo come mai noi proveremo in tutta la vita.

In quei momenti mi chiedo cosa posso fare io per migliorare le cose e si alimentano più che mai scintillanti in me i fuochi di passione, volontà, sicurezza ne voler far qualcosa di inerente e concreto per tutto questo.

I dettagli sono relativi a noi stessi e alle nostre vite, non ci sono obblighi o forme prefissate, ma qualcosa di veramente bello legato all’amore stesso, che sia amare ed aiutare tua moglie e i tuoi figli o fare i medici in Africa per guarire ogni giorno centinaia di persone.

Ciò che è rilevante è vivere ed imparare immersi non nell’indifferenza, ma in un qualcosa di sempre più meraviglioso e nobile.
Non vi è niente e nessuno di veramente sbagliato ed ognuno compie le sue relative scelte.

Per me personalmente è chiaro come la luce del sole che non sono i soldi a darmi la vera soddisfazione, ma come per questo sito web, lo sono i ringraziamenti di tante persone che per svariati motivi ti scrivono, è il fatto stesso di riuscire in un obiettivo, quello di creare qualcosa di utile a tutti, te compreso.

Adesso devo terminare questo mio pensiero.
So bene di averlo scritto in  modo probabilmente sconclusionato seguendo a braccio frasi vaganti per la mia testa, ma mi auguro che vi sia arrivato lo stesso un qualcosa.

1 Commenti

Andrea dice - 22 dicembre 2008 @ 22:52

Quando vieni preso quasi d’assalto da una miriade di bambini che vorrebbero la tua bottiglietta d’acqua, perchè hanno sete, ti chiedi: perchè loro non possano averla.? E subito t’accorgi che in altri Paesi l’acqua viene addirittura sprecata. Vedi tuo figlio che non ti chiede da bere ma vuole il giocattolo. E mentre tuo figlio piange se non ha quel giocattolo richiesto, quei bambini ti sorridono per avere quella bottiglietta che magari contiene pure pochissima acqua, e che non dai loro perchè anche tu hai sete perchè si sà che in africa è caldo, molto caldo .Oppure non la dai perché sai che non è sufficiente per tutti.Tu sei un turista, ed i tuoi occhi vedranno per la prima volta quello che tu non hai mai potuto vedere. Solo ad allora ti rendi conto di come è ingiusto il mondo. Solo ad allora ti rendi conto delle ingiustizie che non devono esserci.

E là, sotto il sole cocente dove gli sguardi tristi dei bambini sono icredibilmente velati da quei loro sorrisi, per cercare di accaparrarsi il tuo buon cuore e la tua generosità.
Ma non è qua dove tu te ne stai comodamente sdraiato sul tuo letto con il condizionatore accesso, mentre fuori è caldo. Non è qua che vedi quei bambini che muoiono di sete. Purtroppo succede solo quando hai la possibilità di toccare con la tua mano la loro sofferenza, che ti risvegli e vuoi cercare a tutti i costi di fare qualcosa per Loro. Ma non sai come. In che modo aiutarli?
Sarò considerato l’ennesimo ripetitivo, ma quando parlo e scrivo che solo con il pensiero positivo di massa, il mondo potrà veramente cambiare. Non esisteranno più ingiustizie, ma solo delle giustizie volute da tutta l’umanità. E questo pensiero è l’Amore che non esiste più tra di noi. L’amore globale salverà il mondo dal male. Quindi il solo fatto di pensare in positivo, porta ad un successo che và oltre quello economico, e potrà magari accompagnarlo se necessario. Ma credo che come ha scritto:
il poeta Kuang-Tsen nella strofa della sua poesia :” L’istruzione “ che dice : “ Se dai del pesce ad un uomo egli si ciberà una volta .Ma se tu gli insegni a pescare egli si nutrirà per tutta la vita…”
qualcosa potrà cambiare. Insegnare con l’amore come molti fanno già oppure hanno fatto, ma come al solito sono pochi. Perché gli altri non riescono a capire o non sanno cosa sia l’amore verso il prossimo. L’amore che ha salvato me nel 1969.

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