esplosione nucleare

esplosione nucleare

Ore 18:56, Firenze, una esplosione, un boato che viene sentito, non solo in questa città…

Io ero appena tornato a casa da un allenamento in bici con una amica.
Ero in camera mia e i vetri della porta-finestra si sono mossi in modo alquanto anomalo.

Nessun temporale, tuono, terremoto li aveva fatti muovere così.

I boati o esplosioni sono stati due, uno dopo l’altro.
Qualcuno sostiene addirittura tre.

Nessun telegiornale ha detto niente per il momento a quanto pare.
Ma su Internet la notizia si è diffusa.

Poco fa, ore 0:20, ho fatto una ricerca e trovato due post / articoli interessanti:
Boati su Firenze e Bologna È il «bang sonico» di due caccia – Corriere Fiorentino
Forte esplosione intorno alle 19.00 

Il primo è un articolo di giornale che spiega che il boato o esplosione, è stato generato dal superamento della velocità del suono da parte di due caccia che dovevano intercettare un aereo ceco.

Nel secondo la gente dici la sua e ci racconta che i due boati si sono sentiti a Pistoia – Prato – Firenze – Empoli – Bologna – Modena – Verona e così via…
Così sorgono i primi dubbi

Qualcuno dice di avere 40 anni e passa e che una volta era consentito superare la barriera del suono così che la cosa si ripeteva sovente.
Allora il mio pensiero va ai miei genitori che erano nella stanza attigua alla mia e non hanno citato nessun episodio passato, come non lo ricordo nemmeno io che ho alla fine solamente 26 anni.

Il pensiero corre allora verso film come Zeitgeist o a tutti coloro che preannunciano la venuta degli alieni, parlano di 2012 annessi e connessi.

Ci stanno dicendo veramente la verità?
Possibile che il passare la velocità del suono si propaghi per un raggio di km così ampio?
Dal sud di Firenze fino a Verona?

Allora qualcuno inizia a fare spiegazioni nonché calcoli su velocità del suono e della sua propagazione.
Parla del fatto che il suono segue l’aereo e molto altro ancora.

Non so, nessuno ancora mi ha fatto una dimostrazione valida.
La faranno domani i media?
Sarà veramente vera?

Oppure ci stanno prendendo per i fondelli?

Cos’è? Son davvero arrivati gli alieni?

Speriamo che sia come dicono loro, cioè semplicemente due aerei che han superato la velocità del suono.
Anche se continua a farmi strano che si sia sentito dal sud di Firenze fino a Verona e per chissà quale altra città…

Forse è solamente un episodio normale sulla quale la gente sta ricamando come suo solito?

Come mai un mio amico assegnista di ricerca in uno dei laboratori di Ingegneria Informatica a S.Marta a Firenze ha sentito una esplosione tremenda, rumore di vetri rotti e fumo bianco in direzione di Scandicci affacciandosi dalla finestra come tanti altri?

C’è qualcosa che non torna oppure è solamente una boiata e me ne stupisco perché in 26 anni non era mai accaduto?

Chiunque abbia sentito o sappia qualcosa se vuole lasci in commento così ne discutiamo insieme aggiungendo dettagli.

Ancora più gradito è qualcuno in grado di fare una decente dimostrazione scientifica del fenomeno.

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32 Comments

Roberto Bandini dice - 17 settembre 2008 @ 0:04

Aggiungo: ho consultato i miei genitori riferendo ciò che avevo trovato scritto su Internet.
Mia madre asserisce che una volta ce n’erano spesso di aerei che facevano il botto superando la velocità del suono.
Ma mio padre aggiunge “Ma non così forte però…”.
Ed ipotizza “Forse erano particolarmente bassi e basta.”
Sarà così, certo è interessante e affascinante il fatto che si possa sentire un’onda sonora del genera da così tanta distanza e così forte.

Matteo dice - 17 settembre 2008 @ 1:29

Ciao, sono di Prato.
Posso confermare che verso le 19.00 due boati, sono stati uditi anche a Prato, e sentite le voci che girano, credo anche in tutta la provincia si sia udito.
C’è chi dice di aver visto anche gli aerei, comunque sia potrebbe essere una cosa possibile visto che la barriera del suono viene infranta alla velocita di 1224 km\h.

MG dice - 17 settembre 2008 @ 7:26

Sono ingegnere aerospaziale… posso confermare al 100%: due bang sonici di due eurofighter partiti in scramble da Grosseto… Niente di più.
Ciao

massi dice - 17 settembre 2008 @ 7:29

Erano le 18 50 circa e abbiamo sentito qua a prato due boati ravvicinati, e dopo circa dieci secondi altri due, paragonabili a forti fuochi d’artificio, hanno fatto tremare l’aria e sembravano provenire dall’alto. In cielo si sentiva il rumore degli aerei, ma non si vedevano caccia o altri aerei militari, ma solo civili e non credo che siano supersonici.speriamo bene….

Roberto Bandini dice - 17 settembre 2008 @ 7:40

Ok, benissimo, però oltre a dire che sei ingegnere aerospaziale e a confermare una notizia in questo caso sarebbe carino dimostrare al 100% il fatto, come ci insegnano per esempio ad Analisi Matematica a Ingegneria.
Molta gente si è allarmata facendosi mille fantasie di svariato tipo.
Spieghiamogli in breve che un bang sonico può essere percepito per tot km in base a… etc.
Qualcuno su uno delle due pagine web da me citate l’ha provato a fare, ma personalmente non mi sembrava una spiegazione troppo corretta.
Ad ogni modo io ripeto: meglio così. :)

Alfredo dice - 17 settembre 2008 @ 8:03

Io ho sentito le due esplosioni in provincia di Modena, a Vignola, alle 18:57, ho immediatamente chiamato il 113 e loro mi hanno detto che le hanno sentite anche lorolì vicino (a Modena 30km di distanza). Ho telefonato ad una mia amica a Firenze la quale mi ha confermato di averle sentite anche lei (non mi ha detto a che ora). Poi ho telefonato ad un amico a Bergamo e anche lui mi ha detto di aver sentito due botti (non così forti) e che pensava si trattasse di due camion nel piazzale. Dopo un’ora ho riparlato con la polizia che mi ha riferito il superamento di Mach 2 da parte di due jet militari. La cosa mi è stata confermata da mio suocero che ha sentito due doppi bang, in effetti i jet hanno superato prima mach 1 poi mach2. Ciao

Roberto Bandini dice - 17 settembre 2008 @ 8:28

Da Firenze a Bergamo?
Si può quindi dedurre semplicemente che l’aereo spostandosi abbia fatto propagare l’onda d’urto fino a là?
Mach 2, quindi han superato il doppio della velocità del suono.

Gian Luca dice - 17 settembre 2008 @ 9:07

Ciao.
Stavo facendo footing nelle campagne di Crespellano (prov. BO, vicino a Vignola) e confermo i due botti fortissimi che hanno fatto tremare anche la terra su cui correvo. Visto che anche dopo i botti si continuava a sentire il rumore degli aerei ho pensato ad un’esplosione di un aereo in volo e guardavo il cielo temendo mi cadesse qualcosa in testa.
Comunque ho anch’io più di 40 anni e mi ricordo da bambino di aver sentito aerei che superavano il muro del suono .. ma così forti non li ho mai sentiti.

Francesco dice - 17 settembre 2008 @ 9:37

Si fino ad ora (o, almeno, fino a ieri sera) il transito a velocità maggiori di Mach 1 sopra ambienti urbani o il sorvolo a velocità subsonica ad altezze inferiori ai 30 m da parte di aerei terrain following (es. Tornado) era vietato almeno dagli anni 80. Avendo 39 anni ricordo come occasionalmente gli allora F104 superassero a volte il muro del suono, ma poi più nulla. Dalla fine della guerra fredda, d’altra parte, i potenziali avversari erano aviazioni dotate di caccia subsonici, o piloti non in grado di sfruttare le manovre supersoniche dei loro aerei. Oggi si torna ad esercitarsi in manovre supersoniche… Perché? Quali sono i potenziali avversari oggi?

ilaria dice - 17 settembre 2008 @ 10:20

Ciao… Io abito a Poggibonsi, in provincia di Siena. Anche da noi si sono sentiti i due boati!! Ero in macchina e stavo muovendomi; come prima impressione ho pensato a delle bombe, tanto è stato forte il suono. Persone che conosco, che si trovavano in ambienti chiusi e vetrati, hanno sentito tremare le strutture e qualcuno ha pensato anche al terremoto, che chiaramente era da escludere per la natura dei boati. Non avevo mai sentito un rumore così!

Patrick dice - 17 settembre 2008 @ 10:47

Ero a Pistoia zona P.ta san marco, Sarà stata anche una “boiata” ma io ho sentito un botto tremendo, sono tremati muri e vetri ed ho avuto l’impressione che fosse scoppiato il palazzo…….barriera del suono??? Da Pistoia a Verona???? Poi gente per strada, fuori dai negozi cani che scappavano via dai padroni…….normale???

Roberto Bandini dice - 17 settembre 2008 @ 11:01

Ecco appunto, se è normale, vorrei che qualcuno lo enunciasse in modo scientifico, ma allo stesso tempo che sia comprensibile anche da chi non ha cultura inerente.
So che non è così ovvio, ma se una buon anima che può farlo ce lo scrive a me farebbe un gran piacere. :)

simone dice - 17 settembre 2008 @ 11:23

é da tenere in conto pure l’eventualità che non si trattasse di un Eurofighter ma di un aereo da ricognizione in missione Secret o Top Secret,tipo l SR 71 Blackbird….o un altro veivolo sperimentale come il TR 3 Black Manta…Forse non ci viene detta la verità per 2 punti: 1° per evitare inutili allarmismi(Il Blackbird è un velivolo che eccezion fatta per alcune immagini,raramente vengono visti dal vivo,nonostante dovrebbe essere in disarmo da tempo)e “à in quanto si dovrebbe trattare di un aereo sperimentale,meno se ne sa in giro e meglio è…ho sentito anche io i due botti,e ho visto di persona un Eurofighter effettuare un bang supersonico,le esplosioni sono sì 2,ma lascio a chi di dovere spiegare il motivo,ma non hanno questa intensità.

Antonio dice - 17 settembre 2008 @ 11:50

Confermo a Cento (Fe) i due boati, sono stati talmente forti che hanno fatto aprire le mie finestre socchiuse.

Roberto Bandini dice - 17 settembre 2008 @ 12:37

Son d’accordo con Simone, è possibile anche questo.
A me continua a far strano che sia stato così forte e percepito da tal raggio.
Aspetto che qualcuno, non importa chi, tizio, caio, sempronio, un professore, un ingegnere aereonautico, mi faccia una dimostrazione completa.

Victor dice - 17 settembre 2008 @ 13:33

Ciao a tutti. Sono un ex pilota militare ed ho una certa esperienza delle linee caccia intercettori italiane. Posso confermare che si è trattato di due bang sonici in rapida sequenza prodotti dal superamento del cosiddetto “muro del suono”. E’ vero che i corridoi supersonici attuali non comprendono da oltre vent’anni le zone interessate dal fenomeno di ieri; resta però il fatto che in caso di necessità di scramble reale, la coppia di caccia designati all’intercettazione può liberamente superare Mac 1 se le necessità lo richiedono. Si sono sentiti due bang ravvicinati perché i caccia procedevano in formazione tattica ed il passaggio transonico è avvenuto in rapida sequenza. Nessun mistero poi nel fatto che i botti si siano sentiti in un raggio così esteso; fintanto che i velivoli procedono supersonici, lungo la rotta vengono percepiti i bang (che non sono scoppi singoli bensì un boato compresso che si sposta nella direzione di volo a circa 300 metri al secondo). Il cono di onde sonore che si propaga dietro al velivo in volo si comprime sempre di più all’avvicinarsi della velocità di mac1 (che varia in base a diversi parametri quali temperatura e pressione dell’aria). Superata la soglia sonica, il cono d’onda è talmente compresso che quando il suono raggiunge il terreno risulta essere un unico botto (in pratica non si sente nulla prima che arrivi e non si sente quasi nulla dopo che è passato; solo nell’istante in cui il suono compresso transita si sente quella che appare come un’esplosione). Quindi lungo tutta la tratta di volo le persone hanno sentito il suono compresso di due velivoli supersonici che stavano recandosi, in tutta fretta, ad intercettare un velivolo per accertarne la provenienza. Quasi sempre si tratta di velivoli civili di compagnie “al limite della sopravvivenza” fuori rotta per risparmiare sui costi del carburante. Soprattutto ora che l’Europa ha messo al bando diverse compagnie considerate poco sicure.
Per gli irriducibili cospirazionisti (lo dico in modo scherzoso) consiglio di vedere al riguardo: http://www.youtube.com/watch?v=9lu9o6pCHlM
e http://it.wikipedia.org/wiki/Bang_sonico

Un saluto a tutti

Vittorio

Roberto Bandini dice - 17 settembre 2008 @ 13:38

Bravissimo Vittorio, finalmente una risposta sufficientemente sensata ed esauriente.
Grazie infinite!

Lore dice - 17 settembre 2008 @ 18:25

Credo l’intervento del pilota sia soddisfacente…
In effetti ai tempi in cui ero ragazzino (ho 40 anni) era molto più frequente udire bang sonici anche in prossimità delle città, erano tempi di guerra fredda e i voli dei caccia erano molto frequenti…
In ogni vacanza all’Elba passavano almeno 3 o 4 volte una coppia di F104 a volo radente, come i G91 che ho osservato più volte nelle langhe.
Oggigiorno è difficilissimo vedere voli militari, magari più facile udirli come questa volta (io abito a Scandicci).
Certo caro pilota….nessun dubbio che fosse un decollo su scramble…ma poi su cosa fossero andati ad intercettare non metterei la mano sul fuoco….:)

Punkie dice - 17 settembre 2008 @ 18:50

Confermo! Io abito a Zocca (MO) e proprio verso le 19 di eiri sera ho sentito due botti forti, sono tremati i doppi vetri delle finestre e persino i muri. Anche io sentivo rumore di aerei in sottofondo… mia mamma è uscita sul balcone per vedere se c’era qualcosa di strano, ma sembrava tutto tranquillo! Io cmq mi sono spaventata non poco sul momento! Ho pensato chissà cosa… cmq sarei davvero curiosa di sapere la verità…

Victor dice - 18 settembre 2008 @ 12:12

La verità alla fine si è saputa, un boeing 737 diretto a Tunisi che non ha comunicato l’ingresso nel nostro spazio aereo. Succede infatti che se un velivolo entra in uno spazio aereo nazionale senza effettuare nessuna comunicazione preventiva (né attivare un piano di volo) da terra è impossibile comunicare con lui in quanto non si conoscere la frequenza radio che il pilota ha impostato. E’ infatti il pilota che, conoscendo le frequenze dei vari centri di controllo del traffico e le rotte obbligatorie, deve mettersi in contatto per primo dichiarando generalità e scopo del volo. In mancanza di questa comunicazione iniziale, il controllo dello spazio aereo individua un velivolo non identificato che, superato un certo tempo, deve per forza essere riconosciuto a vista dagli intercettori militari.
Capita molto spesso, più di quanto si creda. Non sempre però le intercettazioni richiedono avvicinamenti supersonici e restano pertanto nascoste.

Ciao-

Roberto Bandini dice - 18 settembre 2008 @ 12:28

Ma adesso dopo aver fatto il pilota militare (non so se ricordo bene scusami), lavori o ha un’azienda che si occupa di grafica 3D e Multimedia?
Stavo curiosando, sono un tremendo curiosone, spero mi perdonerai! :)
Grazie ancora infinitamente per i tuoi esaurienti commenti.
Dovrebbero prendere tutti esempio da te specie chi si diverte anche in ormai età adulta a far commenti con battutine e prese in giro stile bambino delle elementari che ormai non è più.
Bravo Victor!

Lore dice - 18 settembre 2008 @ 13:04

Ehm….ma a chi ti riferisci Roberto…?
A dire il vero negli ultimi casi di eventi simili a questo, l’aviazione militare era solita far decolare un (uno) solo caccia per controllare la situazione, dato che gli Efa (come gli F-16) sono aerei da superiorità aerea, capaci di ingaggiare combattimento con più aerei nemici, e in tempi di ristrettezze economiche e budgeti limitati per le FF.AA. un decollo di due aerei per controllo del traffico aereo mi suona un po curioso….magari il nuovo governo ama mostrare i muscoli…..boh…
Cmq non sono certo un militare, ho solo una misera formazione universitaria politico-militare…..
E scusaci se noi vecchietti amiamo sollevari dubbi……beati voi che avete solo certezze…

P.s. Che vorrà dire che il giorno dopo i bang supersonici sopra il cielo di firenze sono ricominciati massicci quei passaggi di aerei che rilasciano le famigereat schie chimiche……booohhhhhh

Roberto Bandini dice - 18 settembre 2008 @ 15:13

Non mi riferivo né a te né a nessun altro presente in questa particolare pagina.
Il mio, se ho capito a cosa ti riferisci tu, era un discorso generale riguardo persone che quando devono commentare qualcosa dicono “falso” oppure “vero” spesso non argomentando ne dimostrando niente, anzi, si nascondono dietro prese per i fondelli da bambini o dicendo che è tutto ovvio o dicendo che non devono dimostrare niente.
Ogni riferimento è puramente casuale in questo caso quindi nessuno si senta preso di mira a meno che non abbia la coda di paglia.
Riguardo ciò che hai detto son d’accordo con te riguardo le tue osservazioni, ma penso che a questo punto, nel caso, ti debba eventualmente rispondere lo stesso Victor.

Lore dice - 18 settembre 2008 @ 18:48

Beh Roberto ho frainteso io, pensavo ti riferissi agli interventi qua :) No problem.
Concordo che il parere del nostro pilota sarebbe interessante, anche se indubbiamente accadono tante di quelle cose di cui noi comuni mortali rimaniamo all’oscuro…
Ma cercare di gettarci un occhiata non è peccato, no?
Cari saluti
Lore

Victor dice - 18 settembre 2008 @ 19:29

Ciao di nuovo. Si Roberto, da diversi anni mi occupo di grafica 3D anche se il volo continua ad avere un ruolo importante ed attivo nella mia vita. Per le intercettazioni in scramble, quelle cioè non in esercitazione, è previsto il decollo in coppia per affrontare la missione in formazione tattica in cui un velivolo è capo formazione e l’altro si occupa della copertura. E’ preferibile sostenere il costo di volo di due velivoli rispetto al rischio di lasciare solo un caccia in caso di ingaggio in combattimento (la cosa è assai rara ma non impossibile). Ribadisco che di intercettazioni ne vengono eseguite molte nel corso dell’anno, quasi tutte simili a quella appena discussa; è capitato però diverse volte che il velivolo da intercettare non fosse un semplice aereo di linea e l’aeronautica si è sempre dimostrata pronta ed efficace nell’affrontare l’incognita.
Vorrei anche aggiungere una pensiero personale. Ci sono sempre stati, ci sono e ci saranno sempre progetti militari segreti che richiedono test e verifiche sul campo, aerei non ancora presentati all’opinione pubblica, velivoli senza pilota e sistemi di contromisure elettroniche e chi più ne ha più ne metta, bisogna anche cercare di sforzarsi per mantenere una lucidità nel ragionamento ed un approccio scientifico.
Non tutti i fenomeni a cui assistiamo e dei quali non riconosciamo l’origine devono necessariamente essere ricondotti a fatti misteriosi. Io che ho viste molte volte il mio ed altri velivoli lasciare nel cielo la scia di condensazione so molto bene da cosa essa sia generata e so anche che in determinate condizioni atmosferiche, questa scia genera nell’aria un effetto a catena che può anche dar vita a nuvole vere e proprie. Tutti i chimici sanno che i particolari condizioni di pressione e temperatura, l’acqua presente nell’atmosfera può raggiungere lo stadio di sopraffusione scendendo a temperature inferiori allo zero rimanendo allo stato liquido in un equilibrio delicatissimo. Qualsiasi intervento esterno (come ad esempio il passaggio di un aereo e la conseguente generazione di turbolenze e riscaldamenti) porta alla istantanea rottura di questo equilibrio ed alla conseguente trasformazione in cristalli di ghiaccio che, illuminati dal sole, diventano visibili sotto forma di scie bianche.
Tanto che ogni briefing meteo a cui assistono i piloti militari ad inizio giornata riporta oltre a tutte le informazioni legate al meteo stesso, la quota di scia o di condensazione, proprio perché un pilota da caccia impiegato in eventuali missioni, deve poter volare al di fuori di questa quota che rende immediatamente visibile il passaggio del velivolo.
Detto questo, io non so per certo se qualcuno stia o no effetuando esperimenti volti al controllo del clima attraverso lo scarico in atmosfera di sostanze misteriose,
tutto è possibile. Fintanto però che ciò che osservo risco a ricondurlo a cose che conosco, evito di fare ipotesi difficili da dimostrare.

Spero di non avervi annoiato,

un caro saluto,

Vittorio

Lore dice - 18 settembre 2008 @ 19:45

Caro Vittorio, rendo onore alla tua onestà e al tuo ultimo capoverso:)
Comprendo bene ciò che puoi dire e quello che non puoi dire, come ad ogni buon militare si richiede.
Cari saluti ed in bocca al lupo per la tua nuova carriera:)
Lore

Roberto Bandini dice - 18 settembre 2008 @ 22:02

Sono d’accordo con entrambi: Lore e Victor.
Victor non ci hai annoiati per niente anzi direi il contrario, ribadisco che tutti dovrebbero prendere esempio da te che argomenti nel modo più esauriente possibile.
Il tuo discorso non fa una piega e infatti bisognerebbe che qualcun altro che sostiene come dire il contrario ti faccia osservare ciò che non hai mai osservato onde poi discuterne e confrontarsi insieme, alla tua maniera, sia ringraziato il cielo e non come vorrebbe fare altra gente in stile bambinesco.
Lode ancora a te per, come dire, “il tuo modo di fare”.
Ci vorrebbe quindi uno scontro tra personaggi “come te” diciamo e un eventuale Corrado Malanga o chi altro sostiene altre tesi.
Io infatti su questo sito cerco di proporre più che altro anche questo, un confronto intelligente tra persone possibilmente mature ed intelligenti come pare tu sia.
E anche fosse mai che spariamo una baggianata, siamo qui appunto per verificarla e riconoscerla insieme.
Vorrei sottolineare, per chi legge, che nei nostri post quando cerchiamo di inserire rabbia ed ironia è per comunicare anche un sentimento oltre la razionalità ed eventualmente stimolare il lettore in modo naturale anche a farsi qualche risata come ad inviperirsi nel risponderci.
Questo sito è aperto a tutti.
Tutti vi possono scrivere post / articoli purché attinenti appunto a questo spirito.
Grazie ancora per i vostri ottimi interventi.
Dato che ci sono, se Victor è disponibile, vorrei chiedere un suo commento inerente a questo post
http://www.maancheno.org/2008/08/19/scie-chimiche-il-racconto-di-un-meccanico-di-aerei/
Se credi puoi commentare sulla pagina stessa oppure ancora su questa pagina nonché iscriverti e scrivere un articolo inerente tu stesso se credi.
Qui si partecipa in oneri e doveri in modo comune e meritocratico.
Come ultima cosa aggiungo: la grafica 3D è affascinante quanto il volo complimenti, questo è almeno ciò che penso io.

William dice - 18 settembre 2008 @ 22:16

Ciao Victor,
approfitto delle tua esperienza per togliermi una curiosità.
Cosa sente un pilota nel momento in cui il suo aereo supera il muro del suono?
Grazie

Alessio dice - 18 settembre 2008 @ 23:25

Salve a tutti, sono un Ing. dell’automazione e non sono ovviamente un pilota (anche se mi sarebbe piaciuto molto, ma a chi non sarebbe piaciuto?).
Provo a rispondere a William, chiedendo eventualmente una smentita dal buon Vic o da chi l’ha provato fisicamente: secondo me quando un pilota abbatte la barriera del suono non “sente” niente dal momento che le onde sonore non ce la fanno a “stargli dietro”.
Forse avverte una forte vibrazione? Attendo risposte ;)

Un saluto,

Alessio

Victor dice - 19 settembre 2008 @ 9:11

Alessio ha ragione. In realtà il pilota non sente nulla di particolare se non una leggera vibrazione nel momento in cui si verifica il superamento della velocità del suono. Da dentro all’abitacolo invece il suono non cambia. Tanto, tra casco con cuffie e pressurizzazione, il rumore del motore è già basso anche in condizioni di volo normale.

Appena ho un attimo mi leggo l’articolo suggerito da Roberto poi vi farò sapere.

A presto,

Vittorio

marco dice - 10 marzo 2009 @ 13:29

A quanto pare il fenomeno non è limitato all’italia.
http://www.boingboing.net/2009/03/06/mystery-sonic-boom-i.html

Alex dice - 27 maggio 2009 @ 12:08

Oggi 27 maggio 2009 alle 12.03 circa, ci sono state due forti esplosioni nella provincia di Reggio Emilia. Sia i vetri, sia la porta d’ingresso si sono mossi in modo assurdo. Un terremoto non è stato sicuramente. Qui caccia – aerei non ne sono passati e non so da dove abbiano “eventualmente” potuto superare la velocità del suono. Anche perchè non ho sentito due boati ma ben due esplosioni, una dopo l’altra a distanza di pochi secondi.

Saluti
Alex.

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