costanza caracciolo

costanza caracciolo

Ancora misteri da risolvere a Veline. Una delle finaliste bionde, Costanza Caracciolo, non avrebbe mai passato la semifinale e, di conseguenza, non avrebbe dovuto partecipare alla finale di ieri e alla quasi finalissima di questa sera. Lo scrive il sito
Un ripescaggio effettuato ma mai andato in onda? E’ mistero. L’unica certezza consiste nel fatto che due delle concorrenti che hanno preso parte alla puntata di ieri (la numero 1 Costanza Caracciolo, appunto, e la numero 2 Teresa Visaggio) avevano fatto insieme la puntata delle semifinali e una di loro era stata scartata.

Sempre più marcio, per un programma collegato a Striscia la Notizia, la stessa Striscia che si batte contro chi truffa e o inganna il prossimo.

A questo punto posso affermare che è vero “Tutti hanno un prezzo”, ormai era da tempo che Striscia aveva perso l’ “anima”, lo dimostra il fatto che il programma di Ricci si basa più su quanto sono brave a “saltare” le veline e non sulle notizie che scovano.
Un tempo dove passava il Gabibbo qualcosa si muoveva ormai si monta il siparietto per il servizio e poi tutto come prima.
Ricci sa bene che “Tette e Culi” vendono bene, tanto la gente non ascolta più le notizie controlla solo da quanti millimetri è fatta la minigonna della velina, e quindi è importante sceglierla bene, il programma Veline serve solo come specchio per allodole, per convincere che ancora Striscia è il programma di tutti invece che il solito trampolino per la raccomandata di turno.
Ma anche No!
See you later.

6 Commenti

Roberto Bandini dice - 18 settembre 2008 @ 15:30

E’ tutta una boiata per quelle pecore lobotomizzare che hanno / vogliono buttare il tempo andando in piazza a vedere un night club all’aperto falso e composto da bamboletta mal ammaestrate con il vuoto pneumatico dentro la scatola cranica.

Roberto Bandini dice - 18 settembre 2008 @ 15:31

Bambolette, non “bamboletta”, scusate!

Tommy dice - 19 settembre 2008 @ 8:55

Beh, ma nei ripescaggi non ci vedo niente di strano, e non vengono trasmessi. Bisognava raggiungere il numero minimo per le finali. Su come vengano ripescate poi si può discutere. Anche la Agnoletto non aveva vinto la semifinale, ma era tra le 8 more, passando poi al gruppo delle 5.

Giovanni G dice - 19 settembre 2008 @ 9:03

io invece ci vedo molto di strano, se la ripescata è una mora che ha cambiato colore per fare la bionda e ci vedo molta raccomandazione se la stessa è la vincitrice ufficiale, cosa che teoricamente è uno schiaffo in faccia a quelle concorrenti bionde che le finali le avevano passate senza sotterfugi.

Luca dice - 19 settembre 2008 @ 14:29

E quale sarebbe la novità?? Tutti i concorsi televisivi sono truccati…d’altronde l’Italia è da sempre il paese dei raccomandati!

Roberto Bandini dice - 19 settembre 2008 @ 14:43

L’è tutto un troiaio! ;-)
Basta, propongo di emigrare in massa in Finlandia!
Ci sarà un po’ più di freddo di inverno e al posto delle colline toscane troverò tanti bei boschi conditi da una infinità di bei laghetti ma… per lo meno là il cervello funziona in modo decente alla gente, anzi più che decente!

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