gabibbo striscia la notizia

gabibbo striscia la notizia

Stasera ero a cena da mio cugino, che era solo a casa, perché mia nonna paterna si è rotta un femore e l’hanno operata oggi, mentre mio nonno paterno, visto che non è più in grado di ragionare in modo sufficiente è stato messo per un mese in un’apposita casa.

Quindi mio cugino, che ha vissuto fino ad ora con i nostri nonni è solo a casa e mi sembrava doveroso fargli compagnia sia nell’andare a trovare mia nonna all’ospedale dopo l’operazione, sia nel cenare la sera, dato lo stess che lo avvolge.



Mentre cucina, perché ama cucinare, io accendo la tv e mi ritrovo davanti gli ultimi minuti di Striscia La Notizia.
Vedo Staffelli dedito a consegnare un mega tapiro d’oro perché il parlamento o non ricordo cosa, non fa la raccolta differenziata e lì penso “Mah… mi sembrano sempre le stesse cose, anche se non me venivano a dire loro e ci facevano tanto puzzo, penso che lo immaginavamo tutti comunque già.”.
Ma ok, un minimo di giusto fine c’è… anche se, voglio dire, la televisione che produce tale trasmissione è del presidente del consiglio alla fine quindi, non potrebbe far qualcosa Berlusconi per ovviare a tale situazione?
Si, ho capito che c’hanno tutti da fare un sacco di cose, ma se fossi il premier e guardassi su una mia tv un fatto del genere mi incazzerei come una vipera e da domani inculerei a saltelli chiunque non faccia le cose a modo nell’eventuale parlamento.

Ma ok… e poi va avanti… c’è il tipo lì, di cui ora mi sfugge il nome e mi compiaccio anche di ciò… quello degli striscioni sul calcio, che già di per sé che pena… cioè come sempre il calcio diventa la cosa più importante, tanto che vi si dedica un servizio sugli striscioni ironici.
Per carità eh, spesso e volentieri fa anche ridere, è carino, però oramai è già un po’ che lo facevano, voglio dire, inventare qualcosa di nuovo no eh?
Dice tanto alla gente piace quella boiata lì quindi gli si ripropone, eh, che vuoi, dagli torto.

Ma non è questo il punto, il cervello mi si attiva quando il tipo mi cita uno striscione dove c’è scritto FICA e lui dice “papparappappero” o qualcosa del genere.

Cari ragazzi, cari amici, cari bambini, ma chi vogliamo prendere per il culo tra tutti scusate?
Cioè, ora mi vorreste dire che se dite “papparappappero” invece di FICA, i bambini non capiscono.
Già come no!
Io invece penso che i bambini ne sanno già più di voi e grazie proprio a voi.
Ora voglio dire, anche non lo sapessero e anche se voi dite “parappappero”, se il bambino lo chiede al genitore di turno che cosa gli risponde?
Che il tizio lì degli striscioni voleva cantare una bella canzoncina?
Ma pensate che i bambini siano stupidi tutti fino a questo punto?

Non prendiamoci in giro!

Se vorreste davvero fare le cose nel giusto modo non mettereste le veline semi nude a fare balletti da lapdance al night e non fareste vedere tali striscioni, nemmeno cantando canzonette idiote, cioè è veramente stupido ciò.

Ma poi guardiamo la fine di Stricia: qualche secondo di culi all’aria semi nudi mentre il Gabibbo simula il cantare di non si sa quale canzoncina che io penso se la possano inculare solo dei bambini pseudo lobotomizzati.
Cioè vi giuro, avessi un figlio che mi chiede di comprargli il cd con le canzoni del Gabibbo sarei terrorizzato e gli cercherei di spiegare in tutti i modi possibili e inimmaginabili la boiata che mi ha detto.

No, è non ci sono scuse perché è un bambino, perché come diceva questa stasera mio cugino parlando di alcuni amici che si drogano tutt’ora anche se vanno verso i 30 anni “Noi queste cose però non si sono mai fatte.” e bada bene che io ho precisato e preciso che non è che sia merito nostro o di chi come noi, non si nasce con la scienza infusa, l’ambiente ed i genitori sono parte altamente integrante.

Un’ultima riflessione sulla stupidità umana.
Una donna bella è come un’opera d’arte, io l’ammiro come qualcosa di inestimabile ed infinito.
Non ammiro lei, ma la bellezza che ha creato la natura o ciò che noi in qualche modo se vogliamo possiamo chiamare Dio.
Mi fermo a pensare alla gamba di mia nonna mentre guardo una foto di Federica Nargi, la nuova velina mora, appena inserita in un post da un altro componente di questo sito.
Penso, è soltanto una gamba, è ciccia ed ossa, invecchierà, potrebbe andare sotto i ferri, la bellezza è nella proporzione, nella simmetria, nella perfezione della natura.
Perché noi dobbiamo essere così stupidi, perderci come degli animali dietro a qualcosa di così effimero.
Non tutto è sbagliato, eppure, qualcosa non va, siamo esagerati, riflettete sulla storia.
E’ veramente giusto?
Pensate a com’era la vita qua 60 anni fa, pensate a com’è adesso.
Stiamo forse esagerando o realizzando, qualcuno, ciò che prima non ci appariva?
Si passa un limite per vedere un nuovo orizzonte?

Un giorno ci renderemo conto tutti che il nostro corpo è quello che è, carne ed ossa, un’opera meravigliosa, come la bellezza incredibile di una donna o di un uomo, è questo ma non ne dobbiamo abusare in modo sbagliato, ma utilizzare e osservare nel pieno della sua utilità e bellezza.
Questo non vuol dire non divertirsi, ma vuol dire avere rispetto e farlo nel modo giusto.
Forse il mio concetto non sarà espresso nel modo giusto, ma io vedo l’umanità ancora come un ammasso di bambini che ha scoperto… non so, il proprio corpo e sta scoprendo, realizzando, si sta liberando ed ho fiducia nel fatto che passo dopo passo si arrivi ad un concetto superiore dove si celebra sempre questa bellezza, si celebra il sesso, ma si va in qualche modo oltre rendendosi conto che non vi è solo questo e vi è una via giusta tramite cui fare tutto ciò, né troppo restrittiva come in passato, né troppo libera come oggigiorno.

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