PARTE 1

PARTE 2

PARTE 3

PARTE 4

Questo è un video in quattro parti effettuato dal mio amico Simone Ercoli, (che ringrazio molto), durante l’Assemblea del Polo Didattico di Viale Morgagni 40, Università di Firenze.

Si illustrano le tematiche per le quali l’università di Firenze e in particolare il plesso di viale Morgagni verrà occupato come hanno già fatto molte altre strutture sia nella medesima città che in tutta Italia.

Occupazione delle scuole, occupazione delle università, rivolta da parte degli studenti contro il governo e la riforma, contro il ministro Gelmini.

Che cosa ne pensate?
Lasciate se volete un commento per parlarne insieme grazie!

Riporto un post dal blog di Beppe Grillo, “Consiglio al Navigante“, in quanto, nonostante tutti i giorni la maggior parte di noi continui a fare le stesse cose, piano piano i problemi vengono a galla.

Sui giornali, nelle principali pagine magari leggiamo altro, ma però un articolo sul crollo delle borse continua ad esserci.

Anche tra i conoscenti iniziano le prime preoccupazioni: oggi una amica mi ha detto che si è fatta ridurre l’orario di lavoro per cercarne un altro poiché non la pagano da un bel po’ in quanto le cose in azienda sembrano andare male.
Pochi secondi dopo viene citata la recessione, la crisi economica.
Forse si inizia a rispecchiare?

Ed i miei pensieri corrono ai film Zeitgeist e Zeitgeist Addendum, corrono verso tanti fronti, profezie, teorie, filosofie.
Saranno tutte boiate o ci sarà un fondo di verità? Uhm..!? 

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Chiedo gentilmente a chi pensa che noi studenti universitari protestiamo senza sapere il motivo, che siamo tutti schiavi dei professori comunisti di ascoltare le parole di Margherita Hack nella prima parte del suo intervento.
Tagliare i fondi dell’università, comporterà la trasformazione in fondazioni private, senza più il tetto minimo sulle tasse, l’università se la potranno permettere soltanto i ricchi, con il conseguente impoverimento del livello culturale del paese.
Ma se di questo non ve ne frega nulla, ve ne fregherà da vecchi quando il numero di medici, si ridurrà drasticamente, quando il vostro nome sarà in fondo alla lista dov’è avrà precedenza chi ha più soldi per permettersi la sanità.
Dite che è impossibile ? quando ci saranno pochi dottori a giro quelli che si possono permettere di pagare da 3000 a 9000 euro di tasse l’anno, pensate che verranno nel vostro pidocchioso ospedale pubblico(se esisteranno ancora) o in una lussuosa clinica privata magari di proprietà di papà dove anche una visita di controllo la paghi salata?
Le fondazioni private privilegiano le ricerche che rendono soldi, quindi i ricercatori non saranno più liberi di scegliere in cosa impiegare i propri sforzi e quando il vostro bambino o qualcuno che vi è vicino si ammalerà di qualche malattia rara e tutto quello che vi rimarrà in mano è un letto vuoto su cui piangere allora vi accorgerete che cosa significa un paese senza una ricerca libera dalle leggi di mercato.
Molti ascoltano le parole che le tv gli inculcano nella testa, molti credono alle menzogne, ma datemi retta per una volta alzate il culo da quella sedia e provate a chiedere ai giovani, ai ricercatori, ai professori nelle piazze perchè sono lì, informatevi, questa è la cultura….capire e comprendere.
E’ verissimo che nell’università c’è del marcio, come in tutti i posti di potere ma ci sono anche persone che si applicano che danno il massimo qual’è la loro colpa?
A chi pensa che i tagli alla scuola e all’università sono giusti domando qual’è la colpa di coloro che non avranno i soldi per permettersi un’istruzione? Di essere nati dalla parte sbagliata della società?


Ps. Questa è la mia università vedete bandiere rosse? Partiti? O soltato dei giovani che vogliono un futuro?