In questi giorni i telegiornali sono concentrati sul caso dei prodotti tossici cinesi ma ignorano il possibile paziente zero di una nuova epidemia.
Scoperto un nuovo caso di mucca pazza, “il Giorno” ci segnala la presenza di un caso di mucca pazza a distanza di due anni dall’ultimo in una regione d’Italia.
Ok, da un certo punto di vista non fa una piega, ma ai miei occhi mi sottolinea come giorno dopo giorno io trovi a suo modo questo mondo sempre più ridicolo.
In quest’epoca in cui si sta diffondendo l’informazione instantanea e onnipresente via Internet, dovremmo aver realizzato quale sia la giusta misura.
Il Wimax arriva finalmente anche in Italia grazie all’azienda Linkem che lo inizierà a diffondere in alcune regioni d’Italia.
Questa nuova tecnologia ci permetterà di usare Internet senza dover usare le classiche linee telefoniche.
Il tutto avviene via onde radio, ricevute da un apposito modem.
Vi riporto un interessante post di Beppe Grillo con annesso video riguardo “I signori delle autostrade“.
Personalmente penso sia ridicolo il fatto che dobbiamo pagare il pedaggio, che vi siano i casellanti e che tutti ci dobbiamo subire le code a causa di tutto ciò.
Noi, i nostri padri, i nostri nonni abbiamo pagato le autostrade. Il loro costo è stato ammortizzato da anni. In Inghilterra e in Germania sono gratuite. In quei Paesi, i cittadini, in modo legittimo, le usano senza pagare due volte. Le hanno già finanziate, sono roba loro. In Italia le autostrade sono state regalate ai concessionari come Benetton che guadagnano miliardi di euro senza nessun rischio nè investimenti di capitale. I miliardi dei pedaggi vengono poi investiti in ogni tipo di business e per finanziare i partiti.
Nel post “La politica delle puttane” sul blog di Beppe Grillo, un a dir poco meraviglioso Marco Travaglio ci parla di sicurezza, Mara Carfagna, prostitute, carceri e così via.
Assolutamente da non perdere a mio parere.
“Buongiorno a tutti.
Questo “Passaparola” è dedicato ad Abdul, aveva 19 anni, era cittadino italiano ma era nato nel Burkina Faso.
Era a Milano con la sua famiglia. L’hanno massacrato di botte gridandogli “muori sporco negro” alcuni italioti padani, due giorni fa, sospettandolo di aver rubato alcuni biscotti in un bar.