alcol bottles comic

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Le morti dei giovani ragazzi per droga ed alcol continuano insieme alle polemiche.
I locali dal canto loro si ribellano dicendo che non è colpa loro se i ragazzi poi si schiantano sulle strade uccidendosi.

Come dargli torto?
Non è sicuramente solamente colpa loro, ma è il sistema in generale che non va.
Più che altro non va la testa delle persone stesse.


Se ognuno fosse capace di controllarsi e prendere un drink e non ottocento per ubriacarsi a tutti i costi, allora sarebbe diverso.

Per non parlare delle droghe.

Non si può secondo me agire su un punto solo, bisogna farlo a 360 gradi e partire dalla radice del problema.
Dobbiamo fare informazione ed educazione apposita.
Le persone devono imparare già da bambini che determinate cose devono essere fuori dal mondo e non tollerabili.

Io non credo di essere un genio, ho avuto le mie sbronze quando ero poco più che un diciottenne.
Non è che sia passato poi così molto, però le mie “cavolate” le ho fatte anche io, solo che non ho mai superato certi limiti e infine ho capito che non mi interessava ed ho superato la parte di me che faceva alcune cose solamente perché le facevano gli altri.

Ma non siamo tutti uguali, non abbiamo tutti lo stesso fisico, la stessa famiglia, lo stesso ambiente in cui crescere.
Credo che questo sia determinante: in casa mia non esiste il vino e nemmeno il caffè.
I miei praticamente non bevono se non un bicchiere o due di birra di numero a pranzo mio padre.

Certo avrei potuto prendere la strada contraria e darmi alla droga o all’alcolismo, ma non l’ho fatto.
Anzi al momento ho il mio totale controllo su questo fronte perché ho finalmente realizzato che non mi importa assolutamente niente dell’alcol per esempio.

Prendere un aperitivo o bere vino diventa spesso e volentieri quasi una fatica, una cosa fuori dal mondo oramai.

Ma un bicchiere di vino, un drink, possono andare e fare bene, anzi, possono piacere pure a me, anche se nel caso guidi l’auto io evito a priori e mi da immensa gioia e soddisfazione il fatto che per me la cosa non presenti alcun sforzo, anzi, al contrario.

Ma ripeto ancora: non siamo tutti uguali.
Bisogna avere un minimo di cultura inerente, sapersi controllare, avere una famiglia che ti ha insegnato qualcosa, degli insegnanti che ti hanno guidato lungo la scuola e una società diversa dove non si considerano certe cose come normali.

Ci devono mettere impegno tutti: genitori, insegnanti, ragazzi, padroni dei locali, governo nel fare le leggi, tutti e in modo non eccessivo ma giusto.

Ci riusciremo?
In ogni caso, bene o male che vada potremmo pensare che chi si droga o abusa di alcol si autoeliminerà da solo, ma questo è un discorso molto stupido in quanto non ci guadagnamo, ma ci perdiamo.
Perché se un alcolizzato ti travolge con l’auto ci sei andato di mezzo pure tu e se lui rimane sulla sedia a rotelle senza averti travolto mentre guida l’auto ha comunque un costo per la comunità e al di là del costo non è assolutamente una cosa né positiva né simpatica no?

Cerchiamo di avere un po’ più di coscienza tutti insieme, lottiamo per questo e non per trarre profitti, che sia dalla vendita della droga o delle bevute nei locali.

Fregarsene nella vita è troppo facile, è lottare, agire per migliorare le cose ciò che veramente conta.